Non la spunta l’attuale sindaco facente funzioni Salvatore Di Sarno, Forza Italia andrà in appoggio di Antonio Granato. Mentre Udc e Progetto Somma si aggregano all’avvocato Piccolo. Decisive le primarie del centrosinistra di domenica prossima.
L’Udc e Progetto Somma, gli ex alleati di Paola Raia saranno in corsa affinchè l’avvocato Piccolo, leader della civica L’Aurora, riesca a sedersi sulla poltrona di sindaco di Palazzo Torino. Magari con un ufficio al primo piano e sempre aperto, come aveva promesso durante la scorsa campagna elettorale. Con Piccolo anche Polis e Centro Democratico. E pure qualche esule di Forza Italia. Una Forza Italia che solo pochi giorni fa aveva incassato un surplus di adesioni e il cui destino si è deciso ieri sera, non in città ma sui tavoli provinciali: parrebbe infatti che la scelta sia ormai fatta, il candidato sindaco di bandiera sarà Antonio Granato. Già alleato di Allocca (storica fu la pace con il compianto sindaco e il suo ritorno all’ovile poco prima delle scorse elezioni), fratello dell’attuale assessore Tommaso, già difensore civico della Provincia di Napoli.
Ci sarà dunque il simbolo di Forza Italia, forse due civiche. Ma la coalizione che per ben tre volte portò Allocca alla vittoria è in frantumi. La partita si è giocata con un acceso confronto interno e i candidati in pectore erano due, Granato e l’attuale sindaco facente funzioni Salvatore Di Sarno, sia pure con interferenze esterne che giocavano contro entrambi e che avrebbero voluto sotto il tricolore berlusconiano un terzo uomo. Ora i giochi sembrano fatti. I due candidati sindaci che potremmo definire di area centrodestra (ma Piccolo avrà ben cura di non farsi etichettare come tale nonostante le radici) dovranno andare allo scontro con colui che uscirà vincitore dalle primarie del centrosinistra previste per domenica prossima.
E questa sera, poco prima delle 20, andrà in scena il confronto nella sala Santa Caterina: a moderare gli interventi degli aspiranti candidati sindaci di Somma. Bene Comune (Lorenzo Metodio, Crescenzo De Falco, Giuseppe Auriemma, Gennaro Auriemma, Salvatore Esposito, Salvatore Rancella sarà la giornalista de “Il Mattino” Nicoletta Romano. Comunque andrà, stavolta pare che non ci sarà nessuna donna nella corsa per Palazzo Torino.




