Il tentativo di sfiduciare l’assessore Giliberti. Approvazione del bilancio di previsione e avvio alla redazione del Piano Urbanistico Comunale.
Settembre ha sempre un aspetto malinconico, come se avesse il retrogusto
della fine e dell’inizio. Come se al suo arrivo dicesse sottovoce:“è tempo di”.
Settembre è un punto fermo in mezzo a tutto il resto. Bisogna essere ottimisti
e determinati per affrontarlo, in ogni ambito, soprattutto dinanzi a tutte le
responsabilità a cui ci siamo esposti. Tutto riparte, anche l’attività
amministrativa di Volla.
Giovedì 6 settembre, ore 16,00, sala consiliare del comune di Volla in via Aldo
Moro, seconda seduta del consiglio comunale della nuova amministrazione
guidata da Pasquale Di Marzo. Giunta al completo, ma assenza tra i banchi
della maggioranza del consigliere Ciro Scognamiglio.
All’inizio minuto di raccoglimento in memoria di Guido Navarra (due volte sindaco di Volla) e Agostino Navarro (consigliere e assessore del comune di
Volla), ad un anno dalla loro scomparsa, e di Gennaro Sarnataro, Vollese
trapiantato a Casalnuovo, una delle vittime del crollo del ponte Morandi.
Numerose e interessanti le interrogazioni, indice della grande attenzione al
territorio da parte dei consiglieri. Dal sollecito delle rimozioni delle tabelle per
gli spazi elettorali, alla segnalazione di sversamenti di rifiuti speciali lungo le
strade, dal controllo sull’efficienza del servizio, appena attuato, del
parcheggio a pagamento, alla protesta per il nuovo senso unico di circolazione
su via Roma; dalla gestione dell’ufficio di piano e verifiche sulle inadempienza
delle proposte tecniche migliorative del centro diurno, alle delucidazioni sui
dinieghi a costruire; dall’attenzione per i cittadini disagiati di Volla, in
prossimità dell’arrivo di 80 immigrati sul territorio, alla richiesta di
ampliamento del nido, a quella di sospensione della dismissione, avviata nel
2015 delle quote del C.A.N.N., al permesso di ospitare nella sala consiliare un
consiglio comunale dedicato ai defunti G. Navarra e A. Navarro.
Nella fase iniziale dei lavori negata alla consigliera Tafone del M5S, la
presentazione e la lettura di una mozione di sfiducia verso l’assessore Giliberti
dal presidente del consiglio, Ivan Aprea, il quale ha spiegato che “ secondo
il regolamento consiliare una mozione di sfiducia di carattere personale è una
materia esclusivamente del sindaco e che se il sindaco lo ritiene opportuno
può disporre di discutere la mozione presentata a porte chiuse .”.
Ha lasciato perplessi anche la dichiarazione del Sindaco:” Premesso che io
non ho avuto modo di vedere questo famoso filmato, da quello che ho letto in
maniera celere e veloce, io penso che in un paese democratico ognuno possa
esprimersi, ovviamente secondo contegno, possa esprimere la propria
ideologia anche politica. Quindi di un soggetto apartitico non ne possiamo
parlare ne in questa sede ne in nessuna altra sede. Che un assessore debba
essere apartitico non può essere. Credo sia una critica più colorita di
un’azione politica. Quindi non può essere intesa come azione offensiva”.
La mozione prodotta dagli attivisti del M5S non in risposta ad un fatto
personale né tantomeno all’espressione di una ideologia politica, ma solo a
seguito di una indegna serie di insulti contro il governo, il M5S, e i
suoi elettori, nell’auto video* girato e pubblicato su FB, ad agosto, dal
Giliberti. Essa ha provocato l’indignazione degli attivisti che hanno espresso
l’inadeguatezza a svolgere il ruolo di assessore in un comune dove oltre 8500
elettori hanno votato il Movimento 5 Stelle, ed un popolo stanco dal farsi
rappresentare da individui inadeguati, non eletti da nessuno, che godono a
mostrarsi e sembrare esaltati pur di guadagnare qualche like.
A rafforzare lo sdegno è stato anche il senatore Vollese Vaccaro che,
“chiamato in causa dai messaggi di indignazione ricevuti”, ha dichiarato
” Stiamo parlando di uno spettacolo desolante in cui una persona offende gli italiani e i vollesi, dando loro dei cretini, in spregio totale della democrazia, con un linguaggio scurrile e boccaccesco che non può essere tollerato, con termini mai sentiti e mai utilizzati da nessun componente delle precedenti amministrazioni ”.
L’assessore Giliberti, attualmente anche capogruppo di Forza Italia della sesta
municipalità di Napoli, ha dichiarato che tra la libertà di parola e l’assessorato
al comune di Volla preferisce senza dubbio la prima e che presto farà un
comunicato stampa per chiarire a suo avviso la questione.
Sulle punto riguardante le linee programmatiche per il 2018/2023 e su quello
della salvaguardia degli equilibri di bilancio di previsione, dei consiglieri di
opposizione hanno votato contro Viscovo, Formisano e Viola. La
rappresentante del M5S, Tafone, invece si è astenuta al primo ed è uscita
dall’aula al secondo. Voto favorevole da parte di tutti gli altri, cioè
maggioranza e consiglieri di Fratelli d’Italia (Annone e Castiello).
Sull’approvazione del DUP (Documento Unico di Programmazione 2019/2021)
e sulla redazione del PUC (Piano Urbanistico Comunale), con i relativi indirizzi
programmatici, ha votato favorevolmente tutta la maggioranza presente,
Annone e Castiello di Fratelli d’Italia e Tafone del M5S. Viola si è astenuto e
Viscovo e Formisano hanno votato contro. (Maggioranza Allargata !? ndr).
Su alcune delle votazioni favorevoli, la consigliera del M5S ha dichiarato che
“ha semplicemente commesso un errore materiale, anche a causa di tutto
questo teatrino al quale hanno ridotto il Consiglio comunale. Al prossimo
consiglio, voteremo contro l’approvazione del verbale relativo alla sessione
precedente …”.
Votazione favorevole all’unanimità sulla convenzione con il comune di Succivo
per la gestione associata dell’ufficio di Segreteria comunale, con scadenza al
30/10/2018.
Notizia positiva è stata quella del ragioniere capo del comune, Domenico
Cutolo, il quale ha affermato che le casse comunali hanno attualmente una
liquidità di un milione e novecentomila euro.
Inizia così, a poco a poco, tassello dopo tassello, la sistemazione di tutti gli
elementi per la ripartenza autunnale del paese, con il vento in poppa della
cassa comunale.
Il paese per adesso sembra assorto in un silenzio assordante, dando
l’impressione di poca partecipazione, sicuramente dovuta in parte alle ferie
estive. Gli unici ad essersi un po’ anticipati nel risveglio post ferie sembrano
essere i cittadini e i negozianti di via Roma che contestano il nuovo senso
unico di marcia, e alcuni dei consiglieri di opposizione che non hanno perso
tempo ad interrogare il neo sindaco e la giunta su molti temi.
Le nuove commissioni consiliari sono le seguenti:
Prima commissione: Bilancio, programmazione economica, tributi e
patrimonio. Presidente: G. Russo; Membri: P. Donato, C. Neri, A. Viscovo, G. Annone.
Seconda commissione: Promozione e formazione culturale, attività sportive e
ricreative, pubblica istruzione. Presidente: G. Ricciardi; Membri: I. Veneruso, C. Scognamiglio, F. Formisano, G. Annone.
Terza commissione: indirizzi urbanistici, tutela dell’ambiente, difesa del suolo.
Presidente: P. Rea; Membri: G. Ricciardi, C. Neri, A. Voscovo, G. Annone.
Quarta commissione: programmazione dei servizi comunali e personale.
Presidente: P. Montanino; Membri: G. De Simone, G. Russo, F. Formisano, R.
Castiello.
Quinta commissione: commercio, sviluppo attività produttive, viabilità e
trasporti, C.A.N.N. Presidente: P. Donato; Membri: G. Ricciardi. P. Rea, A. Tafone. F. Formisano.
Sesta commissione: politiche sociali, assistenza, problematiche giovanili e
abitative.
Presidente: C. Scognamiglio; Membri: I. Veneruso, G. De Simone, A. Viscovo,
R. Castiello.
Settima commissione: commissione permanente di controllo e garanzia.
Presidente: A. Tafone, I. Veneruso, C. Scognamiglio, G. Russo, R. Castiello.



