Sono state trovate nella parte vecchia della struttura, in un pozzo. Nelle prossime edizioni i particolari del ritrovamento.
La più classica delle soffiate ha portato al ritrovamento di armi in un pozzo di captazione delle acque, all’interno del cimitero comunale di Pomigliano. A fare la scoperta sono stati stamane i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna.
Il ritrovamento delle armi è avvenuto a pochi passi dal muro di cinta della struttura, sul perimetro occidentale del muro, dove c’è una porta, un ingresso secondario, sbarrata e inutilizzata da anni. Quest’accesso dà sua via degli Antichi Augustei, una strada priva di abitazioni che congiunge le zone più interne dell’immediata periferia di Pomigliano con la provinciale che unisce la città delle fabbriche a Sant’Anastasia, tra via Romani e via Abate Felice Toscano. E’, in pratica, il retro del cimitero, poco frequentato e praticamente deserto a sera inoltrata e nelle ore notturne.
Una volta superata la porta in disuso dell’ala vecchia del cimitero c’è una botola di ferro, posta all’altezza del suolo, che è l’ingresso di un pozzo, anch’esso inutilizzato. Le armi sono state ritrovate qui dai militari, evidentemente avvertiti da qualcuno che sapeva.
(Fonte foto: Rete Internet)






