Ieri la prima assemblea dei metalmeccanici della Cgil nella fabbrica aeronautica. Il ritorno di Santorelli.
Per 49 voti contro 40 passa la mozione ispirata dal segretario generale della Cgil, una linea più moderata rispetto a quella proposta nel secondo documento e che ha come punto cardinale il pensiero di Giorgio Cremaschi, ala sinistra non solo della Camera Generale del Lavoro ma anche del sindacato nazionale di categoria dei metalmeccanici diretto da Maurizio Landini, il segretario che, sia pure con una serie di distinguo e di emendamenti, sostiene la prima mozione.
A ogni modo i delegati che saranno espressi, per il congresso nazionale Cgil, dall’impianto aeronautico di Pomigliano saranno uno per parte. Intanto c’è da registrare un evento. Ieri all’assemblea Fiom ha varcato l’accesso nell’Avio, dopo sette anni d’assenza, Antonio Santorelli, della segretaria provinciale del sindacato metalmeccanico nonché ex delegato nell’impianto produttore di componenti aeronautici. Santorelli, che all’assemblea ha sostenuto la mozione “Cremaschi”, era stato licenziato nel 2007 a seguito di un diverbio con un vigilante.
Per il suo ritorno immediato in fabbrica erano scesi in campo anche Dario Fo e Franca Rame, giunti a Pomigliano in suo sostegno. Quindi l’ingresso di Santorelli nei quadri direttivi della Fiom di Napoli. Ieri il rientro dell’operaio-sindacalista nello stabilimento da cui era stato forzatamente estromesso.

