Si è rifiutato di cedere alle intimidazioni di due rapinatori che volevano sottrargli l’i-phone. Al suo diniego, è stato colpito alla testa con il calcio di una pistola. La vittima, un sedicenne di Cercola, è ricoverato in prognosi riservata.
Il tentativo di estorcergli l’i-phone, la reazione verbale, il colpo al cranio con il calcio della pistola. Attimi di panico venerdì scorso per un sedicenne di Cercola (Napoli), che avvicinato da due rapinatori coperti da sciarpe, ha pensato bene di non cedere alle loro intimidazioni. Un atto di coraggio che gli è costato il ricovero in prognosi riservata all’ ospedale Cardarelli di Napoli per una frattura alla testa.
Il sedicenne aveva tentato invano rifugio in in via Luca Giordano, nei pressi della stazione della Circumvesuviana, ma i malviventi sono riusciti a raggiungerlo. Panico anche tra i presenti, che hanno immediatamente allertato i soccorsi, mentre il personale della Stazione ha avvisato guardie giurate e carabinieri. Nella confusione generale, per i rapinatori è stato facile dileguarsi.
Sull’episodio indagano i carabinieri della Stazione di Torre del Greco, guidati dal Maresciallo De Rosa, insieme ai militari del comando di Cercola. Sono già stati ascoltati due amici della vittima che erano con lui al momento dell’aggressione. Sullo sviluppo delle indagini i carabinieri mantengono tuttavia il massimo riserbo.
(>Fonte foto: Rete internet)

