Monte Terminio, Scavi di Pompei, Parco nazionale del Vesuvio: alcuni dei posti più gettonati per trascorrere il lunedì post Pasqua. Napoli centro e le isole prese d’assalto dai turisti.
Mare o montagna, campagna o città d’arte, la Pasquetta è da sempre l’occasione giusta per gli italiani per staccare la spina e trascorrere qualche ora di relax, lontani dal tam tam quotidiano. Per chi non vuole allontanarsi troppo, le nostre regioni nascondono posti incantevoli, paesaggi incontaminati e riserve naturali spesso completamente sconosciute a chi vive i ritmi frenetici della città.
La Campania ad esempio. Ricca di paesaggi montuosi e di mete balneari tra le più belle d’Italia, offre una vasta gamma di alternative a chi in tempi di crisi, non vuole rinunciare alla classica gita fuori porta, senza però doversi allontanare troppo da casa. Tradizione, cultura e panorami mozzafiato arricchiscono di pathos le visite dei turisti dell’hinterland napoletano, per trascorrere una Pasquetta rilassante, ma non troppo.
Tra le mete campane più gettonate per il Lunedì in Albis, così come da classifica del Corriere del Mezzogiorno, figura ad esempio il Monte Terminio, che fa parte dei Monti Picentini, ed è situato nell’Appennino campano, nei comuni di Montella e Volturara Irpina, in provincia di Avellino. Qui desta particolare interesse l’antica chiesa trasformata nel Rifugio Principe di Piemonte, e la vegetazione composta da faggi e da pascoli estivi alimentati da risorgive come quelle di Candraloni (m. 1350), della Madonna (m. 1150), dei Cavalli, degli Uccelli e delle Acque Nere, le acque delle risorgive precipitano nei numerosi inghiottitoi come quello della Bocca del Dragone.
Per gli amanti della storia, invece, gli Scavi di Pompei rappresentano il posto ideale. Nonostante i recenti crolli, e le polemiche successive, rimane una delle mete culturali più significative della storia d’Italia. I turisti non rinunciano al Parco nazionale del Vesuvio: il panorama che si offre alla vista di chi riesce ad arrivare alla cima del Vesuvio, ripaga della fatica della salita. Senza considerare la maestosità del cratere e della valle del Gigante. Di particolare interesse inoltre, il Sentiero degli Dei, da Agerola a Positano.
Quasi due ore di passeggiata veloce tra i monti circostanti e il mare sottostante. Panorami mozzafiato accompagnano i visitatori che per giungere in spiaggia, una volta terminato il sentiero, dovranno scendere più di mille scalini. E per gli amanti della montagna c’è il Monte Partenio ad Avellino, situato sulla Catena del Partenio, in cui svetta il Montevergine. L’Oasi del Wwf – Conza della Campania è il posto ideale per chi ama la natura. L’invaso di Conza, è composto da tasselli di bosco igrofilo, pascoli e ambienti steppici. Viene considerata la stazione di ristoro e riposo degli uccelli lungo la rotta migratoria tra Tirreno ed Adriatico: in quest’area sono state censite oltre 100 specie.
Tra i posti più ambiti per trascorrere il lunedì di Pasquetta figura anche la Baia di Ieranto che offre un panorama di una bellezza straordinaria. I turisti stranieri nemmeno quest’anno hanno rinunciato a Napoli, al suo centro storico ed al lungomare liberato. I napoletani, invece, hanno preferito lasciare la città per la gita fuori porta: molto gettonate, infatti, sono state sia l’isola di Ischia ed il pontile di Bagnoli. Migliaia di napoletani hanno approfittato della riapertura della struttura rimasta chiusa nei giorni scorsi per godersi il sole ed il panorama dalla promenade sul mare.
(Fonte foto: www.ilmattino.it)






