Dopo la sperimentazione di domenica scorsa, domattina di nuovo volontari e agricoltori insieme a pulire le campagne. Varato intanto un coordinamento intercomunale dei vigili urbani. Obiettivo: reprimere la piaga dei roghi tossici.
Si è come innescato un processo virtuoso. Dopo il successo di partecipazione alla scorsa domenica dedicata alla pulizia delle aree agricole e delle strade interpoderali dell’agro acerrano gli agricoltori della zona hanno infatti deciso di ripetere l’esperienza della rimozione dei rifiuti dai fondi agricoli. Domani, dunque, a partire dalle 7 e per l’intera giornata, secondo appuntamento con la pulizia delle strade consortili. Zona da bonificare: quella adiacente all’inceneritore. I contadini saranno sul posto con con mezzi propri. Giungeranno anche i volontari e il personale della Protezione civile, i vigili urbani del comune di Acerra e personale dell’Amministrazione comunale.
Tutti contro l’odiosa pratica del “sacchetto selvaggio”. Depositi d’immondizia che contribuiscono a creare il flagello dei roghi tossici. E proprio per coordinare gli interventi di prevenzione di questo fenomeno dei roghi giovedì 18 luglio, nel comune di Acerra, c’è stato il vertice dei comandi delle polizie municipali di Acerra, Afragola, Casalnuovo e Caivano. E’ stato stabilito di costituire pattuglie miste, cioè composte da vigili urbani provenienti dai vari comuni e in grado di controllare il territorio con turnazioni diverse da quelle ordinarie.

