Giovani artisti e promettenti scrittori crescono nella scuola De Luca- Picione di Caravita, dove sono stati premiati elaborati e foto.
La motivazione, si sa, traina l’apprendimento. E se la motivazione passa attraverso l’arte, i risultati possono davvero essere sorprendenti. Ed è quello che è successo nell’I.C. De Luca- Picione di Caravita (Cercola) dove, per la prima edizione del concorso "Emozionarte”, sono emersi dalle aule piccoli talenti e giovani e promettenti artisti. Opportunamente sollecitati dai loro insegnanti, gli alunni della scuola secondaria di primo grado del plesso Caravita hanno saputo fotografare e raccontare la realtà in cui vivono in modo straordinario, suscitando forti emozioni negli adulti di riferimento e, in particolare, nella Dirigente Scolastica, Mariarosaria Stanzione, definita da tutta la comunità scolastica come una vera “forza della natura” per le sua instancabile voglia di proporre nuove iniziative volte e a motivare gli allievi.
La manifestazione di premiazione si è tenuta presso i locali della Scuola Media, sita in via Aldo Moro, alla presenza di educatori, genitori, di una giuria. Ospite d’eccezione l’attrice Maria Basile Scarpetta (Teresa di “Un posto al Sole"), che ha magistralmente interpretato gli elaborati selezionati. Le foto e gli elaborati scritti hanno raccontato temi attualissimi, uno tra tutti il desiderio e l’importanza dell’amicizia autentica, che aiuta a superare i piccoli grandi affanni quotidiani. Tra gli scritti, un vero e proprio inno all’amicizia, un prezioso muro di contrasto all’indifferenza che spesso alberga nei rapporti umani; ma soprattutto, la chiara e fiera rappresentazione di quello che possiamo definire, senza tema di smentita, un valore importante per la vita sociale del singolo e del gruppo.
Tra le righe nessuna rassegnazione al degrado e alla mediocrità che circonda i nostri complessi territorio, anzi. Con parole tanto semplici quanto disarmanti, gli allievi hanno posto in essere una vera e propria denuncia sociale, concretizzando una buona lezione di giornalismo, che invita seriamente a pensare al nostro mondo locale prima di inoltrarci nelle difficoltà globali. Dai ladri di tombini, alla disoccupazione imperante fino alla violenza sulle donne e sui bambini: in ogni testo è venuta fuori la sensibilità , la sofferenza, ma anche la voglia di riscatto dei futuri cittadini cercolesi.
Un appello arrivato direttamente ai politici locali presenti in sala, che hanno promesso a questi ragazzi un futuro migliore e una realtà più colorata e vivibile. Grazie alla generosità di alcuni sponsor locali, ai giovani artisti premiati sono stati consegnati premi importanti e significativi, come dizionari e telefoni. Ad allietare al serata la buona e grintosa musica della Funk pump band e un lauto e delizioso buffet.




