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Erano esperti eppure qualcosa non è andato per il verso giusto nella loro immersione di questa mattina.

Tre sub sono morti nelle acque di Palinuro, frazione di Centola, in provincia di Salerno. I corpi sono stati individuati in una grotta profonda 45 metri, che solitamente non è meta di immersioni. Secondo quanto conferma la Capitaneria di Porto, essendo il punto profondissimo, sta anche arrivando un nucleo di speleologi del vigili del fuoco per contribuire al recupero dei corpi.

I tre, sub esperti a detta di chi li conosceva, erano in acqua dalle ore 10 ed erano impegnati in una immersione ‘a parete’, nei pressi di Cala Fetente, uno degli angoli più suggestivi della costa salernitana. Le vittime sono Mauro Cammardella, titolare, proprio a Palinuro, del centro diving Mauro Sub; Mauro Tancredi, sempre del posto, e Silvio Anzola, di Milano.

Cammardella, secondo quanto si legge sul sito della Mauro Sub, è “istruttore Padi, Cmas e Dan, svolge l’attività subacquea con grande passione, professionalità ed infinita pazienza, profondo conoscitore dei fondali e delle grotte di Capo Palinuro, ove s’immerge tutti i giorni dell’anno, anche nei periodi più freddi. Si avvale di un Team di istruttori e guide specializzati in grotta, tutti accomunati da una grande passione per il mare”.

Silvio Anzola, una delle vittime, pochi giorni fa, lo scorso 16 agosto, aveva accompagnato la figlia nel suo “battesimo subacqueo’.

Foto: dalla rete