venerdì, Giugno 12, 2026
19 C
Napoli

Fiat, i cassintegrati davanti alla fabbrica chiusa: “Vogliamo solo lavorare: fateci entrare”

Adv

All’alba di ieri alcuni operai del reparto logistico di Nola si sono presentati all’ingresso. Ma hanno trovato un massiccio schieramento di polizia e carabinieri e i cancelli sbarrati. 316 addetti in cassa a zero ore da sei anni di fila.

Implorare il lavoro, chiedere di tornare finalmente attivi, di uscire dal limbo della cassa integrazione. “Fateci entrare: vogliamo solo lavorare, siamo a casa da sei anni”. L’appello è stato lanciato all’alba di ieri da alcuni cassintegrati del reparto logistico di Nola, un impianto che conta 316 addetti, tutti in cassa integrazione a zero ore. Gli operai si sono presentati davanti all’ingresso dell’impianto Fiat ubicato nell’Interporto, un grande capannone praticamente inattivo da quando è stato inaugurato, nel 2008. Ma l’appello è caduto nel vuoto. Gli operai, una volta giunti all’ingresso del Wcl, acronimo di World Classic Logistic, hanno trovato un massiccio spiegamento di polizia e carabinieri e le porte della fabbrica rigorosamente sbarrate.

Alla protesta hanno partecipato gli attivisti del Comitato di Lotta cassintegrati e licenziati Fiat, i Cobas di Mimmo Mignano, ex operaio della grande fabbrica di Pomigliano licenziato alcuni anni fa, dopo una manifestazione nella concessionaria napoletana del Lingotto. “Quello di ieri è stato solo un primo momento di lotta – fa sapere Mignano – lunedì prossimo i miei compagni torneranno a Nola con la stessa intenzione: entrare nel reparto logistico per lavorare”. Qualche giorno fa alcuni cassintegrati a zero ore del Wcl hanno scritto una lettera aperta all’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, e al presidente del gruppo automobilistico, John Elkann. “L’emozione e la rabbia con cui vi scriviamo questa lettera – si legge nella missiva – è quella di chi negli ultimi quattro anni e mezzo è stato lasciato a casa in cassa integrazione e ha atteso invano che si realizzasse quel grande sogno di integrazione industriale e culturale che avevate promesso”.

“Un Sogno – aggiungono i cassintegrati del Wcl – descritto in una lettera inviata ai lavoratori Fiat e pubblicata da tutti i quotidiani alla fine del 2013, che con dicitura quasi fraterna iniziava con “cari colleghi” . La paura è quella di diventare “invisibili”, di finire nel dimenticatoio di fronte alle grandi questioni che coinvolgono migliaia di lavoratori delle produzioni automobilistiche dirette.

Fummo spostati da Pomigliano al nuovo impianto di Nola – si racconta nella lettera aperta – come da voi definito negli accordi, in virtù di quel piano industriale da voi presentato, che prevedeva la costituzione di una nuova società denominata F.I.P. e la necessità di costruire un grosso polo logistico, con l’obbiettivo di servire principalmente gli stabilimenti di Pomigliano, Cassino e Melfi: tutto ciò non si è mai verificato anzi, tutti gli stabilimenti menzionati sono forniti di un proprio polo logistico indipendente da noi. Intanto a Nola in questi anni non si è mai svolta una vera lavorazione logistica ma semplicemente piccole operazioni che non hanno avuto nulla a che fare con la reale produzione degli stabilimenti”.

Adv

In evidenza questa settimana

Scisciano, allevamento abusivo di cani : denunciato 80enne

Siamo a Scisciano e i carabinieri della stazione di...

Pomigliano. Corse pericolose nei parchi, blitz della Polizia Municipale: sequestrati quattro mezzi

POMIGLIANO D'ARCO – Con l'avvento delle prime giornate di...

Progetto Civico allarga il centrosinistra: da Acerra il sostegno a un progetto riformista

Domani, 12 giugno, una delegazione del Comitato Progetto Civico...

Spari contro carabiniere a Sant’Anastasia, trovato il responsabile

SANT’ANASTASIA – Svolta nelle indagini relative agli spari avvenuti...

Marigliano, la madre del prof Addeo muore poche ore dopo il figlio

MARIGLIANO – La morte di Stefano Addeo ha riportato...

Argomenti

Scisciano, allevamento abusivo di cani : denunciato 80enne

Siamo a Scisciano e i carabinieri della stazione di...

Pomigliano. Corse pericolose nei parchi, blitz della Polizia Municipale: sequestrati quattro mezzi

POMIGLIANO D'ARCO – Con l'avvento delle prime giornate di...

Progetto Civico allarga il centrosinistra: da Acerra il sostegno a un progetto riformista

Domani, 12 giugno, una delegazione del Comitato Progetto Civico...

Spari contro carabiniere a Sant’Anastasia, trovato il responsabile

SANT’ANASTASIA – Svolta nelle indagini relative agli spari avvenuti...

Marigliano, la madre del prof Addeo muore poche ore dopo il figlio

MARIGLIANO – La morte di Stefano Addeo ha riportato...

Maglie false del Napoli e di Geolier, blitz della Finanza nel Vesuviano

PORTICI – Producevano capi d'abbigliamento contraffatti raffiguranti calciatori del...

Delibera e confilitto di interessi, ad Acerra si dimette l’assessore La Montagna

ACERRA – Francesca La Montagna ha rassegnato le proprie...

Prof morto dopo caso Meloni, l’avvocato: “Si sentiva perseguitato, voleva solo insegnare”

  Nuovi particolari emergono sulla vicenda di Stefano Addeo, il...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv