Forza Italia ed Ncd sporgono denuncia alla magistratura per la trasferta di undici persone, tra sindaco, consiglieri di maggioranza e comunali, al congresso dell’Udc di Chianciano Terme.
Auto blu del comune utilizzate dal sindaco e da sei consiglieri di maggioranza per la festa nazionale di partito, la festa dell’Udc, organizzata a Chianciano tra l’8 e l’l1 settembre.
Secondo i due consiglieri di opposizione di Forza Italia, Antonio Crimaldi e Antonio Laudando, e il collega del Nuovo Centro Destra Giancarlo Esposito emergerebbe un palese atto illegale dietro questa vicenda, praticamente un peculato. Accuse che hanno spinto i tre esponenti della minoranza a sporgere denuncia presso la procura della Repubblica di Nola. Nel mirino è finita la giornata di sabato 10 settembre, quando il sindaco, Raffaele Lettieri, iscritto all’Udc, sei consiglieri di maggioranza, alcuni dell’Udc e altri di varie componenti civiche, e quattro dipendenti comunali si mettono in mattinata a bordo di una serie di autovetture noleggiate dal comune per raggiungere Chianciano Terme, nel cuore della Toscana, dov’è in pieno svolgimento il congresso nazionale dell’Unione di Centro.
La partecipazione alla manifestazione dura lo spazio di una giornata. Nella stessa serata sindaco, consiglieri e municipali fanno rientro ad Acerra. A ogni modo anche per il Pd cittadino emergono da questa storia conclamate violazioni della legge. Lo scrivono i democratici in un comunicato. Intanto il comune replica alle accuse. “Sindaco e consiglieri comunali hanno partecipato a un impegno istituzionale – replica in un messaggio la maggioranza – un impegno che consisteva in un tavolo dei comuni italiani che ha visto, tra l’altro, la partecipazione del nostro presidente della giunta regionale Stefano Caldoro. E per gli impegni istituzionali, come tutti sanno, è più che consentito l’uso di auto del comune”.







