Lo ha reso noto l’assessore regionale al Lavoro, Severino Nappi, che domani incontrerà il sindaco di Afragola, Domenico Tuccillo, e i sindacati locali.
La riunione, avvenuta a Roma venerdì scorso, tra il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Claudio De Vincenti, e l’assessore regionale al Lavoro della Campania, Severino Nappi, ha avuto se non altro il merito di aver sospeso fino all’8 novembre l’invio delle 250 lettere di licenziamento per altrettanti lavoratori di Ipercoop Campania.
Lo ha confermato lo stesso Nappi, al termine del faccia a faccia con il sottosegretario. A Roma però non c’erano le coop emiliane, il cui piano di salvataggio dei negozi campani resta sospeso. Non si sa nemmeno della presenza al confronto della proprietaria di Ipercoop Campania, la cooperativa toscana Unicoop Tirreno. Coop che però in qualche modo ribadisce quanto detto da Nappi, spiegando che tutto è rinviato alla riunione del prossimo 8 novembre, prevista alla regione Campania. Sempre qui, negli uffici regionali, domattina si recheranno il sindaco di Afragola, Domenico Tuccillo, e i sindacati locali.
Al centro della discussione il destino dell’Ipercoop del centro commerciale Le Porte di Napoli, che stando a quanto finora emerso dovrebbe chiudere. Chiusura che determinerebbe il licenziamento di quasi tutti gli addetti, 225 su 226 (tranne il direttore). Gli altri 25 tagli sono stati individuati negli ipermercati di Quarto e Avellino e nel supermercato di Napoli-Arenaccia.






