Napoli e, in generale, tutto il territorio campano si preparano alla festa piú attesa dell’estate.
Ferragosto senza mare è come Natale senza l’Albero ma per chi resta a casa, Napoli e la Campania in generale, offrono a coloro che sono rimasti in città e ai turisti che visitano il nostro territorio, la possibilità di partecipare ad eventi culturali e gastronomici.
A Sant’Anastasia, in piazza Marconi, la cittadinanza è invitata, il 14 agosto, alla serata “Ferragosto in piazza – anguria e musica”.
A Napoli, nel cortile del Maschio Angioino, in occasione del Festival del teatro comico e del cabaret, è portato in scena lo spettacolo “Isso, essa e ‘o malamente”. La rassegna Ridere 2014 dell’estate napoletana continuerà fino al 7 settembre.
Cinema all’aperto a San Sebastiano al Vesuvio, all’Arena in via Panoramica, verrà proiettato il film “Sole a catinelle” di Checco Zalone.
La festa della birra e del maialino nero casertano (fino al 18 agosto) aspettano i visitatori nel comune di Giano Vetusto (Ce), quest’anno, giunta all’undicesima edizione a seguito del grande successo riscontrato negli anni precedenti. La manifestazione, organizzata dalla Pro-Loco Janus, si svolgerà presso il complesso polisportivo in via Provinciale per Calvi dove verranno allestiti numerosi gazebo. I buongustai potranno degustare i piatti tipici cucinati secondo le ricette delle massaie di un tempo, quali le ottime “pettole e ceci”, “pasta al cinghiale”, e tante altre specialità, tutte preparate con l’olio d’oliva di produzione locale, un vero vanto per questo paese.
Quest’anno il giorno di Ferragosto coincide con l’apertura serale del venerdì dei musei decisa dal Ministero dei Beni culturali, pertanto saranno aperti il Museo Civico di Castel Nuovo in Piazza Municipio, il Museo Duca di Martina e la Villa Floridiana, il Museo Pignatelli alla Riviera di Chiaia e il Monumento dei Girolamini, in Via Duomo. Fino a sera rimarranno aperti il Museo di Capodimonte, il Museo di San Martino, ed anche la Reggia di Caserta e gli scavi di Pompei. Per gli appassionati d’arte, è possibile, inoltre, visitare gratuitamente il museo Madre, il grande museo di Arte Contemporanea di via Donnaregina a Napoli. Saranno pertanto disponibili liberamente tutte le mostre in corso e le collezioni del museo napoletano.
Sempre a Napoli, sul lungomare, durante la giornata del 15 agosto, saliranno sul palco, allestito alla Rotonda Diaz, i Gorillaz Sound System.
Il Ferragosto ha origini molto antiche, tale festività nasce, infatti, all’epoca dell’imperatore Ottaviano Augusto che nel 18 sec. a. C. introdusse le “Feriae Augusti” ossia “le feste in onore di Augusto”, un periodo di vacanza che sollevava ogni cittadino romano dall’attività lavorativa durante la calura estiva.
Da questa festa di derivazione pagana, nasce il Ferragosto cristiano, giorno nel quale viene celebrata l’Assunzione in Cielo della Vergine Maria, evento proclamato dogma nel 1950 da Papa Pio XII. L’impronta religiosa della festività si fa sentire nelle tante processioni religiose che si svolgono un po’ ovunque, essendo una celebrazione molto sentita dai fedeli.
Solitamente la statua della Madonna viene portata in processione attraverso le stradine dei centri storici, sul mare accompagnata da un corteo di barche, tra colori e suoni tipici del folklore regionale, e la celebrazione si protrae fino a sera con fuochi d’artificio ben augurali. Molto suggestive sono le processioni di Torre del Greco, di Vico Equense, di Avellino e di Santa Maria Capua a Vetere.
In Italia, la norma che dal dopoguerra regola le ricorrenze festive e stabilisce anche quella dell’Assunzione, è la legge 24 marzo 1949 n. 260, mentre risale al periodo fascista la tradizione della gita di Ferragosto, voluta e favorita dal regime con i treni popolari di ferragosto, in cui veniva offerta la possibilità di accedere ai luoghi di villeggiatura a prezzi particolarmente bassi.
La tradizione vuole che, la sera che precede il Ferragosto, vengano accesi dei falò per simboleggiare il caldo e quindi il protrarsi dell’estate, perchè da tale data fino al 24 dicembre la lunghezza delle giornate e, quindi, la durata della luce, sono destinate ad accorciarsi per allungarsi dal solstizio d’inverno in poi, il periodo della rinascita cosmica del sole. Questa circostanza è testimoniata anche dal detto popolare “A san Rocco (16 agosto) ogni rondine fa fagotto”, per indicare che la calura estiva è ormai giunta al termine e le rondini migrano verso paesi più caldi.
È usanza praticare il digiuno, nel giorno della vigilia (14 agosto) ma alcuni lo praticano anche nella giornata di Ferragosto, mangiando soltanto una fetta di anguria accompagnandola con una fetta di pane, sinonimo di buon auspicio e fertilità.
Gli innamorati erano soliti portare il melone d’acqua (perchè l’acqua è il simbolo della purificazione) presso le abitazioni delle fidanzate in segno di rispetto.
I riti locali della tradizione, come sempre, si mescolano a quelli religiosi, e rappresentano quel sostrato culturale che va a caratterizzare e, dunque, a tipizzare un determinato territorio.





