Porta a casa la medaglia d’argento il piccolo campione vesuviano premiato a Batumi, in Georgia.
E’ stato premiato nella notte tra martedì e mercoledì, Claudio Paduano che ha conquistato il podio del Campionato Europeo di Scacchi Under 8, sfiorando quasi la vittoria. “Sono molto contento, ma anche stanco, mi sono impegnato molto durante ogni partita, e divertito durante questo viaggio in Georgia insieme agli altri amici italiani” sono state le prime parole del giovane genio degli scacchi. A sostenerlo, a Batumi, c’erano la mamma e il papà che ha affermato: “Grandissima soddisfazione, è stato un torneo molo sofferto, quando ci è sembrato che qualche partita potesse sfuggire di mano, ma Claudio ha dimostrato una maggiore maturità e sangue freddo alla scacchiera, facendo entusiasmare tutti i tifosi italiani che lo hanno seguito su internet e inviando centinaia di sms d’incoraggiamento”.
In questi mesi, Claudio – che partiva 4° nel ranking europeo e gioca per il podio – è stato seguito per la preparazione tecnica dalla maestra internazionale Olga Zimina, oltre che dal padre (presidente del Circolo di Scacchi di Torre Annunziata) e dal giovane maestro Angelo Martorelli che ha aggiunto: “E’ un risultato eccezionale per l’Italia, la Campania, Napoli e Boscotrecase, eravamo davvero in tanti a seguire ogni giorno le partite on-line. Segno che l’Italia sta crescendo in Europa e nel mondo in questa disciplina dove i paesi dell’est hanno sempre primeggiato. Inoltre la delegazione italiana in questo evento ha espresso la migliore prestazione tra i paesi europei occidentali, un gran risultato.
Finalmente veniamo con Claudio, premiati tutti del lavoro che ogni giorno svolgiamo nei circoli scacchistici e nelle scuole per avvicinare i piccoli a questa magnifica disciplina. e proprio a Boscotrecase il prossimo novembre avremo il Campionato Italiano Assoluto di Scacchi, frutto di questo lavoro, durante il quale sicuramente avremo occasione per festeggiare e premiare il nostro campione Claudio, dando una dimostrazione della sua capacità scacchistica ponendolo in simultanea con tanti altri bambini che giocano a scacchi”.



