Prossimo incontro tra gruppo automobilistico e sindacati il 17 aprile. Uliano (Fim): ” Tra due settimane constateremo se ci sono le condizioni per una soluzione positiva “.
E’ terminato alle quattro di oggi pomeriggio l’incontro sul rinnovo del contratto dell’auto tenuto all’Unione industriali di Torino. Intanto il segretario nazionale della Fim Cisl, Ferdinando Uliano, ha commentato così: ” l’azienda si è presentata oggi al tavolo superando la posizione di chiusura per la parte economica sul 2014, non precisando però, nè le modalità nè le quantità.
Abbiamo valutato quindi, insieme alle altre organizzazioni sindacali, di verificare questa disponibilità nel concreto fissando una data per il prossimo 17 di aprile.
In quell’occasione constateremo se ci sono le condizioni per una soluzione positiva del contratto o no”. Dunque, l’apertura c’è ma ne restano misteriosi i contenuti. Quel che si sa è che gli aumenti riguarderanno l’anno in corso. Si vedrà. Resta sullo sfondo il progressivo addio all’Italia da parte della cabina di regia del gruppo. Lunedì scorso, sempre a Torino, si è svolta l’ultima assemblea ordinaria dei soci del Lingotto sul suolo italiano. Le nuove sedi olandese e inglese attendono i vertici del gruppo, che attraverso Sergio Marchionne preannunciano una Fiat-Chrysler molto forte e per questo in grado di produrre oltre sei milioni di vetture l’anno prossimo. Intanto cresce l’attesa per il nuovo piano industriale che l’ad italo canadese illustrerà a maggio, durante il salone di Detroit.

