Pompei piange una delle sue vittime sul lavoro. Nicola Iezza, 58 anni, originario della città mariana, ha perso la vita mentre era impegnato in un cantiere nel Beneventano, nell’area della diga di Campolattaro.
Nicola Iezza stava lavorando alla realizzazione della galleria del potabilizzatore quando, per cause ancora in fase di accertamento, sarebbe caduto da un mezzo impiegato per la spruzzatura del cemento. Una caduta fatale che non gli ha lasciato scampo.
I soccorsi sono stati immediati, ma per Nicola Iezza non c’è stato nulla da fare. I sanitari intervenuti sul posto hanno potuto soltanto constatarne il decesso. La notizia ha rapidamente raggiunto Pompei, dove la comunità si è stretta attorno alla famiglia di Nicola Iezza.
Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente che è costato la vita a Nicola Iezza. Il cantiere è stato messo in sicurezza e sottoposto agli accertamenti tecnici necessari per verificare eventuali anomalie nei macchinari o nelle procedure operative.
La salma di Nicola Iezza è stata trasferita all’ospedale San Pio di Benevento e resta a disposizione della magistratura, che dovrà stabilire se disporre ulteriori esami medico-legali.
Per Pompei si tratta di una ferita profonda. Nicola Iezza era partito per svolgere il proprio lavoro in un’opera pubblica strategica per il territorio campano e non ha più fatto ritorno a casa. Un’altra tragedia sul lavoro che segna questo inizio di 2026 e lascia due comunità unite nel dolore.



