Da Pomigliano a Capodichino, a Nola. Due miliardi di euro per lavori che daranno prospettive a medio termine.
Pomigliano, produzioni Atr, Capodichino, produzioni C27J, Nola, Q380. La storia recentissima dell’Alenia nel Mezzogiorno ormai si identifica con una escalation di nuove commesse negli ultimi cinque mesi, di colpi di mercato che hanno portato lavoro per oltre 2 miliardi di euro e di investimenti per 200 milioni, aziendali e regionali. La girandola delle nuove produzioni inizia il 20 giugno, quando dal salone aeronautico internazionale di Le Bourget, vetrina mondiale dei cieli insieme all’omologa manifestazione che si tiene a Farnborough, l’azienda di Finmeccanica firma con la compagnia area danese Nordic Aviation Capital un accordo per la fornitura di 90 turboelica Atr 72, il velivolo regionale in gran parte realizzato nella fabbrica di Pomigliano.
Quella dell’ultima di giugno è una settimana davvero “calda” per Atr, joint venture paritetica tra Alenia Aermacchi, società di Finmeccanica, ed Eads, che annuncia 173 ordini complessivi. In questo caso la commessa strappata da Atr anche per Alenia consta di 90 velivoli di cui 35 già bloccati e 55 opzionati), ed altri 20 (di cui 10 bloccati e 10 opzionati) ordinati dalla società di leasing HGI Aircraft Division con destinazione Passaredo, una compagnia aerea brasiliana. Alenia definisce queste prime, più che consistenti novità “buone notizie che coinvolgono in particolare gli stabilimenti di Pomigliano e di Foggia”.
I due impianti partecipano al programma Atr producendo, a Pomigliano, la fusoliera completa e allestita degli Atr 42 e 72, e in Puglia gli stabilizzatori, gli elevatori e parti del timone di questi velivoli commerciali a corto raggio. 23 luglio: il neopresidente di Finmeccanica Gianni De Gennaro inaugura 90milioni di nuovi investimenti all’Alenia di Nola. Quindi, il messaggio del timoniere della capogruppo, che fa un riferimento al nuovo velivolo regionale, l’Atr da 90 posti, strategico ma ancora atteso. Non è finita. Nel periodo tra il 5 e l’8 ottobre Alenia annuncia da Salisburgo una doppia fornitura: un grosso contratto tra il consorzio Atr e una compagnia aerea indonesiana, per 25 aerei a corto raggio, più altri 10 opzionati, e 40 velivoli Atr richiesti dalla compagnia di leasing Nordic Aviation Capital.
Ordini che si aggiungono agli 840 milioni di dollari fatturati da Atr per il business ottenuto dalla compagnia asiatica. Danaro di cui in buona parte gioverà l’Alenia di Pomigliano. Infine, ieri, l’ennesima “vampata” produttiva, accesa dal salone di Dubai. Sindacato entusiasta. “Nessuna grande azienda italiana sta raggiungendo i primati di AleniaAermacchi: è un ottimo viatico per l’immediato futuro per cui, a questo punto, un conseguente incremento dell’occupazione credo sia inevitabile”, auspica Luigi Mercogliano, della segreteria nazionale Fismic-comparto aeronautico.
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