Pittura, fotografia, artigianato. Sudexpress Management ha presentato CausamalART, evento di arte e artigianato, coinvolgendo artisti ch vivono e operano sul territorio.
Suggestioni, tradizioni, foto stese come lenzuola, quadri tra gli alberi. Domenica scorsa, il 26 giugno, è stata proposta CausamalART. L’iniziativa ha avuto il pregio di riunire alcuni giovani creativi, musicisti, pittori, fotografi, provenienti dall’area vesuviana, che hanno avuto la possibilità di proporre le proprie opere in un momento ricco di fascino. L’evento ha avuto luogo nella suggestiva cornice del Borgo Casamale, il centro storico di Somma Vesuviana, in cui stand, palco, mostre, sono state allestite in uno scenario particolarmente suggestivo, ai piedi del grande torchio, simbolo della tradizione del vesuviano, conservato presso il Primo Circolo Didattico.
Cosa è l’arte per questi ragazzi, che cosa significa operare in questo contesto, in un Paese che sembra non apprezzare mai i propri talenti?
Abbiamo raccolto alcuni spunti, così Walton Zed, musicista e pittore, ci dice la sua idea sull’arte «non siamo autori di nulla … non resta che lasciarsi attraversare dall’Arte». Per Giuseppe Barbato, fotografo che ha esposto, tra l’altro, al Madre «… l’arte è fumo … "Poudre". Nascere e lambire stanze, angoli nascosti di nascoste virtù e ciò che muore è solo la polvere d’un rigo distorto». Racconta un suo desiderio «vorrei fare quello che si può fare fuori di qui … solo che vorrei poter farlo senza andare via». Cesare Panaccione, che ha presentato opere su tela «l’arte è una esperienza, ti permette di entrare in contatto con te stesso, con gli altri, con il mondo».
Alessandro Pone, che ha presentato alcuni scatti che ritraggono la Via Crucis, momento della tradizione di Somma Vesuviana, ci dice «in qualsiasi forma lei si esprima, l’arte è uno strumento con il quale l’artista interpreta la sua visione sulle cose e sul mondo», per R.T. bijoux «l’arte è la virtù di non aver paura di essere se stessi», per Les Folies de Vipa «l’arte come espressione, l’arte come passione, l’arte come liberazione, l’arte come Madre, l’arte come vita….», per Ricicla Pinguro «molte sono le vie, esse cambiano per ognuno di noi, ognuno trova quella più confacente a se stesso, le vie che possiamo esplorare e percorrere per poter materializzare la nostra arte sono quella del movimento, il gesto, il disegno, la parola, la musica, la creazione di sculture e molto altro.
L’arte è il nostro mondo interiore è il riformulare il mondo che ci circonda, è la possibilità di trasformare la gioia, la rabbia, la bellezza, la paura, l’amore, l’odio, tutta la gamma infinita dei nostri sentimenti in qualcosa di concreto di visibile e tangibile. Attraverso l’arte, in senso più generale, abbiamo il magico incontro della terra col cielo». Per ZaZà Shop «Zazà e l’arte: binomio naturale… Il team zazà e la sua clientela sono da sempre sensibili ad ogni forma d’arte e ad ogni manifestazione di essa, essendo i nostri prodotti pezzi unici espressione di creatività di popoli dalle diverse origini, provenienti da tutto il mondo».





