Gli attivisti dell’associazione: “Nomine clientelari. Come si fa ad escludere Libera dalla Commissione Legalità ad un anno dalle accuse di don Aniello Manganiello?”.
"Libera" punta il dito contro la Fondazione Festa dei Gigli. A far montare la polemica, l’esclusione dell’associazione dalla commissione "Legalità" che nel 2014 dovrà vigilare sulla festa.
Il 23 luglio scorso infatti la Fondazione ha reso noti i componenti delle commissioni che si occuperanno dei vari aspetti della festa dei gigli e tra i componenti della commissione per la legalità non è stato scelto nessun membro dell’associazione Libera, che da anni si occupa della lotta contro le mafie e della diffusione dei valori della legalità. Un’esclusione che l’associazione non si spiega, soprattutto alla luce delle accuse di infiltrazioni camorristiche di organizzazioni criminali rivolte da Don Aniello Manganiello lo scorso anno, e di cui chiede conto, con una missiva, al Sindaco Geremia Biancardi ad al Presidente della Fondazione Raffaele Soprano. Ma ad oggi non si è avuta ancora nessuna risposta.
"Le nomine dei membri delle Commissioni della Fondazione Festa dei Gigli sono state fatte esclusivamente attraverso il solito metodo clientelare che ha sempre contraddistinto la Festa dei Gigli in tutti questi anni e ciò conferma che la politica, forse, non si è mai slegata dalla Festa dei Gigli – ha dichiarato il referente di Libera per la città di Nola, Antonio Laurino – Non si capiscono i criteri utilizzati ne tanto meno capiamo se le persone scelte abbiano delle caratteristiche in comune e coerenti con la mission delle commissioni di cui fanno parte. Ho mandato una lettera di chiarimento al sindaco Avv. Geremia Biancardi e al Presidente della Fondazione, Avv. Raffaele Soprano, dove chiedevo i criteri in base ai quali erano state formate le Commissioni, ma non ho avuto risposta ne considerazione".
"Mi faccio portavoce di tutte quelle associazioni e persone, soprattutto i giovani, che da anni sono attive sul territorio, chi in un ambito chi in un altro, e che sono state lasciate fuori da un organo fondamentale per la città e la sua Festa. Penso che la Commissione Legalità all’interno della Fondazione Festa dei Gigli sia fondamentale, visto che la Festa dei Gigli l’anno scorso è stata oggetto di accuse da parte di don Aniello Manganiello circa la presenza di infiltrazioni camorristiche nella Festa stessa – ha aggiunto Antonio Laurino – A questo punto Libera Associazione, impegnata per la diffusione dei valori della Legalità e nella lotta contro le mafie, non potrà mai controllare, da un punto di vista della Legalità, l’operato della Fondazione visto che non ha alcun rappresentante all’interno della Commissione. Da qualche mese Libera ha costituito un Presidio dell’Area Nolana che ha proprio il compito di intervenire e vigilare in situazioni ad alto rischio e "particolari" come la Festa dei Gigli ma devo constatare che il sindaco e la Fondazione non hanno preso in considerazione tutto ciò".
(Fonte foto: Rete Internet)

