giovedì, Luglio 23, 2026
25.7 C
Napoli

Acerra, l’Europa blocca i finanziamenti alla centrale Friel

Adv

L’impianto a biomassa fa ricorso al tribunale europeo per avere venti milioni di euro promessi dalla Regione.

 Non c’è pace per la centrale della Friel, l’impianto che a un passo dall’inceneritore di Acerra produce energia elettrica dalla combustione di olio di palma. E’ una struttura molto contestata dagli ambientalisti della zona e in questi giorni deve anche fare i conti con un veto posto dall’Unione Europea, che ha bloccato un finanziamento destinato all’azienda della cosiddetta “green economy”.

Intanto la Friel pur di ottenere i soldi si è rivolta al tribunale dell’Ue, dislocato nel Lussemburgo. In ballo ci sono venti milioni di euro che la Regione Campania, a causa del veto imposto da Bruxelles, non ha potuto destinare all’azienda nazionale che produce energia da fonti rinnovabili (eolico, biomasse e gas). Danaro previsto per legge alle imprese che riconvertono impianti tradizionali in strutture ecocompatibili. Una riconversione che è appunto relativa all’attuazione del progetto dell’impianto di Acerra, ubicato vicino all’inceneritore e all’interno del perimetro dell’ormai dismesso impianto chimico della Montefibre, di cui l’attuale centrale Friel costituiva la dinamo elettrica.

Nel frattempo ieri al tribunale Ue del Lussemburgo è iniziato il dibattimento per il ricorso presentato dalla società energetica italiana, che chiede di annullare la decisione della commissione europea con cui non si è dato corso agli aiuti della Regione Campania per un ammontare di 19,5 milioni di euro. Nel 2006 la FriEl aveva acquistato ad Acerra il ramo di azienda della Ngp ex Montefibre relativo alla vecchia centrale elettrica, ed era stato firmato un protocollo integrativo dell’accordo di programma, che presentava la riconversione e prevedeva la concessione di aiuti al progetto, secondo un regime di esenzione per categoria. Sempre nel 2006, la regione Campania aveva concesso le autorizzazioni relative alla trasformazione tecnica della vecchia centrale impegnandosi a concedere a FriEl Acerra un aiuto di Stato per la costruzione di una centrale elettrica a olio vegetale, secondo quanto stabilito dall’autorizzazione della commissione Ue.

Nel 2007 sono iniziati i lavori di costruzione dell’impianto, poi completato quattro anni fa e contestualmente entrato in funzione, dopo avere assorbito 25 cassintegrati Ngp ex Montefibre. Ma nel settembre del 2010 la commissione ha posto il veto all’invio dei fondi. Motivo: il governo europeo ha considerato che l’aiuto di Stato fosse incompatibile col mercato interno e che non potesse quindi essere dato il via al finanziamento. Ora però è iniziato il dibattimento in sede di ricorso comunitario. E’una storia travagliata quella della Friel di Acerra. Nel giugno del 2010 presso la Regione Campania iniziò la conferenza dei servizi per il rilascio, o meno, dell’autorizzazione integrata ambientale.

Di questa conferenza faceva parte un esponente del Comune di Acerra, dell’Asl territoriale, dell’Arpac, dell’Università Parthenope e dell’azienda. In quel periodo la centrale a olio di palma aveva già iniziato a operare grazie a un vecchio decreto autorizzativo volturato dalla Montefibre. Comunque alla fine l’autorizzazione è stata rilasciata dalla Regione, nonostante il no del Comune di Acerra, che nel frattempo aveva chiesto e ottenuto dalla Camera di commercio l’analisi del combustibile della centrale, cioè dell’olio di palma, che essendo materiale merceologico non può essere analizzato dall’Arpac. Due analisi, effettuate a distanza di un anno l’una dall’altra, hanno rilevato tracce di pcb ( policlorurobifenili).

Adv

In evidenza questa settimana

Autonomia Differenziata, Auriemma (M5s): “Governo calpesta sentenza Consulta

Riceviamo e pubblichiamo   "Siamo chiamati a votare alla svelta un...

Assalti ai bancomat, anno record: 461 colpi e Napoli tra le più colpite

Undici misure cautelari tra il Potentino e il Foggiano,...

Sant’Anastasia, parcheggi a Madonna dell’Arco: “Eliminare strisce bianche è un danno enorme”

Riceviamo e pubblichiamo La Giunta guidata dal sindaco Mariano...

Permesso rosa a Ottaviano, Federico replica a Borrelli: «Serve prima il regolamento comunale»

Dopo la segnalazione rilanciata dal deputato Borrelli, il primo...

Tragedia a Castello di Cisterna, sorella del ct Montella muore dopo incidente in casa

Una tragedia ha colpito la famiglia di Vincenzo Montella....

Argomenti

Autonomia Differenziata, Auriemma (M5s): “Governo calpesta sentenza Consulta

Riceviamo e pubblichiamo   "Siamo chiamati a votare alla svelta un...

Assalti ai bancomat, anno record: 461 colpi e Napoli tra le più colpite

Undici misure cautelari tra il Potentino e il Foggiano,...

Permesso rosa a Ottaviano, Federico replica a Borrelli: «Serve prima il regolamento comunale»

Dopo la segnalazione rilanciata dal deputato Borrelli, il primo...

Tragedia a Castello di Cisterna, sorella del ct Montella muore dopo incidente in casa

Una tragedia ha colpito la famiglia di Vincenzo Montella....

Ercolano, terremoto Pd dopo video della festa: Zinno pronto a diventare commissario

Dopo il terremoto politico provocato dal video della festa...

“La Cappella del Tesoro di San Gennaro” di Giacinto Gigante: un capolavoro di arte e di tecnica

Mormone sottolinea l’importanza che ebbe, per Giacinto Gigante (1806-1876),...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv