venerdì, Aprile 17, 2026
18 C
Napoli

Il nuovo anno

Il messaggio di Maradiaga: vivere il 2014 all’insegna della dottrina sociale della Chiesa, riscrivere la politica italiana tenendo conto dei bisogni della collettività e soprattutto brindare al nuovo anno con l’auspicio che ci sia più lavoro per tutti.

E’ appena passato il Natale. Un anno sta finendo. Si avvicina l’alba di un anno nuovo. Dove andrà il mondo? Come sarà? Su quali valori dovremo camminare? Ultimamente ho letto un’intervista al cardinale Andrea Rodriguez Maradiaga, salesiano, presidente di Caritas Internationalis, il quale, con le sue lucidissime e profondissime risposte ha tracciato una strada per l’intera società: La Dottrina sociale della Chiesa. “Deve irradiare tutta la società”, così ha risposto alle domande dei giornalisti il 23 novembre , a Verona, al Festival della dottrina sociale della Chiesa. Soprattutto in tempi di crisi come questi in cui si è persa la bussola dell’etica.

“La Dottrina sociale – ha ribadito – deve essere una forza di cambiamento” per orientare lo sviluppo. Uno sviluppo, ben s’intende, che deve ritrovare l’etica persa in questi anni. E se, come ha detto papa Francesco, perfino la solidarietà rischia di diventare “una parolaccia”, questo è perchè non solo manca la giustizia, ma sta venendo meno anche l’amore. Quell’amore che, appunto, è il presupposto di una dimensione solidale davvero incisiva. È, dunque, un approccio del tutto in discontinuità con la cultura post crisi quello che ha tracciato il cardinale, puntualizzando – ad esempio – che la grande crisi non è stata affatto spiegata fino in fondo; che i trucchi usati per falsare tanti dati, fra banche e grandi imprese, hanno rappresentato un “delitto finanziario”; che la politica deve ritrovare la sua “nobiltà” e governare l’economia; che la crisi non è solo un dato materiale, ma della persona, come sta avvenendo in Europa. Persona e famiglia. Una famiglia in difficoltà strutturale, con i bimbi utilizzati come le palline del ping pong dai genitori in crisi. Ecco perchè il Sinodo sta approfondendo proprio questi aspetti. Centrale, nella riflessione di Maradiaga, continua a rimanere il problema planetario della povertà.

“Siamo a due anni dai “Millennium goals” ma la povertà non è stata dimezzata come si era auspicato. D’altra parte la povertà non si può ridurre solo con misure monetarie”. Pesanti, al riguardo, i rilievi mossi al Fondo monetario internazionale. “Il Fmi dice che lo sviluppo è sostenibile in base a cifre economiche. Ma l’essere umano non è una cifra. Lo sviluppo non può essere solo crescita economica ma deve rispondere alla domanda di una vita integrale dignitosa per ogni uomo in ogni luogo”. Si tratta, ad avviso del cardinale Maradiaga, di realizzare quella giustizia sociale “che risponde a tre valori irrinunciabili per la persona umana: mantenimento della vita, stima e libertà”. In questa prospettiva “la dottrina sociale della Chiesa ricorda che la giustizia si realizza tenendo conto della dimensione strutturale dei problemi”, e operando per la loro soluzione che deve venire da “un permanente e forte legame tra la dimensione etica e la dimensione tecnica dell’economia”.

E ancora un affondo sul rigore sempre più spesso invocato: “L’austerità non è in se stessa una cosa cattiva ma oggi, per l’interpretazione che ne viene fatta in ambiti politici ed economici, è diventata una parolaccia”. In effetti “le misure di austerità hanno provocato un’accelerazione della disuguaglianza con un aumento della povertà”. Centrale una sua affermazione: ” Il nuovo vitello d’oro è il mercato. In esso non c’è l’uomo, ma soltanto la necessità di fare denaro sopravanzando tutti. Non c’è alcuna giustizia sociale nel nostro mondo globalizzato. Solo diseguaglianze. Lo sviluppo è economico, ma non etico. Dopo la Rivoluzione francese si sono sviluppati due sistemi: quello dell’uguaglianza senza libertà, e quello della libertà senza uguaglianza. Di fraternità, invece, non si è mai occupato nessuno. La fraternità deve essere un nuovo principio non negoziabile da difendere sempre”.

A me pare che sia proprio questa la direttiva per il nuovo anno. Ma perchè questo avvenga dobbiamo iniziare a formare nuove classi dirigenti. Soprattutto ai politici bisogna dire che non si può andare avanti così. E’ necessario riscrivere le istituzioni (soprattutto nel nostro Paese) rendendole inclusive. E i cattolici in questo contesto di crisi sono chiamati ad agire in prima persona. Durante queste feste tanti poveri sono venuti a bussare alle nostre parrocchie, tanti poveri sono andati alle mense. Tante associazioni sono scese in campo per la solidarietà. Ma, devo confessare, questa cosa mi fa immensamente paura. Stiamo costruendo una società assistenzialista, dove i diritti vengono negati e dove qualcuno, anche tra i cattolici, si “serve dei poveri”.

Tutti dovremmo studiare un po’ di più la Dottrina sociale della Chiesa. Il tema del lavoro è centrale. E deve ritornare centrale nella questione sociale. E’ il lavoro, non la logica del “pacco”, che dà dignità. Ho la speranza certa che il 2014 sarà l’anno in cui ci sarà più lavoro dignitoso per tutti. E’ questo l’augurio al quale brinderemo e per il quale ci impegneremo all’inizio del nuovo anno e per tutto l’anno.
(Fonte foto: Rete internet)

ANNUNCIARE, DENUNCIARE, RINUNCIARE

In evidenza questa settimana

A San Giuseppe un cambio nella giunta, entra come assessore Cutolo

Nella giornata di oggi è avvenuto un cambiamento nella...

Somma,Il M5S scende in piazza per costruire il programma con i cittadini

Riceviamo e pubblichiamo: “Ascoltiamo Somma”: Il Movimento 5 Stelle scende...

Arzano, nota all’Antimafia sui presunti condizionamenti della politica locale

  Arzano, nota all’Antimafia sui presunti condizionamenti della politica locale   Una...

Marigliano, sicurezza: contributi ai privati per la videosorveglianza

Riceviamo e pubblichiamo A Marigliano la sicurezza passa anche attraverso...

Decluttering di Primavera: 5 capi evergreen da tenere sempre a portata di mano

La stagione primaverile rappresenta un momento ideale per riorganizzare...

Argomenti

A San Giuseppe un cambio nella giunta, entra come assessore Cutolo

Nella giornata di oggi è avvenuto un cambiamento nella...

Somma,Il M5S scende in piazza per costruire il programma con i cittadini

Riceviamo e pubblichiamo: “Ascoltiamo Somma”: Il Movimento 5 Stelle scende...

Arzano, nota all’Antimafia sui presunti condizionamenti della politica locale

  Arzano, nota all’Antimafia sui presunti condizionamenti della politica locale   Una...

Marigliano, sicurezza: contributi ai privati per la videosorveglianza

Riceviamo e pubblichiamo A Marigliano la sicurezza passa anche attraverso...

Decluttering di Primavera: 5 capi evergreen da tenere sempre a portata di mano

La stagione primaverile rappresenta un momento ideale per riorganizzare...

Somma, comunali: i movimenti Somma Popolare e Somma Moderata annunciano il sostegno ad Antonio Granato

Riceviamo e pubblichiamo   Somma Vesuviana. È arrivato nel pomeriggio di...

Marigliano, a Spazio Nicotera la presentazione di “Blu Oltremare” di Antonio Porcelli

Marigliano. Riceviamo e pianifichiamo: Marigliano, a Spazio Nicotera la presentazione...

Related Articles

Categorie popolari

Adv