mercoledì, Luglio 22, 2026
30.7 C
Napoli

Blocco dell’inceneritore e polemiche, la Chiesa: vescovo amareggiato dalle accuse

Adv

I media lo hanno attaccato per l’omelia del 2 novembre contro la “cultura della morte” e le politiche d’incenerimento dei rifiuti. Intanto gli ambienti ecclesiali parlano di un monsignor Di Donna dispiaciuto: “le sue parole fraintese”.

La sua omelia aveva preceduto di qualche ora il picchetto ai varchi dell’inceneritore, cosa che gli ha attirato le critiche di un parte della stampa. A ogni modo il vescovo di Acerra, Antonio Di Donna, da ieri sera non è in sede. Si trova in un convento fuori provincia, impegnato negli esercizi spirituali, l’autore dell’anatema contro ” la cultura della morte”, lanciato domenica pomeriggio dall’interno del cimitero della città, durante la messa per la commemorazione dei defunti. Il prelato non tornerà prima di domani sera nella terra martoriata dall’inquinamento e dalle conseguenti tensioni sociali.

Nel frattempo nessun commento da parte sua circa la vicenda dell’inceneritore, ormai quasi costretto alla paralisi dai picchetti di mamme coraggio, studenti e comitati ambientalisti, scesi sul piede di guerra dopo quella ormai famosa messa. A ogni modo quel che si sa, ed è comunque una certezza proveniente da indiscrezioni autorevoli, è che monsignor Di Donna sia rimasto molto dispiaciuto dalle critiche della stampa nazionale, che lo ha accusato di aver pericolosamente innescato una ribellione popolare in grado di mettere in ginocchio il già precario ciclo dello smaltimento dei rifiuti in Campania.

Negli ambienti più vicini al massimo esponente della Chiesa locale si parla di un vescovo amareggiato soprattutto perchè sarebbe stata male interpretata la sua omelia. ” Lui non si sente nè un sobillatore, ne un attizza fuoco – affermano alcuni dei suoi più stretti collaboratori – il senso profondo di ciò che ha detto è di condividere la preoccupazione forte dei suoi cittadini e di chiedere le garanzie giuste, cioè che qualcuno dica e dimostri che è tutto a posto: se la gente si sta allarmando a vuoto allora lo facciano capire portando prove inconfutabili “. Sono ore drammatiche ad Acerra, zeppe di tensione, da giorni. Di Donna l’altro ieri sera, alle undici, attraverso un comunicato, ha chiesto di sciogliere i picchetti davanti all’inceneritore. ” Mi dissocio da ogni posizione estremistica che mira al blocco totale del termovalorizzatore “, le parole del vescovo. ” Qualsiasi giusta ragione – aveva aggiunto – deve passare attraverso tavoli istituzionali, senza alcun ricorso ad estremismi e a forme di violenza “.

Quindi ” l’appello a tutte le istituzioni, compresa l’A2a, affinchè offrano le giuste garanzie ai cittadini ” e l’invito a ” tutti al dialogo, soprattutto dopo l’ordinanza di sospensione della Regione che ha bloccato i trasferimenti delle eco balle provenienti da Coda di Volpe “. Parole sottolineate da un avvertimento esplicito secondo cui ” ogni atto estremistico non si pone nella linea di quanto affermato nell’omelia del 2 novembre “. ” Diffido – il monito del prelato – quanti volessero strumentalizzarla per propri fini ideologici “. Frasi che però non hanno avuto effetto. La risposta dei manifestanti è stata la prosecuzione dei blocchi. Ieri mattina, alle 9 e 30, gli studenti di Acerra sono scesi in piazza al fianco delle mamme coraggio e dei comitati ambientalisti. E le mamme coraggio hanno poi emanato un comunicato indirizzato proprio a lui, al loro vescovo.

<

” Non abituiamoci alla cultura della morte: queste parole risuonavano nella sua omelia del giorno della commemorazione dei defunti “- hanno scritto le mamme – ” sono parole, quelle sue, monsignore, che ci danno la forza di continuare a lottare per i nostri figli perchè siamo stanche di subire scelte calate dall’alto, che scaturiscono da interessi economici “. Infine, l’ultimo messaggio delle donne al prelato: ” Il nostro è un atto di coraggio : consapevoli e sicure che il suo cuore è con noi, la ringraziamo comunque per l’immenso sostegno”.

Adv

In evidenza questa settimana

Ercolano, terremoto Pd dopo video della festa: Zinno pronto a diventare commissario

Dopo il terremoto politico provocato dal video della festa...

Ottaviano, attesa per il “permesso rosa”: la segnalazione di una futura mamma arriva a Borrelli

Una cittadina al quinto mese di gravidanza riferisce difficoltà...

“La Cappella del Tesoro di San Gennaro” di Giacinto Gigante: un capolavoro di arte e di tecnica

Mormone sottolinea l’importanza che ebbe, per Giacinto Gigante (1806-1876),...

Materiale pedofilo in pc e telefoni, 6 arresti: sequestrati 200mila file di abusi

C'è anche Napoli tra le città coinvolte nella vasta...

Ottaviano, lutto cittadino per Marco Ammirati: mercoledì l’ultimo saluto a San Gennarello

I funerali del giovane si terranno il 22 luglio...

Argomenti

Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv