Lettere, bollette e raccomandate mai fatte recapitare a centinaia di cittadini. Che ora vogliono sporgere denuncia.
Cittadini di Castello di Cisterna inviperiti per i disagi causati dal mancato recapito della corrispondenza. Un disservizio che ormai si protrae da alcune settimane. Bollette dell’Enel, del telefono, del gas, giunte alla scadenza senza che la gente se ne accorgesse. Pagamenti dei servizi pubblici rimasti inevasi. Un caos dovuto al mancato invio della posta. Certo è che i conflitti con le società creditrici sono stati alimentati anche da un comportamento puntato all’immobilismo. Vale a dire che chi doveva pagare non ha sollecitato l’invio delle bollette, evidentemente pensando di farla franca.
A ogni modo un gruppo di abitanti della cittadina alle porte di Pomigliano sta preparando un esposto da inviare al prefetto ed al procuratore della Repubblica di Nola. Nell’esposto si ipotizza il reato d’interruzione di pubblico servizio, ovviamente da parte dei servizi postali.
(Fonte foto:rete internet)

