Alle undici e trenta, nella chiesa di Sant’Alfonso, la messa funebre per il diciassettenne morto nel centro di Acerra, mentre era bordo della potente moto del padre.
Si sono svolti in tarda mattina, nella chiesa di Sant’Alfonso, al corso della Resistenza, i funerali di Domenico D’Inverno, il ragazzo minorenne, di 17 anni, morto sul colpo in un incidente stradale avvenuto alle dieci della sera di giovedì primo agosto, lungo il centralissimo corso della Resistenza. Il giovane era a bordo della Honda Silver Wing 600, di proprietà del papà, senza casco e senza titolo di guida perché questo mezzo può essere portato con un apposito patentino solo al conseguimento del ventunesimo anno d’età.
Con Domenico giovedì, sulla moto, c’era anche Gaetano E., l’amico, pure lui diciassettenne, rimasto gravemente ferito. Intanto le condizioni di Gaetano, dichiarato fuori pericolo dopo un’operazione al cervello, migliorano a vista d’occhio. A ogni modo ieri è finito in carcere, a Poggioreale, Gaetano D’Anna, il trentottenne pluripregiudicato di Acerra arrestato e messo ai domiciliari dal comandante della stazione carabinieri, Vincenzo Vacchiano. D’Anna è accusato di essere stato tra i protagonisti dell’incredibile assalto al pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori.
Violenze, aggressioni e danneggiamenti ai danni del personale sanitario e della struttura ospedaliera, messi a segno da una folla inferocita proprio mentre medici e infermieri tentavano di prestare i primi aiuti ai due ragazzi coinvolti nell’incidente.

