Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo una lettera giunta in redazione di un nostro lettore per segnalare la mancata rimozione degli addobbi nella Piazza S. Francesco.
Gentile Redazione di IlMediano.it. , Volevo segnalare la situazione che stiamo vivendo noi residenti nella zona adiacente alla rotonda di Piazza S. Francesco. Nel periodo di festeggiamenti per la vittoria dello Scudetto del Napoli sono stati affissi festoni e decorazioni per celebrare l’evento, compreso un vulcano che ha coperto la fontana centrale della Piazza e uno Scudetto illuminato(tutto bellissimo, per carità!) che però ad oggi non sono stati ancora rimossi dopo mesi dalla fine della Festa. Nei mesi scorsi, abbiamo assistito sui social alle pressioni e polemiche che si sono generate tra i cittadini di Somma Vesuviana nei confronti degli organizzatori della Festa Scudetto per la rimozione dei festoni in via Aldo Moro e in Piazza Vittorio Emanuele III. In questa zona, invece, nessuno parla e ancora non si procede a togliere queste ingombranti decorazioni. In particolare, il vulcano deturpa l’estetica e compromette il funzionamento della fontana. E che dire dello Scudetto di luci che si appoggia all’illuminazione pubblica e resta sempre acceso, anche di notte? (Ci paga? ) Spero che attraverso questa segnalazione si possa trovare una soluzione e che avvenga presto la rimozione di questi addobbi.Somma Vesuviana,lettera in redazione: ancora addobbi in Piazza S. Francesco
Blitz tra San Giorgio e Portici, 200 in azione: sequestri di droga, orologi e auto di lusso
SAN GIORGIO A CREMANO – Proseguono i servizi ad “alto impatto” della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, le aree interessate oggi sono quelle dei Comuni di Portici e San Giorgio a Cremano dove, dalle prime ore del mattino, circa 200 operatori delle diverse forze dell’ordine hanno effettuato decine di perquisizioni.
L’attività ha consentito di denunciare a vario titolo diverse persone sanzionandone altre per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.
Sono state sequestrate complessivamente: ingenti quantità di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana, grossi quantitativi di TLE, denaro contante, assegni bancari, orologi di lusso e gioielli, ed ancora veicoli privi di copertura assicurativa.
Sono stati effettuati anche controlli amministrativi finalizzati alla verifica del rispetto delle norme del Codice della Strada.
L’attività congiunta ha visto la partecipazione del personale della Squadra Mobile di Napoli, dei Commissariati di Portici, San Giorgio a Cremano e Torre del Greco, del Reparto Prevenzione Crimine Campania, delle UOPI, della Polizia Stradale, della Polizia Scientifica, dell’Unità Cinofila, Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Torre Annunziata, della Sezione Operativa e Radiomobile della Compagnia di Torre del Greco; e inoltre la Guardia di Finanza con la componente ATPI del Gruppo Pronto Impiego Napoli e le unità cinofile, il Gruppo di Torre Annunziata, il Gruppo di Giugliano in Campania, il 1° Nucleo Operativo Metropolitano di Napoli nonché la Compagnia di Portici.
L’attività in questione ha visto la partecipazione di personale dei Vigili del Fuoco.
Il Lotto fa felice Sant’Anastasia: giocatore azzecca 4 terni e una quaterna
SANT’ANASTASIA – Il Lotto premia la Campania. Nell’estrazione di giovedì 12 ottobre, come riporta Agipronews, sono state centrate due vincite per un totale di oltre 38 mila euro: a Napoli realizzato un ambo da 20 mila euro, seguito dalla vincita di 18.750 messa a segno a Sant’Anastasia, con quattro terni e una quaterna su tutte le ruote. L’ultimo concorso del Lotto ha distribuito premi per 5,5 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di oltre 908 milioni in questo 2023.
I numeri del Lotto estratti ieri:
Bari: 8 – 87 – 60 – 69 – 82
Cagliari: 60 – 75 – 8 – 19 – 33
Firenze: 54 – 26 – 17 – 8 – 78
Genova: 12 – 13 – 22 – 90 – 29
Milano: 37 – 55 – 9 – 50 – 20
Napoli: 39 – 35 – 24 – 8 – 63
Palermo: 68 – 26 – 43 – 76 – 35
Roma: 66 – 10 – 60 – 65 – 42
Torino: 31 – 36 – 22 – 56 – 57
Venezia: 5 – 55 – 62 – 83 – 40
Nazionale: 10 – 67 – 27 – 74 – 43
Campi Flegrei, nuovo sciame sismico nella notte. Gli ultimi aggiornamenti
Campi Flegrei. Dopo alcuni giorni di tregua per i cittadini dell’area flegrea e del napoletano a seguito delle forti scosse dei giorni scorsi, ieri sera è stato registrato un nuovo sciame sismico nella zona con magnitudo massima preliminare di magnitudo 2.0.
Ieri sera la terra è tornata a tremare nella zona dei Campi Flegrei con scosse di lieve entità. Come riportato dall’ANSA.IT: “una lieve scossa di terremoto, stimata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di magnitudo 1.9, è avvenuta alle 23.05 ai Campi Flegrei. Non viene segnalato alcun danno. Il Comune di Pozzuoli, sul proprio profilo Facebook, avvisa la popolazione che “l’Osservatorio Vesuviano ha comunicato che a partire dalle ore 23:02 è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei con magnitudo massima preliminare di magnitudo 2.0, con variazioni in più o in meno di 0.3. L’epicentro è stato rilevato nei pressi della Solfatara, la profondità del sisma a un chilometro.
L’incontro all’Accademia Aeronautica di Pozzuoli
Questa mattina, intanto, all’Accademia Aeronautica di Pozzuoli si terrà una riunione tecnico-operativa con i sindaci dei territori interessati dal fenomeno del bradisismo nell’area dei Campi Flegrei a cui parteciperanno anche il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, e il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.Le parole di Italo Giulivo
Nella giornata di ieri in un un’audizione da remoto in commissione Ambiente alla Camera dei deputati, Italo Giulivo, direttore generale dei lavori pubblici e della Protezione Civile della Regione Campania ha dichiarato: “Il decreto-legge Campi Flegrei ha già realizzato uno scenario possibile per l’area in caso di fenomeni eruttivi. Questo scenario coinvolge sette comuni, alcuni integralmente, altri parzialmente, che sarebbero interessati da un flusso piroclastico, cioè da nube ardente che creerebbe condizioni tali da risultare incompatibili con la vita umana”. L’attuale crisi bradisismica – è stato ricordato – ha prodotto nel Rione Terra un innalzamento di 115 centimetri dal 2016 ad oggi”.Terzigno Corre, domenica la sesta edizione della gara
Parte il conto alla rovescia per la gara podistica che si svolgerà domenica 15 ottobre a Terzigno ed organizzata dall’Asd Terzigno Corre. Arrivata alla sua sesta edizione, la gara di 10 km per le strade cittadine è ormai diventata un appuntamento molto atteso nell’hinterland vesuviano e gode del patrocinio del Coni, del Comune di Terzigno e Opes Italia. La partenza, fissata alle 8.45 in piazza Caracciolo del Sole, sarà raccontata dalla speaker Anna Nargiso e sono già centinaia le adesioni di atleti che arrivano da tutta la Campania e dalle altre regioni. La conferenza stampa di presentazione dell’evento si terrà venerdì 13 ottobre alle ore 19, presso il Museo Matt, in corso L. Einaudi a Terzigno nell’ambito del convegno «Sport, inclusione e disabilità: nessun sogno è impossibile!».
All’evento parteciperà il Presidente dell’associazione dilettantistica Genny Galantuomo, il consigliere regionale Opes Italia Ettore Forte, l’atleta paralimpico Claudio De Vivo, il sindaco di Terzigno Francesco Ranieri e l’assessore allo sport Gaetano Miranda. Durante l’incontro previste anche le testimonianze di alcuni degli atleti della Terzigno Corre con disabilità che, da qualche anno, hanno deciso di tesserarsi con la squadra che offre a chi ha difficoltà motorie di poter correre e vivere le emozioni di una gara anche grazie all’uso della Maddy, una speciale carrozzina.
Ci sarà, inoltre, anche la testimonianza di chi, grazie alla squadra podistica, è riuscito ad integrarsi. Insomma una serie di racconti che consentiranno ai partecipanti di scoprire lo spirito di una squadra che coniuga sport e sociale allo stesso tempo.
«Sono felice – spiega il Presidente Galantuomo – delle adesioni che stanno arrivando. Molti atleti da ogni parte d’Italia hanno deciso di venire a trovarci solo per partecipare alla nostra gara, sposando così lo spirito di un gruppo che da anni lavora e si impegna per regalare un sorriso, oltre che raggiungere traguardi agonistici importanti».
Somma Vesuviana, premiazione delle eccellenze al Liceo Torricelli e all’ I. T. I. Majorana
Somma Vesuviana. Durante la giornata di ieri il Liceo Classico-Scientifico E. Torricelli e l’I.T. I E. Majorana hanno premiato gli alunni più meritevoli delle classi terze, quarte e quinte. Nel corso degli eventi promossi dai due istituti sommesi consegnate anche le borse di studio in ricordo di Gaetano Molaro.
Quella di ieri per il Liceo Torricelli e dell’I.T. I Majorana è stata la giornata dedicata alla premiazione delle eccellenze: i ragazzi delle terze, quarte e quinte superiori hanno ricevuto premi e riconoscimenti per il loro impegno e dedizione nello studio nel corso dello scorso anno scolastico. Tanti i giovani alunni che hanno partecipato alle due iniziative. Il primo evento di premiazione si è svolto presso l’Aula Magna dell’I.T. I Majorana alle ore 10:00, mentre il secondo, quello organizzato dal Liceo Torricelli, si è tenuto alle 17:30 presso l’Auditorium della scuola.
L’evento del Majorana
Presenti ad entrambe le manifestazioni Irene e Ciro Molaro, i quali hanno consegnato le borse di studio in memoria del loro compianto padre, l’imprenditore sommese Gaetano Molaro, a tre allievi dei due istituti che hanno ottenuto la media più alta delle classi terze, quarte e quinte. Per l’I.T. I Majorana a conseguire il riconoscimento del valore di 300 euro sono stati Esposito Michele 3E, D’Avino Gennaro 4A, e Pugliese Felice 5B. Ha esposto le motivazioni di tale importante iniziativa il prof Emanuele Coppola mentre l’evento è stato curato in ogni sua parte dalla professoressa Mammola de Cicco e Annalisa Cocozza. Per la premiazione sono intervenute anche l’Assessore Rosalinda Perna e la Dirigente scolastica Paola Improta.Le premiazioni al Torricelli
Tra gli studenti del Torricelli a ricevere la borsa di studio “Gaetano Molaro” sono stati Iossa Fabiana 5C Liceo Scientifico, Moschettino Ilaria 3A Liceo Classico, Omar Khaled 5B Liceo Scientifico. Durante l’evento hanno ricevuto un premio anche dodici studenti che hanno raggiunto la valutazione di 100 e lode e trentadue di 100 all’esame di Maturità. Sono intervenuti il Sindaco di Somma Salvatore Di Sarno, l’Assessore Rosalinda Perna, Carmine Mocerino, l’Avv. Sonia Napolitano consigliera dell’Ordine Avvocati di Nola, Francesco Urraro e il Professor De Simone. Presenti anche Teresa Esposito per il Premio Rotaract, Cinzia Castaldo Eva pro-Eva per il Premio concorso per sensibilizzare i ragazzi contro la violenza sulle donne, Tancredi Cimmino Coordinatore Telethon. Quest’ultimo è intervenuto per la vittoria di un allievo del Torricelli delle selezioni per uno Stage al Tigem di Pozzuoli. Durante la serata c’è stato anche un collegamento con l’ex alunno Giovanni D’ Antonio che in questo momento si trova ad Harvard.
https://www.ilmediano.com/somma-vesuviana-firmata-la-convenzione-per-la-borsa-di-studio-in-memoria-di-gaetano-molaro/
https://www.ilmediano.com/somma-vesuviana-commozione-nel-ricordo-di-gaetano-molaro/ Colletti bianchi e politici nella blitz anticamorra, gip li lascia tutti in carcere
CAIVANO – Il gip di Napoli Nord Raffaele Coppola ha convalidato i nove fermi emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e notificati lo scorso 10 ottobre dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna. Per tutti gli indagati è stata emessa la misura cautelare del carcere.
Le accuse contestate dalla Procura di Napoli agli indagati – tra esponenti di un gruppo camorristico locale, ex amministratori pubblici e funzionari comunali – sono, vario titolo, associazione di tipo mafioso, estorsioni aggravate dal metodo mafioso e corruzione, aggravati dalla finalità mafiose.
Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Fioravante De Rosa, Rocco Spina, Mirella Baldascino, Paolo Sperlongano e Claudio Castaldo. I destinatari delle misure cautelari sono invece l’ex assessore comunale di Caivano Carmine Peluso, l’ex consigliere comunale Giovanbattista Alibrico, l’esponente politico Armando Falco, insieme con il tecnico comunale Martino Pezzella e il dirigente comunale Vincenzo Zampella. Gli altri destinatari dei provvedimenti sono Raffaele Bervicato (ritenuto uomo di fiducia del boss locale Antonio Angelino), Raffaele Lionelli (ritenuto colui che recuperava e custodiva armi e che gestiva le estorsioni e il welfare per i detenuti) Domenico Galdiero (indicato come colui che si occupava tra l’altro delle estorsioni) e Massimiliano Volpicelli, incaricato di attuare le direttive di Antonio Angelino.
Ottaviano, giardinetti di via Ammirati intitolati al beato Carlo Acutis
Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di Ottaviano.
“Tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie”. È questa una delle espressioni più famose del giovane beato Carlo Acutis, di cui oggi si celebra la memoria liturgica. Al beato Carlo Acutis l’amministrazione comunale di Ottaviano, con delibera di giunta numero 128 del 26 ottobre 2021, ha inteso intitolare i giardinetti di via Ammirati, a San Gennarello.
Dice il sindaco Biagio Simonetti: “Carlo è un giovane del nostro tempo: moderno, poliedrico, pieno di vita, che una leucemia fulminante lo ha portato via in poco tempo, ad appena 15 anni. Pur di giovanissima età, la sua è stata una esistenza pienamente vissuta al punto da essere un esempio per i ragazzi della sua età e non solo. La sua vicenda, infatti, ha suscitato profonda ammirazione al punto che è molto amata in tutto il mondo. Appassionato di musica, calcio e videogiochi, si adoperava tantissimo per aiutare gli ultimi e usava le sue competenze informatiche per creare siti web attraverso i quali diffondere i suoi valori umani e cristiani”.
Aggiunge il primo cittadino: “I giardinetti sono un luogo di incontro e di dialogo tra giovani e ragazzi, bambini e famiglie. Intitolare questa area attrezzata al giovane Carlo è un richiamo costante alla sua vita, ai valori che ha trasmesso, alle virtù che ha vissuto. Grazie a don Raffaele Rianna per la sensibilità con cui ha proposto questa iniziativa all’ente”.
Picchiata per gelosia dal branco a 13 anni
Una ragazzina di 13 anni è stata accerchiata e picchiata dal branco sul lungomare di Castellammare. L’adolescente, una alunna della scuola Bonito Cosenza, è stata aggredita nella serata dello scorso 8 ottobre nella villa comunale da un gruppo numeroso di giovanissimi, composto da ragazzi e ragazze. Lo racconta la testata Il Corrierino.
Si sarebbe trattato di raid per una gelosia, una vendetta per una storia tra adolescenti. In molti hanno assistito a quanto è accaduto dopo le 22 nel centro stabiese, ma nessuno ha presentato una denuncia seppure molti genitori sono stati informati di quanto è accaduto.
“Ci fa tanta rabbia ad assistere a questa violenza sorda e cieca che si impossessa sempre di più, giorno dopo giorno, del mondo dei giovani. Nonostante crescano in maniera esponenziale le aggressioni, anche a mano armata, nate da futili motivi, per non dire inesistenti, delle quali molte, troppe, finiscono in tragedia, ci sono ancora tanta omertà ed indifferenza attorno a questo fenomeno. Noi non ci stiamo e denunciamo, vogliamo che questi vili aggressori non la passino liscia e che si intervenga anche sulle loro famiglie.”- commenta così il deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli – “ La vicenda del povero GioGiò a Napoli, per cui abbiamo manifestato Roma, deve far aprire gli occhi a tutti. Servono nuove leggi e se anche si è minorenni bisogna scontare le condanne fino in fondo per reati gravi. “
Orrore di Caivano, parlano in aula le bimbe violentate: hanno il divieto di parlare con la madre
CAIVANO – E’ fissato per domani l’incidente probatorio finalizzato a cristallizzare le dichiarazioni delle due bambine vittime degli stupri a Caivano. Si tratta di audizioni particolarmente importanti e delicate che si terranno in un ambiente protetto. Intanto, nei giorni scorsi, il tribunale dei minorenni di Napoli ha rigettato la richiesta di annullamento del divieto di comunicare, imposto alla mamma di una delle due bimbe alla quale erano stati tolti due dei suoi tre figli (ora con lei è rimasto soltanto il figlio da poco maggiorenne).
“Al trauma si aggiunge anche la beffa”, commentano gli avvocati Angelo Pisani e Antonella Esposito, legali della donna, “qualche giorno fa il giudice, confermando il trasferimento in due case famiglia diverse dei due figli minorenni, le ha anche negato i contatti con tutti e tre, senza tenere conto dei traumi che ne possono derivare e senza tutelare l’amore per i figli della madre, che è anche lei una vittima”.
Uno dei ragazzi è stato collocato nelle stessa struttura dove si trova la sorellina vittima di abusi mentre per l’altro è stato disposta un’altra comunità.
“Non lasceremo nulla di intentato per ovviare a questa ingiustizia, – assicurano all’Ansa gli avvocati Pisani ed Esposito – e ricordiamo che le istituzioni sono rimaste sorde al nostro primo appello, quello aiutare questa famiglia a lasciare definitivamente Caivano. Adesso viene anche impedito agli altri ragazzi di parlare con la madre, ripetiamo, anche lei vittima del sistema. Sono considerati alla stregua di fascicoli, non esseri umani bisognosi di affetto, valori e di amore soprattutto quello della madre che da sola ha saputo denunciare e fuggire con i suoi figli da Caivano”.



