Tutte figlie della stessa luna, una mostra per dire no alla violenza di genere

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POMIGLIANO D’ARCO, 16 Novembre 2023 – Sarà inaugurata, alla prestigiosa sede dell’Antica Distilleria di Pomigliano il giorno 18 novembre 2023 alle ore 18 la Mostra d’Arte Pittorica “Tutte Figlie della Stessa Luna”       Artiste Invitate :   Gloria Pastore, Erika Azzarello,Emiana Assante di Cupillo, Loredana Bernardo, Lilliana Comes, Margheritarita Davì, Silvia Rea, Rosalia Tortorelli       Gloria Pastore artista e ospite onoraria dell’Evento, inaugurerà la Mostra Pittorica con un dialogo sull’arte contemporanea al femminile       Conduce e modera Angela Feluca promoter culturale       Aprirà il vernissage una perfomance di danza curata dall’Associazione Pomigliano Danza dal titolo: “ Solo per i tuoi occhi” Coreografia e testi : Edmondo Tucci Voce recitante: Valeria Rea Ballerine: Agnese Celardo Francesca Ruggiero, Sinossi: Una voce e due corpi danzanti stretti in un unico abbraccio che grida giustizia per un corpo violato dalla violenza di un amore malato, il desiderio di riscattare una dignità negata e una vita rubata.       In Sala Mostra la performance artistica con Arpa di Zena Rotundi       L’Evento, grazie al contributo offerto dalle talentuose artiste Gloria Pastore, Erika Azzarello,Emiana Assante di Cupillo, Loredana Bernardo, Lilliana Comes, Margheritarita Davì, Silvia Rea, Rosalia Tortorelli ,che partecipando a tale iniziativa affrontano la delicata tematica sulla violenza di genere.       Tale contributo vuole far comprendere quanto sia importante la funzione dell’Arte Contemporanea nella comunicazione visiva e come, tramite la creazione artistica, si possano affrontare argomenti di utilità culturale e sociale.       L’ Evento d’Arte raccoglie le capacità creative delle otto artiste che, interpretando l’universo femminile con il proprio intimo linguaggio espressivo, invitano a diverse prospettive di riflessioni sul delicato tema della violenza di genere con un unico scopo: dire NO alla violenza sulle donne, perché ogni forma di abuso e violenza contro le donne è una violazione dei diritti umani che va condannata ed eliminata.           Il progetto si propone in presenza,dal 18 al 25 novembre presso la Sala delle Capriate l’Antica Distilleria di Pomigliano D’Arco via Roma 281       Tutto ciò è stato reso possibile grazie al sostegno e al contributo dell’amministrazione comunale e si coglie l’occasione di porgere i nostri più sentiti ringraziamenti per la preziosa collaborazione e sensibilità verso le tematiche trattate, al Sindaco del Comune di Pomigliano d’Arco dott. Raffaele Russo e all’Assessore all’Avvocatura, Patrimonio, Fondazioni Associazioni e Pari Opportunità Avv. Elvira Romano.       Interverranno in riflessioni sul tema della Violenza di genere Il Sindaco Dott. Raffaele Russo, Ass. all’Avvocatura, Patrimonio,Pari Opportunità, Fondazioni e Associazioni Elvira Romano, Ass. alla Cultura ed Istruzione Giovanni Russo, Ass. Politiche Sociali e Sport Domenico Leone. Avv. Maria Rosaria Allocca, Avv.Teresa Liguori Criminologa,Servizi Sociali di Pomigliano d’Arco       Gloria Pastore artista e ospite onoraria dell’Evento, inaugurerà la Mostra Pittorica con un dialogo sull’arte contemporanea al femminile           La Mostra Pittorica resterà aperta al pubblico fino al 25 novembre.       In Occasione dell’evento l’artista Lilliana Comes provvederà alla realizzazione di due opere sulla tematica della violenza di genere in installazione permanente a Pomigliano, presso la piazza Giovanni Leone e il Parco Pubblico Giovanni Paolo II.       Si prevede l’inaugurazione delle opere il giorno 25 novembre in occasione del finissage dell’evento.    

Camionista trasporta pezzi di auto rubata e scappa all’alt dell’Esercito: fermato dopo fuga

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CASALNUOVO . Nel pomeriggio del 15 novembre, a Casalnuovo, un uomo alla guida di un camion con a bordo i resti di un auto rubata è stato intercettato ad un posto di controllo da una pattuglia mista della Polizia locale e del contingente dell’Esercito Strada Sicure- Terra dei fuochi. L’autista ha cercato di forzare il blocco ma il tentativo di fuga è risultato vano. Inseguito e prontamente arrestato, è stato trasferito, manette ai polsi, presso la Casa circondariale di Poggioreale, in attesa del processo per direttissima l’indomani. È l’ultimo frutto della pressione esercita contro i responsabili di abbandoni e traffici di rifiuti sul territorio di Casalnuovo di Napoli, nel quadro di un articolata strategia di operazioni congiunte in sinergia Esercito – Polizia locale. Solo in quell’area, da giugno, sono state svolte ben 23 attività cd. di secondo livello, coadiuvate dall’impiego dei droni. Il rafforzamento dei pattugliamenti e della vigilanza sulle direttrici stradali ha consentito di monitorare efficacemente furgoni, camion e movimenti sospetti lungo i box di controllo, procedendo a bloccare mezzi irregolari, di sospetta provenienza e con a bordo materiali di diversa natura destinati allo sversamento. Nel corso dell’ultima settimana, altri intensi controlli contro lo smaltimento illecito e per la prevenzione di roghi hanno interessato, nell’area metropolitana, il quartiere Pianura a Napoli, Cicciano, Casandrino, Ottaviano e Torre Annunziata. Nella provincia di Caserta, invece, si è rafforzata la vigilanza su Marcianise, Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Teverola, Maddaloni, Aversa e Recale. Proprio lungo le strade di Casandrino, una pattuglia dell’Esercito Italiano fermava due veicoli cassonati che trasportavano rottami e materiale da recupero ferroso, di dubbia provenienza, tra cui una macchina agricola, con conseguenti sequestri e sanzioni per 6000 euro. A seguire, due action day interforze hanno interessato, rispettivamente, Ercolano e Portici e l’area tra Cancello ed Arnone, Grazzanise e Santa Maria la Fossa, dove è stata sequestrata, per violazioni ambientali, un’officina adibita a sostituzione pneumatici, con annesse aree adibite a deposito rifiuti di circa 250 mq. Il totale delle sanzioni irrogate dalle Forze dell’ordine nelle due province è di circa 320.000 euro, assieme a 8 denunce e al sequestro di 8 mezzi.  

Centro dell’infanzia nella villa tolta alla criminalità, sopralluogo del sindaco: servizi alle famiglie e valori morali

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CASORIA. Procedono a ritmo spedito i lavori per la realizzazione di un centro per l’infanzia nel bene confiscato alla criminalità organizzata in via Monte Bianco. In queste ore il sindaco Raffaele Bene ha effettuato un sopralluogo al cantiere per monitorare lo stato dell’opera che vedrà la luce nel 2024. Lo scenario è completamente cambiato non solo rispetto alla demolizione dello scorso aprile, ma anche confrontandolo con i primi interventi.

Al momento è già in essere lo scheletro esterno dell’edificio che andrà ad ospitare i bambini, così come sono già delineati i corridoi interni. Un cambiamento suggestivo che si pensa che proprio in quei luoghi c’era la villa blindata di un esponente della criminalità organizzata. L’immobile venne confiscato nel 1999, ma soltanto negli ultimi anni, grazie all’impegno dell’amministrazione comunale di Raffaele Bene in materia di beni sottratti alla camorra ed alla malavita, si è riusciti ad ottenere l’abbattimento propedeutico alla trasformazione del sito in bene pubblico. Gli uffici comunali sono riusciti a intercettare i fondi Pics, con un progetto seguito dall’assessore all’Urbanistica Tommasina D’Onofrio, indispensabili per dare concretezza all’opera. L’ultimo atto, in concomitanza con la consegna del cantiere, sarà la piantumazione di un albero, intorno al quale sorgerà il centro, e che crescerà nello stesso punto del bunker demolito ad aprile. Per i bambini del quartiere sarà allestito intorno al centro un orto sociale, oltre a luoghi di aggregazione per lo studio e per i giochi.

“Con la presenza di tanti cantieri in Città stiamo creando le premesse per consegnare una Casoria più moderna ed improntata ai servizi soprattutto per le famiglie. Quello di via Monte Bianco assume un valore speciale, perchè abbiamo deciso di far giocare i bimbi laddove c’erano bunker e storie di criminalità. Nella storia di Casoria non era mai accaduto che un’amministrazione comunale consegnasse ai suoi cittadini i beni tolti alla malavita e questo è già motivo di vanto per noi. Vedere i miglioramenti costanti e il centro per l’infanzia che prende forma settimana dopo settimana è una soddisfazione doppia proprio per i valori che quest’opera porta in sè” ha commentato il sindaco Raffaele Bene a margine del sopralluogo.

 

«Fermiamo insieme il consumo di suolo»: l’appello della rete Rigenera Campania

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Napoli. «Occorre una riforma della legge urbanistica regionale che affronti in maniera decisa i temi del rischio idrogeologico, delle isole di calore e del consumo di suolo». È questo l’obiettivo della rete Rigenera Campania, un collettivo di associazioni, gruppi politici, intellettuali e pensatori che chiedono a gran voce che venga ripensato il tema urbanistico e lo sviluppo economico che da esso deriva. Dopo un lungo percorso laboratoriale, che ha attraversato tutta la Campania, la campagna di Rigenera arriva ad un importante traguardo: un tavolo di lavoro per analizzare la bozza di legge regionale, oggi al vaglio della Giunta, e proporne un’altra, alternativa, costruita attraverso un percorso di iniziativa popolare. Il collettivo di Rigenera si riunirà, insieme a tutti i cittadini ed attivisti che vorranno partecipare, il 17 novembre a Napoli, a partire dalle 17.00, presso la Sede di SUDD  in Via Toledo 210. Aprirà i lavori il celebre architetto ed urbanista Sandro Dal Piaz, che negli ultimi mesi si è largamente speso per portare avanti il progetto di Rigenera.

«Le associazioni aderenti alla campagna RIGENERA – si legge sul manifesto che accompagna l’evento – fanno appello al Consiglio regionale della Campania affinché sospenda l’esame del disegno di legge depositato dalla Giunta per consentire il radicale intervento di revisione normativa richiesto dall’urgenza di misure efficaci di adattamento al cambiamento climatico».

In questi mesi hanno aderito alla rete di Rigenera Campania, solo per citarne alcuni, Rinascita Pomigliano, Periferia Attiva di Mugnano, il Fare per Bene di Brusciano, Casalnuovo Coraggiosa, Gas Friarielli, la Fillea e lo SPI  CGIL, e tantissime altre associazioni, gruppi politici ed organizzazioni sindacali. Con loro anche le principali associazioni ambientaliste tra cui Legambiente, Slow Food e, nella lotta alla legalità, Libera.

In più, oltre all’architetto Dal Piaz, hanno aderito al progetto intellettuali come il paesologo Franco Arminio, gli scrittori Maurizio De Giovanni e Bruno Arpaia, la politica, giornalista e scrittrice Luciana Castellina e tantissimi altri.

L’iniziativa del 17 segnerà la fine di un percorso, durato circa un anno, che ha portato all’elaborazione di un disegno di legge di iniziativa popolare che nei prossimi giorni sarà presentato ai cittadini campani a cui Rigenera chiederà di aderire attraverso la propria firma, così da poterla presentare al Consiglio Regionale della Campania.

«L’obiettivo è ambizioso: – spiegano gli organizzatori – portare per la prima volta al vaglio della Regione Campania un disegno di legge costruito dal basso attraverso un percorso laboratoriale, che ha l’obiettivo di costruire una nuova politica urbanistica che dica no al consumo di suolo, senza portare danni all’economia, anzi rilanciandola in termini ambientali e sostenibili. L’aumento degli standard di verde e servizi previsti dal DM 1444 del 1968; l’introduzione di norme di protezione dei corsi d’acqua e degli impluvi e l’accelerazione dei processi di formazione dei piani urbanistici,  in collegamento stretto con la programmazione finanziaria per  l’attuazione degli interventi  strategici pubblici, sono solo alcuni dei punti contenuti nel testo che nei prossimi giorni sarà approvato dall’assemblea di Rigenera. Occorre però il contributo di ogni cittadino campano, quindi chiediamo a gran voce a tutti di sottoscrivere il nostro appello».

 

Tutte le informazioni sulle attività di Rigenera Campania sono disponibili alla pagina Facebook ufficiale: “Rigenera: Territorio Clima Campania”.

Acerra, sindaci firmano documento contro quarta linea: “Contro tumori serve anche stile di vita corretto”

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Questione ambientale, firmato il documento dei sindaci contro la quarta linea del termovalorizzatore. Nell’aula consiliare incontro sul tema ‘La prevenzione ti salva la vita’   ACERRA –  Una giornata importante per la città di Acerra sul tema dell’ambiente e della tutela della salute pubblica. Il sindaco di Acerra dott. Tito d’Errico ha sottoscritto insieme ai sindaci ed agli amministratori dei comuni limitrofi un documento indirizzato al Ministero dell’Ambiente, alla Regione Campania ed alla Città Metropolitana che ribadisce la contrarietà dell’agro acerrano all’eventuale realizzazione della quarta linea del termovalorizzatore. “Un’ulteriore iniziativa istituzionale per dare più forza ad una posizione che Acerra ha già assunto in ogni sede, in ultimo in consiglio comunale lo scorso 20 luglio: no alla quarta linea del termovalorizzatore” ha spiegato il sindaco d’Errico.   Nell’aula consiliare, poi, le massime autorità sanitarie locali ed autorevoli esponenti della comunità scientifica hanno analizzato il Report del Registro Tumori 2010-2018 dell’Asl Napoli 2 Nord (pubblicati a settembre 2023) nel corso della tavola rotonda ‘La Prevenzione ti salva la vita’ organizzata dall’amministrazione comunale e che ha visto la partecipazione del Direttore U.O.C Servizio Epidemiologia e Prevenzione dell’Asl Napoli 2 Nord Mariarosaria Granata, del Direttore del Registro Tumori dell’Asl Napoli 2 Nord Giancarlo D’Orsi, del Direttore del Distretto Sanitario 46 Acerra Orazio Capasso, del Presidente Associazione Medici Acerrani Tommaso Esposito e collegato in videoconferenza del Direttore del Dipartimento Oncologia e Toraco-polmonare Istituto Pascale di Napoli Michelino De Laurentiis, del Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Lettieri e del consigliere comunale Antonio Laudando. “Dall’incontro è emersa l’importanza della prevenzione primaria e secondaria nonchè la rilevanza degli screening oncologici nella diagnosi precoce di diverse malattie neoplastiche” ha sottolineato d’Errico. Il Report 2010-2018 evidenzia un’incidenza statisticamente significativa delle patologie neoplastiche nel Distretto 46. “Un dato che va necessariamente approfondito con ulteriori studi in merito soprattutto al nesso di causalità – ha aggiunto il sindaco – ma per il principio di precauzione ed in base ai criteri generali stabiliti dalla Regione Campania,  è prioritario che la Città Metropolitana individui con urgenza la città di Acerra come area non idonea per l’insediamento di nuovi impianti di trattamento di rifiuti speciali. Perché Acerra è zona satura, Acerra ha già dato”. “Nella nostra Asl i fattori di rischio, così come ci dice lo studio ‘Guadagnare Salute’ – ha sostenuto dati alla mano il dottore D’Orsi – sono l’alimentazione, l’attività fisica, il fumo e l’alcool. Bisogna fare subito una campagna informativa contro il consumo di tabacco, soprattutto tra le fasce giovanili”. “Nel Distretto cerchiamo di portare avanti gli screening, primo step per mettere in evidenza se ci sono patologie oncologiche – ha dichiarato il dottore Capasso – qualche mese fa insieme al sindaco abbiamo allestito un camper per alcuni screening aggiuntivi. Ma i cittadini non sono molto attenti perciò occorre divulgare gli screening quanto più possibile: sono gratuiti ed evitano di andare avanti con patologie che possono essere devastanti”. “La prevenzione effettivamente ti salva la vita – l’analisi del direttore Granata – ed è fondamentale attivare campagne di vaccinazione anti HPV oltre ad attività di informazione e comunicazione”. Per il professore De Laurentiis, invece “non ci sono certezze assolute che le polveri pm 2.5 portino un aumento del tumore al seno ma in prevenzione deve prevalere il principio di precauzione: se ci sono segnali forti vale la pena lavorarci su”. “Ognuno deve fare la sua parte – ha affermato l’avvocato Laudando – la politica, i cittadini ed i medici per tutelare il nostro territorio e renderlo più salubre. Dall’incontro di oggi gli esperti ci dicono che la prima prevenzione riguarda noi stessi e perciò diventa importante seguire uno stile di vita corretto: non bere alcolici, non fumare e fare attività fisica”.  L’opposizione: “Servono fatti, non passerelle” – “Ricordo al Sindaco che mentre studia i dati il malato muore – dichiara Andrea Piatto capogruppo di X Acerra Unita – e lo invito a fare azioni e non passerelle. Potrebbe iniziare, ad esempio, ricordandosi che le 2 centraline che misurano la qualità dell’aria che respiriamo ieri hanno segnato in zona Asi lo sforamento n. 74 in un anno, cioè oltre 2 volte il numero massimo consentito di 35, 35 come gli sforamenti nel centro della città”. “Un’altra azione disattesa è usare i 170mila euro di incasso delle multe non per mettere le luci di Natale – aggiunge Piatto – che possono essere finanziate con fondi extra bilancio, ma per migliorare la mobilità sostenibile, acquistando navette e mettendo in funzione gli apparati Ztl”.  

In Croazia è già Natale !

Non c’è limite alla magia del Natale in Croazia che  si attesta fra i primi dieci Paesi scelti dai turisti Italiani   La destinazione turistica croata è una meta vicina e desiderabile ed è individuata come una destinazione dove tutti i turisti possono trovare quello che desiderano fare. L’obbiettivo dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo è di mantenere questa invidiabile posizione di visibilità. Ha dichiarato la Direttrice dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo in Italia, Viviana Vukelic : «Gli ottimi risultati della post-stagione confermano che la Croazia è sempre più riconosciuta sul mercato come destinazione per tutto l’anno. Credo che il ricco programma dell’Avvento preparato in tutta la Croazia attirerà numerosi turisti sia locali che stranieri e contribuirà alla conclusione dell’anno turistico 2023 con grande successo». La  Croazia continua a stupire con atmosfere incantate e toccanti tradizioni, un itinerario tra i Mercatini di Natale 2023. Chi lo dice che la Croazia è bella solo d’estate? Come si festeggia il Natale in Croazia e quali sono i luoghi più belli da visitare? Dai famosi mercatini di Natale alle splendide celebrazioni sul mare, la gioia, la magia e l’entusiasmo natalizio, sono sentimenti che si provano in attesa della notte più magica dell’anno. Il suono delle musiche e dei canti di Natale, passeggiando fra le viuzze è impossibile non sentire intensamente una reciproca vicinanza con il prossimo e il calore delle Feste in arrivo. Questa atmosfera speciale è percepita e sempre più apprezzata anche dai turisti che sono alla ricerca dell’atmosfera natalizia in Croazia, piena di momenti magici,  luci scintillati  in un’atmosfera che riscalda le giornate. A Zagabria,  non c’è posto migliore in Europa per cominciare il mese di dicembre. Dal 2 dicembre al 7 gennaio la luce di migliaia e migliaia di lampioni illuminerà le orme della capitale croata. Strade, piazze, parchi, ovunque ci si può scaldare  con una tazza di vin brulè o di cioccolata calda. Zagabria è una città pet friendly, i proprietari di animali domestici con l’amore che solo questi amici possono offrire, quest’anno vivranno un Avvento diverso. Il Time Out Heritage Hotel offre un programma speciale rivolto ai simpatici amici pelosi e ai loro proprietari. Interessanti conferenze, deliziose pappe, un servizio fotografico e molto altro nel centro di Zagabria, presso OUT Rooftop.
Varazdin-foto Julien Duval
A un’ora da Zagabria si trova Varaždin, città degli angeli e antica capitale della Croazia, che trasmetterà la sua gioia natalizia per tutto il centro storico grazie a buona musica, cibo e spettacoli. A est di Zagabria troviamo la Slavonia, seconda regione più estesa della Croazia, dove vi sono numerose località uniche con spettacoli realizzati in questo periodo dell’anno, come il Ballo di Natale dei Lipizzani a Djakovo.
Parenzo foto Julien Duval
Per gli amanti dei cavalli nel mese di dicembre Parenzo brillerà di luci e addobbi colorati e l’Avvento è da diversi anni uno dei più visitati in tutta l’Istria da tutti coloro che vogliono vivere una gioiosa atmosfera natalizia. Il 12 dicembre si accenderanno le luci della  piazza Matije Gupca e ,a seguire, vi saranno numerosi concerti e programmi di intrattenimento sulla pista di pattinaggio per i più piccoli. Rovigno, in riva al mare e sulla collina, a dicembre si trasforma in una vera favola con luci e decorazioni  in tutto il borgo medievale di Motovun. La romantica città di Opatija in Istria è una meta imperdibile. Dal primo dicembre al sette gennaio si trasforma in uno splendido paesaggio da fiaba,  ricco di esperienze indimenticabili. Gli schiaccianoci giganti in guardia nelle loro divise rosse, una pista di pattinaggio a pochi passi dal mare, numerose mostre, programmi musicali e teatrali, canti natalizi che accompagnano i visitatori lungo le loro romantiche passeggiate tra gli splendidi addobbi luminosi e cipressi antichi. Dubrovnik  a  dicembre è completamente diversa da quella dei mesi estivi con il Festival invernale,  concerti, eventi culturali lungo le famose mura sono di casa. A Spalato si può visitare il Palazzo di Diocleziano con i luoghi ispirati al serial Trono di Spade. La residenza dell’imperatore romano, inserita nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, si anima e prorompe di allegria natalizia con concerti e attività in luoghi come la Riva, le Prokurative e Narodni Trg.  Lo spirito del Natale  è presente anche a Zara e Šibenik sotto l’egida dell’UNESCO.  Non c’è limite alla magia, in Croazia per l’Avvento, il periodo più suggestivo e fantastico dell’anno, terra di mille isole e di mille magiche esperienze. Le bancarelle dei Mercatini  decorate a festa tentano le narici dei visitatori con specialità aromatiche di ogni angolo del mondo. Ce n’è da leccarsi i baffi: ciambelle ricoperte di glassa alla cannella, dolci tipici regionali, mandorle caramellate, mieli, confetture, tisane e tè dai mille aromi, frutta secca e spezie. Zagabria foto M. Gašparović; Varazdin foto Julien Duval;  Parenzo foto Julien Duval; www.croazia.hr Harry di Prisco

“#12papà. Calendario della paternità”, a Somma Vesuviana si presenta il libro di Giovanni Salzano

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: Si terrà sabato, 25 novembre dalle ore 10:30, nella suggestiva cornice della Sala del Cenacolo, presso la Chiesa Santa Maria del Pozzo di Somma Vesuviana (Napoli), la presentazione del libro del giornalista e social media manager, Giovanni Salzano, dal titolo“#12papà. Calendario della paternità” (Ultra edizioni – pp. 207 – 15,90 euro – Collana BarPapà). «La violenza sulle donne ha senza dubbio una matrice culturale. Questo è un libro leggero che, però, racconta un gender gap che è molto lontano dall’essere superato. Le donne da sempre sono considerate prima di tutto mamme e casalinghe e, se un uomo cambia il pannolino, allora è un mammo. Certe cose possono farle solo le donne. Ecco il retaggio culturale che porta dentro la matrice maschilista che è, spesso, alla base di discriminazione e violenza». Così l’autore Salzano ha annunciato la nuova presentazione del suo libro, in occasione del 25 novembre, ovvero la Giornata internazionale contro la violenza di genere. L’evento, in collaborazione con il quotidiano “IlMediano”, è a ingresso libero e nasce dalla fusione de “Le vie del gusto” e di “Officina Libri”, progetti culturali ideati dalla suddetta testata giornalistica, allo scopo di promuovere l’arte, la letteratura e l’enogastronomia sul territorio con degli appuntamenti itineranti. In particoolare, l’incontro del 25 novembre presso la Chiesa Santa Maria del Pozzo di Somma Vesuviana, sarà anche l’occasione per presentare la nuova stagione di eventi legati alle “Le vie del gusto”, i quali si svolgeranno sia attraverso la classica formula che con nuove tipologie di incontri tutti da scoprire legati più strettamente alle attività de “IlMediano” e “Officina Libri”. Il libro di Giovanni Salzano“#12papà. Calendario della paternità” racconta in chiave ironica i nuovi modi di vivere la genitorialità in epoca contemporanea, andando a sfatare antichi miti legati alla figura paterna attraverso immagini comiche e toccanti al tempo stesso. Il dibattito moderato dalla giornalista e scrittrice, Sonia Sodano, vedrà al tavolo dei relatori, oltre all’autore Giovanni Salzano: il Prof. Carmine Cimmino, storico, ideatore e fondatore (insieme a Carmela D’Avino, direttore di IlMediano.it,) de “Le vie del gusto”; la Dott.ssa Tania Sabatino, sociologa e giornalista. A margine della presentazione, sarà offerto agli ospiti presenti un buffet di degustazione a cura dell’Azienda vinicola “Selvanova” e del Bar e pasticceria “Passion Coffee”. ll libro – Da “sono tutte belle le mamme del mondo” a “ogni scarrafone è bell’a mamma soja”, sono innumerevoli i proverbi e i modi di dire sulla mamma. Ora provate, così su due piedi, a citare un detto che riguardi il papà. Trovato? 3-2-1: tempo scaduto. Se anche voi, come tutti, state sgranando gli occhi e non vi viene in mente nulla, allora dovete leggere #12papà. Questo libro è la rivincita di tutti i papà costretti al triste appellativo di “mammo” solo perché sanno come preparare una poppata, come se fosse così complicato riempire il biberon di latte e metterlo nel microonde per sessanta secondi. È il riscatto dei padri che per cambiare la bambina in un centro commerciale sono costretti a far evacuare il bagno delle donne, visto che sì, nel 2021 il fasciatoio si trova ancora solo lì. Per tutti loro, e anche per chiunque senta quanto sia ridicolo e anacronistico questo modello, ecco un manifesto-calendario della paternità: dodici mesi di genitorialità raccontate da un papà. Uno normale, di quelli che si nascondono in bagno per sfuggire ai figli indemoniati e che arrivano in ufficio tutti maltrattati dopo una notte insonne, passata fra ninne nanne, colichette e pianti disperati. Un libro per genitori in cerca di solidarietà, per i papà con la pancia e per quelli con l’addominale scolpito, per le mamme che ogni volta che i bambini li veste il padre sembra il giorno di Carnevale e per chi ancora non ha figli e ha bisogno di informazioni dettagliate e precise sulla vera vita dei genitori. Perché sappiatelo: quella del Mulino Bianco è una fake news! L’autore – Classe ’81, napoletano di provincia, giornalista pubblicista laureato in Economia, si occupa da anni di comunicazione sociale. Da grande voleva fare il tronista, poi gli è cresciuta la panza. Scrive per Napoliclick e collabora con #3DMagazine. Ha un’insana passione per le patatine fritte e gli hashtag (su Twitter è Zio Giovanni). Papà di Gennaro e Nina, zio di Antonio ed Emilia, sa di essere al posto giusto solo quando sta con loro. Per il resto è un pesce fuor d’acqua.  

Somma Vesuviana perde finanziamento di 200mila euro

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  Il Gal Vesuvio Verde ha comunicato al sindaco Salvatore Di Sarno e per conoscenza alla responsabile PO3 Fabiana Cuomo il ritiro del provvedimento che stanziava i fondi, dopo innumerevoli solleciti a “sistemare” gli adempimenti.   Si trattava di un finanziamento per infrastrutture ricreative e turistiche su piccola scala. Dopo l’assegnazione del finanziamento, l’ente avrebbe dovuto procedure ad effettuare gli incarichi di assegnazione dei Lavori e Servizi, compresi gli incarichi professionali, per poi rielaborare il Quadro Economico Definitivo riportante, con chiara indicazione, le somme non più utilizzabili (Economie di Gara), e trasmettere il tutto allegando la documentazione prevista. Purtroppo, come il coordinatore del Gal Vesuvio Verde elenca nella nota di revoca del finanziamento, ripetute comunicazioni via Pec, solleciti protocollati, proroghe ulteriori, il Comune non ha adempiuto a quanto previsto per ottenere i fondi.

Inizia Fenomena, Nola città della tolleranza e del libero pensiero

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Nola.            La città di Giordano Bruno si proclama “Città della tolleranza e del libero pensiero” Domani la presentazione del progetto Il sindaco di Nola, Carlo Buonauro: “Facciamo la nostra parte per costruire un modello sociale di libertà, solidarietà e giustizia sociale” Nola città della tolleranza e del libero pensiero: nel luogo di nascita di Giordano Bruno il filosofo che, nel 1600, preferì morire sul rogo di Campo de’ fiori a Roma piuttosto che rinnegare le proprie idee prende vita un progetto destinato ad allargarsi anche ai territori circostanti. Domani, 16 novembre 2023, la presentazione dell’iniziativa che si terrà nell’aula consiliare intitolata ad Aldo Masullo. L’appuntamento è per le 16 e saranno presenti: il presidente del consiglio comunale Francesco Pizzella, il sindaco Carlo Buonauro, il docente di filosofia Luigi Pasciari oltre che i relatori Maurizio Greco che interverrà sul tema della giustizia, Gennaro Romano su quello della libertà ed il presidente della fondazione “Festa dei Gigli di Nola” Francesco De Falco che si soffermerà sulla solidarietà, uno dei valori che hanno ispirato la vita e le opere di San Paolino, il santo cui l’evento tutelato dall’Unesco è dedicato. Il percorso che porta alla proclamazione di Nola “Città della tolleranza e del libero pensiero” è costituito da una serie di passaggi ufficiali che culmineranno nella celebrazione di un consiglio comunale attraverso il quale sarà formalmente sancita la volontà di creare un vero e proprio hub intorno al quale sviluppare momenti di sensibilizzazione e di salvaguardia dei valori dentro i quali Nola affonda le proprie radici. Prendendo spunto dalla risoluzione del 12 dicembre 1995 attraverso la quale l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite invitava gli stati membri a celebrare il 16 novembre di ogni anno il giorno della Tolleranza, così come sancito dall’articolo 6 della Dichiarazione dei Principi sulla Tolleranza firmato dagli Stati UNESCO si è scelto di presentare, pertanto, proprio domani il progetto alla città. Sarà l’anno zero della celebrazione della giornata simbolo del cammino che l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Carlo Buonauro, intende compiere per raggiungere gli obiettivi prefissi, primi fra tutti il coinvolgimento delle scuole e la creazione di una “valle bruniana” nella quale comprendere le città del territorio nolano. Dice, infatti, il primo cittadino Carlo Buonauro: “Ragionare di tolleranza verso ciò che è diverso e di libera espressione del proprio pensiero, soprattutto alla luce dei tragici avvenimenti del nostro tempo, significa provare a costruire una diffusa mentalità di libertà, solidarietà e giustizia sociale. Sono i valori posti a fondamento di questa seconda edizione speciale di FeNoMeNa, la kermesse filosofica nolana, nel segno di Giordano Bruno e della nuova intitolazione della Città di Nola. L’amministrazione comunale, anche con l’importante supporto della neo-istituita commissione toponomastica, e la Fondazione Parco letterario Giordano Bruno mirano, con una serie di eventi – incontri- dibattiti di diversa struttura ma di comune base assiologica, intende stimolare l’intera nostra Comunità, soprattutto i più giovani, orientandoli ai principî fondamentali sui quali si fonda la Pace fra i popoli”. Non casuale dunque la scelta di proclamare Nola città della tolleranza e del libro pensiero in un momento di grande tensione internazionale. E’ anche per questo che alla presentazione del progetto sarà presente, in collegamento telefonico, Annarita Napolitano, delegata alle Nazioni Unite. L’evento di domani ha dato la stura all’organizzazione di una special edition di FeNoMeNa, la rassegna filosofica made in Nola che ha preso il via lo scorso anno e che nei prossimi giorni proseguirà con altri momenti di approfondimento. Venerdì 17 novembre alle 10, nel palazzo di città sarà il momento delle scuole appartenenti alla costituenda valle bruniana. Alle 17,30 di domenica 19 novembre nei saloni del museo storico archeologico di Nola, Michele Ciliberto, Camilla Dacrema, Domenico Melidoro, Manuel Mira Candel, Sebastiano Maffettone dialogheranno su identità e prospettive bruniane. Lunedì 20 novembre, sempre alle 17,30, ma questa volta nella chiesa dei Santi Apostoli il tema al centro degli interventi sarà “Fulvia Caracciolo, cronache di una suora ribelle tra Nola e Napoli”. Al tavolo dei relatori ci saranno: Maria Carolina Campone, Andrea Pane, Tobia Toscano, Adriana Valerio e Saverio Carillo.  

Somma Vesuviana, Mariarosaria Mingione protagonista del film “Girasoli” di Catrinel Marlon

Somma Vesuviana. Mariarosaria Mingione, giovane attrice sommese, protagonista di “Girasoli”, il nuovo film di Catrinel Marlon con Gaia Girace, Monica Guerritore e Pietro Ragusa. Ci sarà un po’di Somma Vesuviana in “Girasoli”, il nuovo film diretto da Catrinel Marlon che uscirà nelle sale tra gennaio e febbraio 2024. Infatti, la giovane attrice sommese Mariarosaria Mingione sarà tra i protagonisti principali della nuova pellicola cinematografica insieme ad attori importanti come Gaia Girace, Monica Guerritore e Pietro Ragusa. Il film “Girasoli”, sarà in anteprima assoluta al 41° TFF – Torino Film Festival, debutto dietro la macchina da presa dell’attrice Catrinel Marlon, che sarà anche madrina del festival.

Una giovane promessa del cinema

Mariarosaria, classe ’98, è nata a Pozzuoli, ma è cresciuta a Somma Vesuviana. L’attrice ha ottenuto il suo primo ruolo in “Ditegli sempre di sì” regia di Mattia Auriemma nel 2015 al Teatro Summarte di Napoli. In quest’ultimo prenderà parte anche a “Le voci di dentro regia” nel 2016, e “Quei fantasmi” nel 2017, entrambe regia di Mattia Auriemma. Lo stesso anno consegue il diploma presso il Liceo linguistico Matilde Serao (NA), per poi trasferirsi successivamente a Roma, città dove darà inizio alla sua carriera.

La formazione

La sua formazione attoriale inizia nel 2017 con la Set StudioAcademy di Roma dove concluderà i suoi studi nel 2020. In contemporanea proseguirà la sua carriera teatrale con “Cento cinquanta la gallina canta”, regia di Francesco Carrassi presso il Teatro della visitazione, “Quello che vogliono tutti”, regia di Nicolò Mantini ed infine con “Delitti esemplari” regia di Federico Vigorito. Tra il 2020 ed il 2021 inoltre prende parte ad un corso di Acting in english con l’acting coach Aurin Proietti. Nel 2022 partecipa ad un WorkShop tenuto da Eduardo Ricciarelli e Massimiliano Rossetti “Don Chisciotte laboratorio di teatro e circo ed al momento frequenta la Palestra per attori con il coach Paolo Antonio Simioni.

La carriera

Mariarosaria Mingione prende parte al suo primo cortometraggio nel 2018 in “Le voci che ho nella testa” regia di Pier Giorgio Santolini; ricoprirà poi, nel secondo cortometraggio, il ruolo di Elisabetta I in “The smart workin” seguita nuovamente dalla regia di Pier Giorgio Santolini (2022). La sua prima apparizione in televisione si vede invece nel 2021 in “Nero a metà 3”, regia M. Pontecorvo. Continua la sua carriera televisiva nei panni di Seia, una delle sacerdotesse sabine in “Romulus 2” (2021), regia di Matteo Rovere e ancora nel 2022 in “Filumena Marturano”, regia di Francesco Amato. L’attrice arriva per la prima volta sul grande schermo nel 2020 con “La scuola cattolica” regia di Stefano Mordini, dove interpreterà il ruolo di Nadia; ritorna poi al cinema nel 2022 in “Equalizer 3”, regia di Antoine Fuqua, nel ruolo di Bride con Denzel Washington. Nello stesso anno, il 2022, Mariarosaria Mingione ricopre il suo primo ruolo da protagonista sul grande schermo in “Girasoli”, regia di Catrinel Marlon. Attualmente Mariarosaria Mingione ha preso parte nel cast dell’ultimo film di Cristina Comencini, regista e sceneggiatrice italiana vincitrice del Golden Globe e candidata al Premio Oscar 2006.