I due avevano ricavato in cantina un nascondiglio al quale si accedeva attraverso una botola a scorrimento. I militari hanno invenuto e sequestrato mitragliatore da guerra carico, cocaina, marijuana, sostanze da taglio e materiale per il confezionamento in dosi.
Un fucile mitragliatore da guerra carico, cocaina, marijuana, sostanze da taglio e materiale per il confezionamento in dosi: è quanto è stato ritrovato dai carabinieri di Torre Annunziata, all’interno di un nascondiglio, al quale si accedeva attraverso una botola a scorrimento, ricavato sotto la cantina da una coppia di coniugi. Marito e moglie sono ritenuti affiliati al clan Gionta.
La coppia, Antonio Improta, 53enne, e Maria Paduano, 55enne, sono finiti in manette per detenzione di arma da guerra e munizioni, detenzione a fini di spaccio di stupefacenti e furto aggravato.
dopo prolungati servizi di osservazione i militari dell’arma hanno fatto irruzione nella cantina in uso ai coniugi , scoprendo che sul pavimento della stessa era stata ricavata una botola a scorrimento attraverso la quale si accedeva a un locale sottostante…
Nel corso della perquisizione è stato inoltre accertato con il supporto di personale dell’enel che l’abitazione dei coniugi era stata allacciata abusivamente alla rete elettrica pubblica.
Gli arrestati sono stati tradotti a Poggioreale e Pozzuoli.







