venerdì, Maggio 1, 2026
14.5 C
Napoli

Terremoto a San Vitaliano, sindaca si dimette. Lo spettro dell’indagine

San Vitaliano, terremoto politico: si dimette la sindaca Rosalia Masi. L’ombra di un’inchiesta giudiziaria

Rosalia Masi ha formalmente rassegnato le dimissioni dalla carica di sindaca di San Vitaliano, consegnando l’atto nelle mani del segretario comunale. La decisione è stata protocollata nella mattinata di ieri, a cui è seguita a stretto giro quella del suo vice, Vitaliano Sasso. Entrambi, secondo quanto comunicato dallo stesso segretario al gruppo consiliare “San Vitaliano Risorge”, risulterebbero implicati in un’indagine della magistratura. Lo riferisce l’edizione odierna de “Il Mattino”.

Al momento non sono noti né i dettagli del fascicolo giudiziario, né le eventuali imputazioni contestate. Resta ignoto anche se altri soggetti siano coinvolti nella vicenda. In città, tuttavia, si rincorrono voci su possibili ulteriori dimissioni da parte di componenti della maggioranza, eventualità che determinerebbe lo scioglimento automatico del consiglio comunale.

Finora, l’unico passo concreto in tal senso arriva da Aurora Spezia, assessora e consigliera comunale, che ha annunciato su Facebook il suo addio alle cariche istituzionali. Le sue dimissioni, a differenza di quelle della sindaca che ha venti giorni per ripensarci, sono divenute effettive immediatamente, non essendo revocabili. «Alla luce delle dimissioni della sindaca – ha scritto Spezia – e della perdita delle condizioni necessarie per realizzare gli obiettivi politici con cui mi sono presentata agli elettori, lascio irrevocabilmente i miei incarichi».

Dietro la scelta di Rosalia Masi, si celerebbero – secondo fonti interne – motivazioni legate a un sentimento di profonda delusione personale, come trasparirebbe da alcune sue dichiarazioni raccolte in ambienti vicini all’amministrazione: «Un momento difficile, che non mi piega. Da donna libera continuerò a difendere la mia integrità e l’onore della mia famiglia».

Resta da chiarire cosa esattamente abbia portato la prima cittadina a questo passo e quali siano le accuse, se presenti. Di certo, il tono delle comunicazioni e il contesto lasciano intuire che il procedimento legale sia ancora agli inizi ma non privo di rilievo. Se nei prossimi venti giorni la Masi non dovesse ritirare le dimissioni, scatterà automaticamente la decadenza del consiglio comunale e l’ente sarà affidato a un commissario prefettizio, almeno fino alla prossima tornata elettorale, prevista non prima della primavera 2026.

Rosalia Masi, eletta a maggio 2023, aveva raccolto l’eredità politica del padre Filippo, storico sindaco di San Vitaliano per oltre quarant’anni. La sua vittoria era arrivata contro il candidato Pasquale Raimo, sostenuta da una coalizione composta da otto consiglieri, contrapposta ai quattro della minoranza.

La comunità ora attende chiarezza, mentre si apre una fase di transizione incerta e complessa.

In evidenza questa settimana

Ottaviano verso il voto, comitati aperti e fair play: le mosse dei 4 candidati

La campagna elettorale entra nel vivo a Ottaviano, dove...

Pompei, grande attesa per l’arrivo di Papa Leone XIV

Papa Leone XIV sarà in visita pastorale al Santuario...

Ottaviano, apre il comitato di Ferdinando Federico: “Ascolto, scelte e responsabilità per migliorare la città”

riceviamo e pubblichiamo Partecipazione ampia, presenza di tanti giovani e...

Argomenti

Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv