I dati di Pomigliano, Casalnuovo, Mariglianella e Marigliano sono incontrovertibili. I fan di Berlusconi hanno ripreso vigore nel territorio a est di Napoli.
I dati in sequenza danno il quadro di un’area nolano-vesuviana sostanzialmente feudo di Forza Italia. A Pomigliano c’è stata la vittoria netta della coalizione di centrodestra, che ha consegnato il secondo mandato consecutivo al forzista e medico in pensione 76enne Raffaele Russo.
A Casalnuovo sono in ballottaggio due esponenti storici del partito del Berlusconi, vale a dire il sindaco uscente, Antonio Peluso, impiegato della Provincia, che guida al primo turno con 13224 voti, pari al 48,6 %, e Massimo Pelliccia, imprenditore, per molto tempo punto di riferimento locale di Mara Carfagna e Fulvio Martusciello. Pelliccia, che ha avuto dalla sua, nel primo round, 7641 preferenze, il 28,09 dei consensi, ha costituito una compagine tutta civica e si presenta come rivale super partes di Peluso.
Nel segno di Forza Italia e del centrodestra anche la vittoria quasi plebiscitaria ( 63.7 % per 3136 voti ) dell’ingegner Felice Di Maiolo, riconfermato sindaco del paesino nolano e dagli osservatori identificato come amministratore di “area”.
Si profila poi una sfida sul filo di lana nell’attigua Marigliano, cittadina di circa 30mila abitanti in cui conduce al primo turno l’avvocato penalista Antonio Carpino, di famiglia socialista e a capo di una coalizione di centrosinistra composta da sette liste. Carpino ha ottenuto il 47,5 % per un totale di 8759 preferenze. Lo insegue però l’architetto di Forza Italia Filomena Iovine, dirigente dell’ufficio tecnico dell’ultra forzista comune di Somma Vesuviana. La Iovine in questa prima tornata ha raccolto 6427 voti, pari al 35,6 %.



