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Acerra, niente Consiglio Comunale nella piazza della protesta: “Non ci sono le condizioni”
Ci eravamo sbagliati
Ci eravamo sbagliati. Dopo una ripresa vista nelle ultime partite, dopo la sconfitta incoraggiante contro il Real Madrid, il Napoli di Garcia torna a fare un po’ di passi indietro.
Francese 0 – Italiano 1, questo potrebbe essere un altro titolo azzeccato per quanto visto al Maradona. La Fiorentina è squadra organizzata, e il Napoli non è sempre all’altezza delle sue capacità. Male sul vantaggio avversario (gol di Brekalo), la difesa del Napoli è presa alla sprovvista e Meret si fa passare la palla sotto le gambe. Nonostante i pericoli corsi, il Napoli ci prova, e alla fine del tempo Osimhen sfrutta un errore avversario per procurarsi il rigore e segnarlo. Nel secondo tempo si passa dalle stelle alle stalle. Prima si materializza la possibilità del gol di Osimhen, che ruba un pallone dopo un errore avversario, ma la ruota non gira sempre come vuole e sbaglia. Subito dopo, il Napoli non ha le giuste misure nella sua area, e una carambola favorisce il gol del vantaggio di Bonaventura. La viola chiuderà i giochi su contropiede Gonzalez. Questi i gol, ma avranno un ruolo fondamentale le sostituzioni. Fa riflettere l’effetto di alcune sostituzioni: Raspadori al posto dell’infortunato Anguissa con conseguente cambio di modulo e compiti difensivi, perdendo il controllo del centrocampo, il cambio di Politano, che seppur stanco avrebbe potuto dar fastidio su quella fascia e nel finale quello di Osimhen, unica energia perpetua in avanti. E’ facile parlare dopo e non prima, è vero, ma è giusto analizzare gli effetti di alcune decisioni. E queste sostituzioni non hanno dato i loro frutti, e forse dovrebbero far riflettere l’allenatore. In una fase calda, alla ricerca del gol del pareggio e del vantaggio, uno che la palla la prende sempre in area, come Osimhen, non si fa uscire mai dal campo. L’impressione è che in campo non si sappia sempre alla perfezione cosa fare, la squadra va a scatti, non ha equilibrio e fa errori nelle varie fasi di gioco.
Nel frattempo, le risposte del mister in conferenza stampa non convincono tutti, si vocifera sul possibile esonero. Tutto però resta come è ora. E resta il fatto che le prestazioni di una squadra che nei suoi effettivi è rimasta come quella della passata stagione non fanno gioire. Il Napoli di Garcia fa 2 passi in avanti e 3 indietro, e fa rimpiangere il Napoli della scorsa stagione, è a -7 dalla capolista Milan. Ci eravamo sbagliati, bisogna correre ai ripari, in qualche maniera.

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Somma Vesuviana, Di Sarno: “Pugno duro e tolleranza zero per chi sversa rifiuti”
Brigadiere in pensione sventa furto di una 500x e fa arrestare 3 giovani vesuviani
“Anche se in pensione un Carabiniere deve continuare a fare il suo dovere”. Questo è il pensiero di un ex Brigadiere in servizio per anni presso il Comando Provinciale di Benevento, che grazie al suo spirito d’osservazione, evidentemente non ancora sopito, nel pomeriggio di ieri, notato alcuni giovani che stavano cercando di forzare la portiera di una FIAT 500 X, segnalava immediatamente ai suoi ex colleghi della Centrale Operativa quanto stava accadendo.
Veniva così allertata una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia che riusciva a rintracciare ed intercettare, anche grazie alle precise indicazioni fornite dal Brigadiere in pensione un SUV di grossa cilindrata, con il quale i giovani si erano nel frattempo allontanati dal luogo ove era parcheggiata la FIAT 500, evidentemente per non essere riusciti nel loro intento. All’alt intimato dai militari, il conducente del SUV in un primo momento rallentava fingendo di fermarsi, poi con una manovra repentina riprendeva la marcia dandosi a spericolata fuga per le vie cittadine. Così, anche grazie all’ausilio di altre due autoradio che nel frattempo erano state attivate per supportare l’inseguimento, il SUV veniva bloccato nei pressi del cimitero cittadino.
All’interno del veicolo venivano identificati tre giovani con pregiudizi per reati contro il patrimonio, rispettivamente un 33enne residente a Boscoreale, un 22enne residente a Torre Annunziata e un 20enne residente a Terzigno.
Nel corso degli accertamenti venivano rinvenuti e sequestrati arnesi e dispositivi elettronici comunemente usati per i furti d’auto, nonché la borsa appartenente alla proprietaria della Fiat 500X, oggetti che i tre avevano vanamente avevano tentato di disfarsi all’atto del controllo operato dai militari.
I predetti, venivano tratti in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotti presso la Casa Circondariale di questo capoluogo.
Il provvedimento oggi eseguito è una misura pre-cautelare, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, adottato nella fase delle indagini preliminari e il destinatario dello stesso è allo stato indagato e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva.




