Appuntamento con le opere di Michelangelo Merisi rappresentate attraverso coreografie di 21 attori, accompagnati dalle musiche di Vivaldi e Mozart.
Un percorso storico teatrale sull’opera di Caravaggio. Torna l’appuntamento dedicato a Caravaggio che già lo scorso anno aveva ricevuto parecchi consensi nonchè un buon successo di pubblico: è l’interessante iniziativa proposta dal Museo diocesano di Napoli in collaborazione con “Il teatro del sole” di Francesca Calabrese. In largo Donnaregina e nel suo affascinante museo si potrà prendere visione dei quadri “caravaggeschi” presenti, fra cui >Il Compianto sul Cristo morto. Successivamente il pubblico assisterà alla rappresentazione teatrale dei dipinti di Michelangelo Merisi con la tecnica dei “Tableaux vivants” e la regia di Ludovica Rambelli.
Si tratta di un lavoro di estrema semplicità e di grande impatto emotivo: sotto gli occhi degli spettatori si compongono 21 tele di Caravaggio realizzate con i corpi degli attori e l’ausilio di oggetti di uso comune e stoffe drappeggiate. Un solo taglio di luce illumina la scena come riquadrata in un’immaginaria cornice, i cambi sono tutti a vista, ritmicamente scanditi grazie all’accompagnamento mediante le musiche di Mozart, Bach, Vivaldi, Sibelius. Fra i quadri che verranno rappresentati mediante l’utilizzo di questa tecnica scenografica: >la Deposizione che si trova ai Musei Vaticani, >la Morte della Vergine conservato al Louvre, la Flagellazione che possiamo ammirare al Museo di Capodimonte, il >Martirio di Matteo, custodito a Roma. Prossima rappresentazione prevista per domenica 23 febbraio alle 10,30: un’occasione per rivivere le opere del Caravaggio oltre che per visitare il Museo diocesano di Napoli, ormai giunto a completamento, inaugurato alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel 2007 e scelto per valorizzare i beni culturali ecclesiastici.

