Il programma dichiarato ammissibile punta su rigenerazione urbana, promozione del territorio, digitalizzazione e formazione. Il sindaco Michele Sepe chiama a raccolta gli operatori commerciali: ora parte la fase delle adesioni.
Un finanziamento superiore a 170mila euro e un progetto che punta a mettere in rete attività commerciali, istituzioni e territorio. Il Distretto del Commercio di San Giuseppe Vesuviano è stato dichiarato ammissibile dalla Regione Campania, aprendo così una nuova fase per un’iniziativa che guarda al rilancio e alla modernizzazione del tessuto commerciale cittadino.
Ad annunciarlo è il sindaco Michele Sepe, che presenta il risultato come un passaggio importante all’interno di un percorso pensato per sostenere le imprese locali e, contemporaneamente, aumentare l’attrattività della città.
Il programma individuato si muove lungo quattro direttrici principali: rigenerazione urbana, marketing territoriale, innovazione digitale e formazione.
Sul primo fronte sono previsti interventi finalizzati a rendere il centro cittadino più accogliente e attrattivo. L’idea alla base del Distretto è infatti quella di non considerare il commercio come un settore isolato, ma di legarne lo sviluppo alla qualità e alla fruibilità degli spazi urbani.
Un secondo capitolo riguarderà invece la promozione del territorio, attraverso eventi e iniziative capaci di richiamare pubblico e, nello stesso tempo, creare nuove opportunità per le attività presenti in città.
Particolare attenzione sarà riservata alla digitalizzazione. Tra gli interventi annunciati figura la realizzazione di un portale dedicato al Distretto del Commercio: ciascuna attività aderente potrà disporre di una propria vetrina digitale contenente geolocalizzazione, recapiti e informazioni sui servizi offerti, oltre a un QR Code dedicato.
Una soluzione che punta a mettere in comunicazione il commercio tradizionale con gli strumenti ormai indispensabili per raggiungere nuovi clienti e rendere maggiormente riconoscibile l’offerta commerciale cittadina.
Il quarto asse riguarda la formazione degli operatori, con un percorso specificamente dedicato alle trasformazioni imposte dalla transizione digitale. Un aspetto particolarmente significativo per le attività di prossimità, chiamate negli ultimi anni a confrontarsi con nuove abitudini di acquisto e con una concorrenza che passa sempre più anche attraverso il web.
Ottenuta l’ammissibilità del finanziamento, adesso diventa centrale la partecipazione degli esercenti. L’amministrazione comunale ha infatti invitato i commercianti del territorio ad aderire formalmente al Distretto compilando l’apposito modulo messo a disposizione dal Comune.
«Il successo del Distretto passa dalla collaborazione tra istituzioni, imprese e operatori del territorio», sottolinea Sepe nel messaggio rivolto alla città.
Ed è proprio la capacità di coinvolgere il maggior numero possibile di attività a rappresentare adesso uno degli elementi decisivi. Il finanziamento mette a disposizione risorse e strumenti; la sfida sarà trasformarli in un progetto capace di produrre effetti concreti e duraturi.
Per San Giuseppe Vesuviano, città che possiede una lunga e radicata vocazione commerciale, il Distretto può diventare così non soltanto uno strumento di sostegno alle imprese, ma un’occasione per ripensare il rapporto tra commercio, spazi urbani, tecnologia e promozione del territorio.
Dopo il via libera della Regione, dunque, comincia la fase più importante: quella in cui il progetto dovrà uscire dalle carte e prendere forma nelle strade e nelle attività della città.





