Decine di bambini delle scuole calcio “Boys Boscoreale” e “Scuola calcio Pellegrini” hanno disputato una partita in piazza Pace come segno di protesta.
“Una domanda ci permettiamo si fare: quando sul “Vittorio Pozzo” potremo giocare?”. E’ il messaggio scritto sui cartelloni che i bambini hanno portato all’attenzione del sindaco Giuseppe Balzano. L’annosa vicenda che vede chiuso a oltranza lo stadio “Vittorio Pozzo” va avanti da molto tempo . L’impianto sportivo di Via Passanti Provinciale, realizzato negli anni ’60, che ha fatto la storia del mondo calcistico boschese, dopo la costruzione della tribuna coperta, era stato perfettamente attrezzato, per poter essere usato dalle squadre di calcio dilettantistiche e giovanili. Negli ultimi mesi ha subito anche diversi danni per via di raid teppistici.
L’ultimo risale a questa estate quando furono distrutti l’impianto elettrico, quello antincendio e persino i servizi igienici. La risposta del sindaco non è stata proprio positiva: “adesso stiamo facendo la conta dei danni per quantificare complessivamente quanto denaro occorrerà per rimetterlo a posto e renderlo funzionante. Soprattutto – conclude Balzano – dobbiamo capire in che modo reperire i fondi”.
All’indomani dei raid teppistici, sulla faccenda era intervenuto anche il senatore Pietro Langella, residente a Boscoreale: “Dopo aver visitato la struttura sportiva, come senatore della Repubblica e come cittadino, avevo chiesto al sindaco Giuseppe Balzano un intervento radicale in termini di sicurezza ma ad oggi non ho avuto nessuna risposta. Mi rivolgerò al Prefetto e farò un’interrogazione parlamentare sulla vicenda” aveva affermato.

