Ieri protesta dei genitori dell’asilo del primo circolo didattico, che non hanno mandato i figli a scuola. Il comune è intervenuto sostituendosi alla ditta di pulizie di competenza scolastica.
Banchi e pavimenti sporchi, bagni in condizioni pietose. E’ ciò che hanno sostenuto i genitori degli alunni della scuola dell’infanzia del primo circolo didattico di Casalnuovo. Genitori che ieri, per protesta, non hanno voluto mandare i figli a scuola e che poi sono recati in municipio a dirne quattro un po’a tutti: amministrazione e dipendenti comunali. C’è una ditta incriminata: è l’impresa di pulizie che ha ottenuto l’appalto dalla direzione scolastica regionale, ente del ministero della Pubblica Istruzione. La faccenda, dunque, non è di competenza del comune. Municipalità che però ha in ogni caso il compito di vigilare sulle scuole ubicate nel proprio territorio. Vigilare scuole e territorio, ovviamente.
Comunque ieri pomeriggio l’amministrazione municipale si è fatta carico di ripulire l’edificio, sostituendo di fatto o, meglio, aggiungendosi al “servizio” offerto dalla ditta messa sott’accusa. Quindi nell’asilo del primo circolo la situazione igienica è tornata alla normalità . Stamane i bambini potranno fare rientro tra i banchi. I problemi, però, restano. I tagli continui imposti alle ditte di servizi stanno mettendo al tappeto quei pochi inservienti che restano, ormai allo stremo delle forze e pagati peraltro con salari da fame.
E’ il risultato di queste politiche governative scellerate, che stanno mandando tutto in rovina ( basti pensare ai guai che stanno passando gli scavi di Pompei ). E il disappunto è di tutti, sindaci, genitori e bambini che subiscono più di ogni altro. Per non parlare dei lavoratori delle pulizie: pochi, stressati e inviperiti.

