Nella rete è finito un ingente carico di Yesmoke, l’azienda russa odiata dal gigante americano Philip Morris e che ora produce direttamente in Italia, in provincia di Torino.
Oltre 12 tonnellate di sigarette di contrabbando con marchio Yesmoke sono state sequestrate a Casalnuovo nell’ambito dei controlli del comando provinciale della guardia di finanza, intensificati contro il contrabbando.
Nel corso delle indagini è stato individuato un capannone di oltre 500 metri quadrati, usato come deposito. Due persone sono state sorprese mentre caricavano le "bionde" su tre furgoni e due auto per poi distribuirle sul territorio. Tutti i mezzi erano muniti di apparati radio e di sofisticati sistemi elettronici per la rilevazione di gps e microspie: accorgimenti utilizzati per limitare l’uso dei telefoni cellulari ed il conseguente rischio di essere intercettati dalle forze di polizia. L’ingente carico di sigarette rinvenuto all’interno del deposito, ripartito in casse da 10 kg ognuna per complessive 12 tonnellate e 400 kg, era già pronto per essere immesso nel commercio illecito.
Il valore del prodotto sequestrato e’ stato stimato in oltre 2 milioni di euro con una evasione di tributi doganali per oltre 2,5 milioni di euro, considerato che sul mercato clandestino queste sigarette vengono generalmente cedute a un prezzo di circa 3 euro rispetto ai 5 richiesto nelle regolari rivendite. I due responsabili sono stati arrestati in flagranza di reato mentre le due auto, il deposito e i tre furgoni sono stati sequestrati.
(Fonte foto: Rete Internet)





