Continuano gli aepisodi di violenza sessuale ai danni delle donne. Una donna di 41 anni, originaria della Puglia, è stata aggredita, rapinata e violentata alla stazione dei bus a Napoli.
La 41enne era in città in cerca di lavoro e, come riporta Cronachedi, dopo aver consumato la cena a Garibaldi si è recata alla stazione dei bus.
È proprio lì che si è consumato lo scempio: è stata accerchiata da quattro uomini e colpita con un oggetto contundente per poi venire trascinata in un furgoncino dove sarebbe avvenuta la violenza sessuale. A raccontare questi dettagli è stata proprio la 41enne che, dopo essere stata violentata e derubata di soldi, un orologio e due collane, è stata abbaondata sul ciglio della strada in stato confusionale.
Trasportata all’ospedale Cardarelli di Napoli, sono accorse le forze dell’ordine che hanno ascoltato la storia della donna ed ora stanno procedendo con l’acquisizione delle immagini delle telecamere poste sul luogo per confermare la dinamica dell’aggressione procedere con il riconoscimento di una targa per risalire ai colpevoli.
Pomigliano D’Arco. Riceviamo e pubblichiamo:Pomigliano d’Arco. Politica, cultura, cinema e musica. Sarà tutto questo la seconda edizione del RinascitaFest in programma all’area dell’ex stazione della Circumvesuviana di via Roma dal 24 settembre al 1 ottobre. Quest’anno il tema trainante sarà “Terra Bene Comune – Lotta alla crisi climatica e alle ingiustizie sociali”.
«La festa di quest’anno sarà importante per molti aspetti, – spiegano gli organizzatori – sono tanti i fatti che hanno profondamente scosso la nostra città su cui occorre una seria riflessione Politica. Lo scenario locale, nazionale ed internazionale è sempre più complesso e caotico, e noi, nel nostro piccolo, cercheremo di dare a chi parteciperà qualche strumento culturale in più per comprendere il quotidiano. Inoltre, vogliamo ringraziare i tanti elettori che hanno creduto in noi alle ultime elezioni amministrative, permettendoci di diventare la prima opposizione in Consiglio Comunale, raddoppiando il nostro gruppo consiliare e i nostri consensi. Lo facciamo, come sempre, cercando di portare la Politica al centro del dibattito cittadino».
La prima giornata del RinascitaFest 2023 sarà dedicata alla memoria di Marcello Colasurdo, scomparso prematuramente il 5 luglio scorso «un artista poliedrico, che ha saputo trasportare la tradizione popolare e contadina nel mondo delle fabbriche e nella modernità». La serata si articolerà in due momenti; il primo, in programma alle 20, analizzerà “Il lascito culturale di Marcello” attraverso le testimonianze e le riflessioni di Laura Angiulli, regista teatrale e sceneggiatrice, Giovanni Vacca, prof. associato Etnomusicologia all’università UniRomaTre, i sindaci di Mercogliano ed Ospedaletto d’Alpinolo Vittorio D’Alessio e Luigi Marciano e il già sindaco di Pomigliano d’Arco Michele Caiazzo. Coordinerà l’evento Marco Melito del direttivo di Rinascita «Sarà l’occasione per omaggiare ancora una volta Marcello e raccontare la sua impronta nella cultura musicale, teatrale e cinematografica pomiglianese, nazionale e mondiale».
Seguirà il concerto Tributo a Marcello Colasurdo «con tantissimi artisti e musicisti amici del “Re della Tammurriata”. Una serata di musica e teatro popolare nella Città di Marcello, per uno dei più fedeli e devoti figli di questa terra». Saranno oltre trenta gli artisti che si alterneranno sul palco del RinascitaFest tra cui il figlio artistico di Colasurdo Vincenzo Ciccarelli, il suo primo gruppo storico E’ Zezi Gruppo Operaio e tantissimi altri esponenti della musica popolare provenienti da tutta Italia.
Tutto nasce dalla passione e diventa longevo se nutrito con impegno e professionalità. E’ il caso di Cinzia Imparato, docente di portamento, coreografa e ideatrice di questo concorso che sin dalla prima edizione del 2011, ha assunto questo impegno come una missione, una ghiotta occasione per le giovanissime attratte dal mondo della moda e dal lavoro che ne comporta.
Non basta la bellezza ma sono importanti lo studio, la perseveranza, la comunicativa, l’empatia, la determinazione. Tutte caratteristiche che la Imparato ha imposto nel proprio percorso per poterle insegnare e trasferire alle giovani concorrenti, di cui tante divenute riconoscenti amiche di questo lungo viaggio ancora in corso.
Miss Fashion in Tour non è una mera vetrina ma una grande occasione per lavorare nella moda: Cinzia ha intuito che questo concorso, nato inizialmente come realtà locale, la differenza doveva farla subito e ha stretto un’importante partnership con l’agenzia CModelsCrew di Orlando Cioffo, pronto a offrire proposte ad ogni vincitrice ed altre concorrenti predisposte comunque a questo lavoro, apparentemente effimero ma ricco di occasioni, fascino e magia.
Cinzia Imparato, ideatrice di Miss Fashion in Tour
La recente finale si è tenuta ancora una volta nella notevole struttura Russo Center di Pastorano e l’evento è stato condotto impeccabilmente e come sempre da Ettore Dimitroff, veterano presentatore di eventi musicali e di spettacolo che, con abilità da vecchia volpe del mestiere, ha saputo intrattenere ogni ovvia pausa dell’evento, con magistrale coinvolgimento della giuria e del pubblico.
Ettore Dimitroff, presentatore e conduttore delle tappe del concorso e della finalissima
La giuria ha espresso con notevole partecipazione i propri voti alle trentadue modelle che hanno sfilato sia in costume da bagno che in abito da sera. La giornalista Beatrice Crisci ha ricoperto il ruolo di presidente della stessa che era composta da figure di spicco del mondo della moda: il già citato Orlando Cioffo, le modelle Paola Malfi e Teresa Anna Fusco, i modelli Pietro Battarra e Andrea Navarra, le stiliste Michela C, che ha creato i raffinati abiti da sposa alle quattro finaliste, e Annalisa Ambrosio che ha creato la splendida mise per Cinzia Imparato; in giuria, oltre a vari giornalisti non mancavano artisti del cinema e del teatro tra cui l’attore Ernesto Parisi, di recente nel film Mixed by Erry e nelle serie de I bastardi di Pizzofalcone e Mina Settembre, che ha colto l’occasione per annunciare a sorpresa, il lancio a breve, del giovane brand casual EffettoK.
Cinzia Imparato con le quattro finaliste
Le quattro finaliste che hanno raggiunto il podio sono state: Arianna Scarpa, Fabiana Di Palma, Anastasia Casolla e Martina De Lucia. La vittoria se l’è aggiudicata Anastasia Casolla, splendida quindicenne che porta a casa il contratto con la CModelsCrew e premiata dalla vincitrice dell’edizione precedente, Giorgia Di Palma. Miss Fashion in Tour si conferma una realtà di successo per gradimento e partecipazione, sia per le concorrenti che per il pubblico che assiste da sempre a questo concorso. Un evidente segnale, ancora una volta, che le giuste intuizioni provengono dalle menti più creative e appassionate e condotte al traguardo, con notevole impegno che ripaga ogni sforzo.
Cinzia Imparato con la vincitrice Anastasia Casolla
Pollena Trocchia – Un uomo di 49 anni è stato denunciato per incendio colposo a Pollena Trocchia. L’uomo era intento a dare fuoco a vegetazione in un’area ricadente nel Parco Nazionale del Vesuvio.
Le fiamme si sono propagate su una superficie più estesa ed è stato individuato dai Carabinieri Forestale e denunciato. In questo periodo vige un divieto assoluto di accendere fuochi dal momento che è molto alto il rischio incendi.
I controlli si intensificano e proseguiranno sui territori e nelle aree protette per evitare che, anche a causa del vento, le fiamme possano alimentarsi e distruggere vegetazione.
Pollena Trocchia – Quasi un milione e duecentomila euro per la trasformazione del plesso Viviani da edificio efficientato a struttura ad energia quasi zero, ossia capace di consumare quasi esclusivamente l’energia che è in grado di produrre autonomamente.
È questa l’ultima buona notizia in ordine di tempo per il comune di Pollena Trocchia, che nelle scorse ore ha ricevuto la conferma dalla Direzione Efficienza Energetica di GSE, la società a completa partecipazione del Ministero dell’economia e delle finanze che gestisce i servizi energetici nazionali, dell’accoglimento della richiesta di prenotazione degli incentivi per la trasformazione energetica.
«Tra i primi atti ufficiali del mio secondo mandato da sindaco di Pollena Trocchia, in linea con il programma elettorale presentato ai residenti che ci hanno dato fiducia, c’è stata la richiesta di incentivi per la riqualificazione energetica di edifici di proprietà comunale: un segnale forte, che testimonia il nostro vivo interesse per il rispetto dell’ambiente. La richiesta è stata presto coronata da questo primo successo, che prosegue la scia di finanziamenti sovracomunali che l’amministrazione è riuscita ad intercettare. È la strada giusta, che continueremo a percorrere nell’interesse dell’intera comunità cittadina» ha detto il sindaco di Pollena Trocchia Carlo Esposito.
«Non ci poteva essere notizia migliore in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico. Le risorse, ammontanti per la precisione a un milione e 184mila euro, saranno infatti destinate all’efficientamento energetico del plesso Viviani dell’I.C. “Gaetano Donizetti”, che diverrà dunque un edificio a energia quasi zero: è un importante messaggio, dalla duplice valenza. Da un lato testimonia l’interesse costante di questa amministrazione al mondo della scuola, dall’altro proprio dalla scuola, che ha il compito di formare le future generazioni, fa partire un’azione di rinnovamento forte, tesa a sostituire vecchie forme di energia con nuove, più sicure, pulite e rispettose dell’ambiente» ha aggiunto l’assessore alla pubblica istruzione Arturo Cianniello.
Sant’Anastasia. Riceviamo e pubblichiamo:
Sono iniziati i lavori di realizzazione di un nuovo asse viario di collegamento tra via Pomigliano e via Santa Chiara, un progetto che prevede la riqualificazione di tutto il perimetro interessato per un investimento complessivo di 650mila euro. “Un intervento importantissimo per il decoro del quartiere e per la viabilità di tutto il territorio – dice il sindaco Carmine Esposito – e devo dire che da inizio della consiliatura il rione Starza – Ponte di Ferro conta il maggior numero di interventi di ammodernamento urbano, per una spesa pari a circa un milione e mezzo di euro”.
Via Canesca, via E.A.Mario, via Rosanea, via delle Gemme, via Tazio Nuvolari, via Gaetano Scirea, via Piccioli e via Saracari, dove è stata installata anche una nuova illuminazione pubblica, sono le aree nelle quali sono stati effettuati interventi negli ultimi anni, senza contare la bonifica di ben sei siti abbandonati con relativo recupero e smaltimento di rifiuti. “Siamo intervenuti – dice l’assessore Ciro Pavone (Ambiente) – su via Vesuviana, via Saracari (I e II tratto), via Macedonia, via delle Gemme, via Archi Augustei e via Santa Chiara”. L’amministrazione comunale, inoltre, ha contribuito in parte – con un finanziamento diretto, ai lavori per la realizzazione dell’area giochi all’interno della scuola ma usufruibile da tutto il quartiere.
“A breve – aggiunge il sindaco Esposito – partiranno anche i lavori di riqualificazione in via del Pruneto, ulteriore investimento di oltre 600mila euro”.
Somma Vesuviana. Dopo quattro anni si sono tenuti nuovamente i festeggiamenti in onore della Madonna della Libera, la cui statua è custodita nella Cappella di Via Alaia.
Lo scorso 7,8, 9 e 10 settembre a Somma Vesuviana si sono tenute le celebrazioni religiose in onore della Madonna della Libera. Si tratta di una festa molto antica che non veniva realizzata da ben quattro anni a causa della pendemia e delle restrizioni contro il Covid-19. Quest’anno il Comitato di organizzazione della festa è riuscito a dare vita nuovamente a questa tradizione legata al culto della Madonna della Libera, con l’intento di farla conoscere in tutto il territorio sommese e vesuviano.
Le celebrazioni sono partire Giovedì 7 e si sono concluse Domenica 10 con la Processione della Madonna attraverso via Alaia, via Misciò, via Montesanto, via Dei Gerani per poi fare ritorno in cappella. Dopo il Santo Rosario e la Celebrazione Eucaristica da parte di Padre Casimiro, il Comitato ha offerto ai presenti uno spettacolo pirotecnico.
Somma Vesuviana. Giunge al termine la XXXI Edizione del Palio. Un evento che unisce un’intera comunità e che affascina sempre di più i giovani.
Si è conclusa ieri sera la XXXI Edizione del Palio di Somma Vesuviana, la storica manifestazione ideata e fondata da Giuseppe Auriemma che si tiene da circa trent’anni in Piazza Vittorio Emanuele III. L’evento culturale ha trasportato la città di Somma indietro nel tempo attraverso le atmosfere medievali di età angioina con musiche, giochi e costumi d’epoca. A chiusura delle tre serate in cui è articolata la manifestazione, ieri sera si è svolta la sfida tra gli otto Rioni che hanno gareggiato tra loro cimentandosi nei giochi di un tempo: il tiro alla fune, la corsa con i sacchi, fino al tradizionale palo di sapone.
Un momento importante per la comunità
Quest’anno a vincere la XXXI Edizione del Palio è stato il Rione Casamale che ha ricevuto la coppa conquistata lo scorso anno dal Rione Margherita. Aldilà della gara tra le squadre dei Rioni, il Palio rappresenta da sempre un momento di festa e di aggregazione per l’intera comunità sommese, come suggerisce anche il tema scelto per l’edizione di quest’anno “Come un Mosaico: la Storia, I Rioni, la Comunità.”
Le parole di Don Nicola De Sena
Quest’anno sono stati soprattutto i giovani ad avvicinarsi a questa tradizione storica e a partecipare all’organizzazione della manifestazione. Lo ha dichiarato Don Nicola De Sena, parroco della parrocchia di San Michele e San Giorgio: “La novità di questa XXXI Edizione del Palio è stata la partecipazione dei ragazzi del Dopo Comunione che sono stati coinvolti nella realizzazione degli allestimenti. I giovani sommesi hanno lavorato con grande dedizione per tutta l’estate, contribuendo alla preparazione del Palio con grande entusiasmo e desiderio di conoscenza della sua storia e delle sue tradizioni. Grazie a questa esperienza, i ragazzi hanno abbandonato per un pò cellulari e videogiochi e hanno riscoperto valori importanti come l’amicizia e il senso di condivisione con gli altri”.
In soli tre giorni, in provincia di Napoli, ci sono state ben 3 sparatorie, di cui due la scorsa notte.
Le due sparatorie avvenute a Caivano e Ponticelli la scorsa notte non promettono nulla di buono. Fortunatamente in entrambi i casi non ci sono stato feriti, ma c’è preoccupazioni in provincia per queste improvvise raffiche di colpi. La stesa avvenuta a Ponticelli, precisamente in via Al Chiaro di Luna, segue una dinamica simili a quella di Caivano. Nella notte, all’improvviso, i residenti della zona ha sentito il rumone di un scarica di proiettili di cui sono stati ritrovati 21 bossoli di calibro diversi, per cui vi era più di una persona che ha utilizzato una pistola. Colpita un’auto il cui lunotto posteriore è andato infranto, si tratta di una Panda che è stata subito sequestrata dai Carabinieri del nucleo di Poggioreale accorsi sul luogo.
Non è ancora chiaro cosa sia accaduto: non risultano feriti, ma i 21 bossoli rinvenuti sul luogo e un proiettile conficcato nella carrozzeria della macchina, non erano ovviamente lì per caso. È attualmente in corso un’indagine dei Carabinieri per capire chi abbia scaricato quei colpi e perché, anche se tutto fa pensare ad un avvertimento o ad una manifestazione di potere.
Altra sparatoria molto simile a quelle di Caivano e Ponticelli è avvenuta a Portici nella notte tra sabato e domenica. La dinamica è praticamente uguale: bossoli rinvenuti sull’asfalto, nessun ferito e raffica di colpi esplosi all’improvviso.
Brusciano – Una persona è morta e sette sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto poco dopo le quattro di ieri mattina lungo la Statale Appia, appena fuori dal centro abitato di Forchia (Benevento) in direzione Caserta.
Per cause ancora in corso di accertamento, in seguito ad uno scontro tra tre auto (una Ford Focus, una Ford CMax ed una Citroen Picasso) ha perso la vita un cinquantunenne, originario di Brusciano ma residente ad Arpaia (Benevento) che viaggiava come passeggero sulla Citroen. Scattato l’allarme, sul posto sono accorsi il 118, i vigili del fuoco ed i carabinieri.
I sette feriti sono stati trasportati negli ospedali “San Pio” e Fatebenefratelli di Benevento e all’ospedale di Arienzo (Caserta). Nessuno di loro al momento sarebbe in pericolo di vita.
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