Circa venti politici e dirigenti comunali e regionali sarebbe al centro di una grande inchiesta intrapresa dalla procura di Nola. Il sindaco: “Ho fiducia nella magistratura e nel lavoro che fa”.
A un anno di distanza da Mandatopoli una nuova inchiesta muove le acque della politica nolana. Da circa un mese la Procura di Nola sta infatti indagando su circa venti persone, tra cui politici e dirigenti comunali e regionali.
L’inchiesta al momento sembra muoversi su due piste. La prima riguarda gli interventi di bonifica dei Regi Lagni, in particolare le operazioni affidate nel gennaio 2013 alla Sma Campania, l’azienda di competenza regionale incaricata del monitoraggio ambientale. La vicenda, oltre ai vertici della regione Campania, coinvolgerebbe anche imprenditori ed altri personaggi del territorio nolano.
Contestualmente le indagini interesserebbero anche lavori e gare d’appalto avvenute in ambito comunale, per le quali si fanno insistenti le voci di accusa, tra i tanti, per un ex assessore dell’amministrazione Biancardi. Al momento non è chiaro il legame che intercorrerebbe tra le due piste, oggetto dell’indagine guidata dal procuratore Paolo Mancuso. Lo stesso sindaco di Nola, Geremia Biancardi, si è mostrato cauto ed ha detto a riguardo: “Non conosco esattamente i termini dell’inchiesta ma ho fiducia nella magistratura e nel lavoro che fa”.

