Somma Vesuviana, commozione nel ricordo di Gaetano Molaro

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Somma Vesuviana. Mercoledì 7 settembre si è svolta la serata in memoria di Gaetano Molaro, imprenditore nel settore della ristorazione che, con il suo lavoro e i suoi progetti, ha collaborato attivamente allo sviluppo economico e culturale della città di Somma.

 

 

L’evento si è tenuto presso il ristorante “Rose Rosse”, il luogo dove tutto è iniziato, il primo grande sogno di Gaetano: trasformare la trattoria di suo padre, Ciro, in un grande resort qual è ora il ristorante. Non a caso il logo del resort reca proprio le iniziali del noto imprenditore sommese, scomparso a causa di una malattia che lo ha portato via quando ancora stava lavorando ai suoi tanti progetti.

Nel corso della serata alla visione di un documentario ideato da Emanuele Coppola sulla vita di Gaetano Molaro, il quale ha voluto omaggiare “la vita dell’uomo, il valore dell’imprenditore e la generosità del benefattore”. A seguire, il concerto dell’artista Fabio Fiorillo.

Una serata ricca di emozioni, che ha riscosso una notevole partecipazione da parte della comunità sommese. Circa trecento persone hanno preso parte all’evento, nonostante quest’ultimo si sia svolto in contemporanea con la partita Napoli-Liverpool, per ricordare un caro amico e concittadino come Gaetano. Al tavolo dei relatori hanno preso la parola il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, i figli di Gaetano, Irene e Ciro Molaro, Carmela D’Avino, direttrice de “Il Mediano” e la moglie di Gaetano, Giuseppina.

In particolare, Carmela D’Avino ha voluto ricordare la straordinaria generosità e le grandi capacità imprenditoriali di Gaetano Molaro che, con i suoi ristoranti, ha offerto tanti posti di lavoro e ha contribuito a valorizzare il territorio di Somma Vesuviana. Gaetano ha saputo trasmettere i suoi valori ai suoi figli, Irene e Ciro, che oggi si occupano di portare avanti il lavoro iniziato dal padre. Entrambi hanno ringraziato i presenti per la dimostrazione di affetto dei presenti per il proprio padre, un uomo unico, molto legato al suo territorio.

Proprio per proseguire quanto iniziato da Gaetano, la figlia, Irene, ha annunciato la possibilità di istituire una borsa di studio presso l’Itis Majorana e il Liceo Scientifico Torricelli volta a premiare i giovani meritevoli che dimostreranno di voler dare il proprio supporto al territorio sommese. Anche il sindaco Di Sarno ha voluto omaggiare colui che ha definito “Un grande uomo e un grande amico, che ha lasciato un vuoto immenso e che ha dato tanto alla città di Somma”. Rivolgendosi alla famiglia Moloro , il sindaco li ha ringraziati per il grande lavoro che stanno facendo, per l’impegno e la generosità che stanno mostrando nei confronti della città.

Assente  Emanuele Coppola, il regista, l’ ideatore, colui che ha fortemente voluto realizzare il  documentario in onore di Gaetano.  Emanuele Coppola, colpito da un grave lutto, non se l’è sentita  di  partecipare  ma ha voluto salutare tutti i presenti con un messaggio  che ha  letto il sindaco, messaggio accolto con un lungo e caloroso applauso.

La serata si è  chiusa in bellezza con un mini concerto del Fabio Fiorillo, artista che  Gaetano apprezzava tanto . Nella splendida e suggestiva location Rose Rosse gli ospiti hanno potuto assaggiare le prelibatezze dello chef Ciro Molaro.

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