Camionista trasporta pezzi di auto rubata e scappa all’alt dell’Esercito: fermato dopo fuga

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CASALNUOVO . Nel pomeriggio del 15 novembre, a Casalnuovo, un uomo alla guida di un camion con a bordo i resti di un auto rubata è stato intercettato ad un posto di controllo da una pattuglia mista della Polizia locale e del contingente dell’Esercito Strada Sicure- Terra dei fuochi. L’autista ha cercato di forzare il blocco ma il tentativo di fuga è risultato vano. Inseguito e prontamente arrestato, è stato trasferito, manette ai polsi, presso la Casa circondariale di Poggioreale, in attesa del processo per direttissima l’indomani.

È l’ultimo frutto della pressione esercita contro i responsabili di abbandoni e traffici di rifiuti sul territorio di Casalnuovo di Napoli, nel quadro di un articolata strategia di operazioni congiunte in sinergia Esercito – Polizia locale. Solo in quell’area, da giugno, sono state svolte ben 23 attività cd. di secondo livello, coadiuvate dall’impiego dei droni. Il rafforzamento dei pattugliamenti e della vigilanza sulle direttrici stradali ha consentito di monitorare efficacemente furgoni, camion e movimenti sospetti lungo i box di controllo, procedendo a bloccare mezzi irregolari, di sospetta provenienza e con a bordo materiali di diversa natura destinati allo sversamento.

Nel corso dell’ultima settimana, altri intensi controlli contro lo smaltimento illecito e per la prevenzione di roghi hanno interessato, nell’area metropolitana, il quartiere Pianura a Napoli, Cicciano, Casandrino, Ottaviano e Torre Annunziata. Nella provincia di Caserta, invece, si è rafforzata la vigilanza su Marcianise, Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Teverola, Maddaloni, Aversa e Recale.

Proprio lungo le strade di Casandrino, una pattuglia dell’Esercito Italiano fermava due veicoli cassonati che trasportavano rottami e materiale da recupero ferroso, di dubbia provenienza, tra cui una macchina agricola, con conseguenti sequestri e sanzioni per 6000 euro.

A seguire, due action day interforze hanno interessato, rispettivamente, Ercolano e Portici e l’area tra Cancello ed Arnone, Grazzanise e Santa Maria la Fossa, dove è stata sequestrata, per violazioni ambientali, un’officina adibita a sostituzione pneumatici, con annesse aree adibite a deposito rifiuti di circa 250 mq.

Il totale delle sanzioni irrogate dalle Forze dell’ordine nelle due province è di circa 320.000 euro, assieme a 8 denunce e al sequestro di 8 mezzi.