Napoli, grande successo per la XII Edizione del Premio Ambasciatore del Sorriso

Riceviamo e pubblichiamo

Al Maschio Angioino grande successo per la XII Edizione del Premio Ambasciatore del Sorriso in ricordo del tenore” Enrico Caruso” . Riconoscimenti per le eccellenze protagoniste nel sociale.

 

 Momento clou l’esibizione e premiazione dei ragazzi “Speciali”

 

La serata ricca di ospiti, tra i premiati Gianfranco Coppola, Tg Poste , Peppe Laurato e tanti altri

 

Strepitoso successo nella splendida cornice della Sala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli per la dodicesima edizione del prestigioso Premio Internazionale “ Ambasciatore del Sorriso” speciale Percorsi D’arte XVIII edizione. 

Il Premio fondato dall’artista poliedrico Angelo Iannelli definito ambasciatore del sorriso per il suo instancabile impegno nel sociale, organizzato dall’Associazione Vesuvius A.P.S in collaborazione con il Comune di Napolicon il patrocinio morale e la vicinanza della Diocesi di Napoli. Il prestigioso Premio.

La kermesse di questa storica edizione è dedicata al tenore Enrico Caruso   ambasciatore della canzone napoletana nel mondo considerato uno dei tenori più grandi di tutti i tempi.  Ad essere premiati sono stati professionisti dei più disparati ambiti: il tenore internazionale Francesco Malapena , Il Tg Poste Italiane  direttrice Federica De Santis  ,il giornalista Rai Gianfranco Coppola, La Casa Museo “Enrico Caruso “direttore Gaetano Bonelli il Caporedattore Agenzia Stampa Italia Rosario Lavorgna , l’attore comico Peppe Laurato, il pasticciere Ugo Mignone, il giornalista Gennaro Savio, le cantanti: Teresa Moccia e Carmen Navarroquest’ultima come talento giovane dell’anno ,l’artista  Giovanna Castigliache ha donato un suo capolavoro della sua arte  macrè  all’ambasciatore de Sorriso Angelo Iannelli.

La kermesse sociale è iniziata con un momento di moda dedicato a Caruso proposto dall’Accademia Maria Mauroglorificato dalla voce toccante del tenore Internazionale Francesco Malapena l’artista Catello Zanca ha proposto un tematico momento di body painting a seguire la danzatrice Alessandra Sicignanoha dedicato una performance esclusiva a tema dell’evento. Durante la serata è stato ricordato anche il cantante James Senesecon un minuto di silenzio e una breve tammurriata finale con una parte della storica paranza Vesuvius guidati da Rosa e Carlo Fidato con un abbraccio virtuale al compianto Marcello Colasurdo Presidente Onorario del Premio Ambasciatore del Sorriso.

E’ stato un vero festival della cultura e della solidarietà, momento clou’ la premiazione dei ragazzi “Speciali “che si sono esibiti sulle note di Enrico Caruso, emozionati sono stati premiati e applauditi dal folto pubblico che li incoraggiava “Bravi” in un unico abbraccio tra arte e solidarietà nella meravigliosa Sala dei Baroni del Maschio Angioino la ribalta dei meno fortunati spesso messi ai margini della società.  Una giornata indimenticabile con un pathos di emozioni, dove si sono susseguite le varie premiazioni nelle varie categorie Poesia, Pittura, Scultura, Fotografia. Un evento che pone Napoli Capitale della Solidarietà’ e della Cultura.

Il prestigioso premio cresce anno dopo anno, coinvolgendo diverse personalità’, artisti, ragazzi “Speciali”modelle, eccellenze, giornalisti un vero marketing turistico perla città di Napoli. In questa edizione la Sicilia ha visto una folta presenta di artisti, come del resto il Lazio. Ad’ essere premiati nelle varie sezioni per la poesia in lingua italiana Luciano Giovannini, per il vernacolo Fausto Marseglia, per la il sociale Grazia Dottore, per i racconti brevi Cossa Carmelo per la pittura Marco Fratiello, per la scultura “Josef “mentre per la fotografia Vincenzo Burrone, premio Vesuvius con la sua lirica dedicata a Enrico Caruso a Lucia Ruocco, premio critica per gli artisti Leonardo Morielloe Claudio Torino diverse le menzioni d’onore assegnate.

A rendere la manifestazione incantevole anche la XVIII edizione dei Percorsi D’arte con le opere esposte dei vincitori del concorso gli artisti: Claudio Torino, Leonardo Moriello, Lucia Cepollaro, Lorenzo Cerciello, Nicola Zampella, Marcello Erardi, Antonio Torino e Josef

 

Come da tradizione la conduzione della soirée affidata ad: Angelo Iannelli, Edda Cioffi, Emanuela Gambardella e le miss Lucia Schettino-

 

Tra le tante personalità presenti l’On. Sindaco di Camposano Francesco Barbato da sempre vicino alle iniziative di Iannelli, il giornalista Federico Sozio e la giornalista Sara Buccaro. I riconoscimenti sono stati realizzati dagli artisti della Vesuvius e dalla ceramista Antonella Ruffini

 

Fotografi ufficiali Raffaele Evangelista e Marcello Erardi, per le riprese Franco Capasso . Presenti diverse tv. Soddisfazione per l’associazione Vesuvius A.P.S e l’artista Angelo Iannelli emozionato ha ringraziato il Comune di Napoli, il Sindaco   Gaetano Manfredi, L’arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia per la vicinanza all’iniziativa e tutti i presenti dando appuntamento alla tredicesima edizione.

Pomigliano D’Arco, al via la XV Rassegna del libro – “È sbocciato un Libro”

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Il Centro Culturale “Giorgio La Pira” di Pomigliano d’Arco (Na)e la Biblioteca dei ragazzi “ I Care”, annunciano la XV Edizione della Rassegna del Libro per Ragazzi – “ È sbocciato un Libro”.L’evento si svolgerà nei giorni 20–21–22–23 novembre 2025, in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e alle soglie del 40° anno dalla fondazione del Centro.

Guidata dal pensiero di Roberto Calasso – “Le storie non vivono mai solitarie: sono rami di una famiglia, che occorre risalire all’indietro e in avanti” – la  Rassegna è dedicata alla memoria di Elsa Morante, nel quarantennale della sua scomparsa, e alla scrittrice Roberta Grazzani, amica e voce cara del mondo dei ragazzi.

La Rassegna sarà presenta alla stampa, alle istituzioni e al pubblico, Sabato 15 novembre 2025 alle ore 11:00 nella sede del Centro La Pira in F. Terracciano, 240 – Pomigliano d’Arco (NA). Interverranno: Caterina De Falco, Presidente del Centro “ Giorgio La Pira” ; Giovanni Russo, Assessore alla Cultura di Pomigliano d’Arco; Maria Felicia Liberti e Gennaro Scialò,Direttori Artistici della Rassegna. Nel corso dell’incontro saranno resi noti i nomi degli scrittori che prenderanno parte all’evento, il programma e le numerose iniziative dedicate a bambini, ragazzi, famiglie, scuole e appassionati di letteratura per l’infanzia.

email:lapira.pomigliano@libero.it Sito web: www.centrolapirapomigliano.it

Regionali, Micillo (M5S): “Telemedicina e Digitale per una Sanità più equa ed accessibile”

Riceviamo e pubblichiamo   “L’impegno del Movimento 5 Stelle in Campania e di Roberto Fico è rendere il sistema sanitario equo e accessibile riducendo le liste d’attesa, completando Case e Ospedali di Comunità, potenziando il personale e garantendo la prevenzione. Altro punto centrale nel nostro programma è spingere al massimo l’integrazione tra sanità e welfare, mettendo al centro la salute mentale”. Fa sapere in una nota Salvatore Micillo, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle. Una leva fondamentale per rendere il sistema sanitario regionale più equo ed accessibile sarà l’investimento nella digitalizzazione. Sanità digitale, infatti, significa più sanità per tutti e soprattutto per chi ha difficoltà ad accedere ai servizi sanitari. Digitalizzare la sanità significa migliorare il lavoro degli operatori del sistema sanitario regionale e avvicinare i cittadini ai servizi sanitari. “Già oggi con pochi click – ha dichiarato Micillo – è possibile cambiare il proprio medico di medicina generale, fare l’esenzione del ticket e prenotare una visita. L’obiettivo deve continuare ad essere l’efficientamento ed evoluzione dell’assistenza sanitaria, dal territorio all’ospedale, con sistemi informatici volti a garantire una presa in carico completa dell’assistito e la gestione indipendente da un luogo fisico, al fine di conoscere la storia clinica e supportare l’efficientamento del processo di cura e accesso facilitato. Come ha sostenuto in diverse occasioni pubbliche anche Roberto Fico bisogna sostenere gli interventi di Sanità digitale come la telemedicina aumentando le prestazioni in televisita su tutto il territorio regionale. Dobbiamo potenziare il sistema informativo sanitario regionale e allo stesso tempo investire sulla formazione e sulle competenze digitali del personale sanitario”.

Regionali, Ciarambino: ” Sanità, non venga trasferita la Pediatria del San Paolo”

Riceviamo e pubblichiamo «Apprendo con preoccupazione la notizia che da gennaio il reparto pediatrico dell’ospedale San Paolo sarà trasferito al Loreto Mare, lasciando scoperta l’intera zona occidentale di Napoli, molto popolosa e già fortemente sguarnita di servizi sanitari adeguati. Il trasferimento del reparto a una distanza di almeno dieci chilometri, unita al traffico intenso, renderà difficilissimo l’accesso in caso di emergenze per i bambini e per le loro famiglie. La mia preoccupazione è che da un trasferimento temporaneo, si possa arrivare a una scelta definitiva e irreversibile, infliggendo l’ennesimo colpo a un presidio strategico come il San Paolo già fortemente indebolito – dichiara Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale – La pediatria ospedaliera non è un lusso, ma un diritto imprescindibile per garantire la salute dei bambini nelle situazioni emergenziali e critiche. Per questo motivo mi attiverò immediatamente scrivendo al direttore dell’Asl Napoli 1 affinché venga rivista questa decisione che rischia di causare gravi disagi alla popolazione. Auspico un rapido confronto e un impegno concreto da parte delle istituzioni per salvaguardare il servizio pediatrico al San Paolo, evitando di privare l’area ovest di Napoli di una struttura così importante. È fondamentale che anche i cittadini si facciano sentire e che la politica intervenga tempestivamente per tutelare un diritto che non può essere messo in discussione» ha concluso Ciarambino.

Pollena Trocchia, agevolazioni Tari per anziani, diversamente abili e famiglie in difficoltà

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TARI azzerata o dimezzata per anziani, diversamente abili e nuclei familiari in difficoltà economica. Anche quest’anno il Comune di Pollena Trocchia ha confermato le agevolazioni per la tassa sui rifiuti pensate per famiglie e residenti soli in specifiche situazioni di difficoltà. Per la presentazione delle istanze c’è tempo fino a martedì 25 novembre: i modelli da utilizzare, differenti in base alla tipologia dei destinatari, sono disponibili, con i relativi avvisi pubblici, sul sito istituzionale dell’ente e presso la casa municipale di via Esperanto 2. Beneficiari delle riduzioni saranno i nuclei familiari nei quali risultano presenti soggetti in età non lavorativa, con almeno 65 anni di età, in fitto e con valore Isee – determinato esclusivamente da redditi pensionistici – non superiore a 8.500 euro oppure con casa di proprietà non di lusso e valore Isee non superiore a 8.500 euro – in questo caso determinato dalla casa di proprietà oltre che da redditi pensionistici. Per i primi è prevista l’abbattimento totale della tariffa, per i secondi, invece, lo sgravio è di metà dell’importo da pagare. Agevolazione del 50% prevista pure per i nuclei familiari nei quali sono presenti soggetti con disabilità riconosciuta ai sensi dell’articolo 3 comma 3 della Legge 104/92, con Isee non superiore a 20mila euro e nei quali non sono presenti soggetti proprietari né titolari di altri diritti reali di godimento di immobili al di fuori dell’abitazione di residenza. Abbattimento della metà dell’imposta, infine, anche per i nuclei familiari non percettori di forme di sostegno al reddito con Isee non superiore ai cinquemila euro e i cui componenti non sono proprietari né titolari di altri diritti reali di godimento di immobili al di fuori dell’abitazione di residenza. «Come ormai consuetudine, abbiamo lavorato per confermare ancora una volta la riduzione della Tari per i nuclei familiari più fragili, riproponendo una misura particolarmente attesa sul territorio perché offre un aiuto concreto a chi vive situazioni di difficoltà, permanenti o transitorie» ha detto Ilenia Terracciano, assessore all’ambiente del comune di Pollena Trocchia. «L’impegno di questa Amministrazione comunale è sempre volto a fornire risposte alle esigenze della cittadinanza, in termini di servizi, ma anche di sostegno ai meno fortunati affinché nessuno sia lasciato solo» ha concluso il sindaco Carlo Esposito.

Nola celebra San Felice: quattro giorni tra fede, cultura e tradizione

Riceviamo e pubblichiamo Il sindaco Andrea Ruggiero: “Valorizziamo la nostra storia con un programma che parla ai giovani” Dal 13 al 16 novembre la Città di Nola celebra San Felice vescovo e martire, patrono della città, con un programma che intreccia fede, cultura e partecipazione. Al centro dell’evento di quest’anno l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Ruggiero ha messo i giovani e la valorizzazione della storia e delle tradizioni locali. Si parte mercoledì 13 novembre con le attività dedicate agli studenti e lo show cooking “Prepariamo il Tutero”, seguiti dall’accensione delle luminarie, dalla Fiera di San Felice in piazza Duomo e nel centro storico e dal Premio Felix Città di Nola, nella sala Vaccaro del museo storico archeologico. Giovedì 14, la processione del busto argenteo e lo spettacolo pirotecnico in piazza Duomo rinnoveranno la fede della comunità nei confronti del patrono ed il sentimento di appartenenza della comunità alla città. Venerdì 15, giornata di fede e cultura con la passeggiata “San Felice: Fede, Folklore, Fortuna”, rappresentazione teatrale della vita del santo patrono, santa messa pontificale in cattedrale e concerto “Omaggio ad Ennio Morricone”. Sabato 16, spazio ai bambini con “San Felice dei Piccoli” tra giochi e animazioni nel centro storico. “La festa in onore di San Felice, e in particolare la fiera del torrone, diventa il punto di partenza di un mese che unisce tradizione e impegno civile. Accanto all’atmosfera festosa, Nola ricorderà anche la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, per ribadire che la cultura e la comunità possono essere strumenti di rispetto, consapevolezza e cambiamento”, sottolinea l’assessore al turismo ed alle politiche sociali Florinda Aliperta. “Nola – aggiunge l’assessore alle attività produttive Andrea Manzi – conferma la sua vocazione all’accoglienza, alla valorizzazione delle eccellenze locali e alla promozione del territorio”. “Un calendario ricco di eventi per grandi e piccoli che – specifica l’assessore alla Cultura, Felice Maggio – è il risultato di un impegno teso a restituire a Nola la centralità che merita” “Rafforziamo il legame tra Nola e la sua storia – dichiara il sindaco Andrea Ruggiero – e soprattutto mettiamo in rete le energie vive della comunità, per alimentare il patrimonio culturale e identitario di Nola che è presupposto imprescindibile per il rilancio del nostro territorio”.

Regionali, Giusiana Guerra (FI): “Mi batterò per un registro tumori aggiornato”

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa di Giusiana Guerra

“Ad oggi, in Campania, non è aggiornato il registro dei tumori al 2025. Le pubblicazioni per quanto riguarda il 2025, presentano stime e proiezioni basate su dati vecchi che non supererebbero il 2022. In un territorio colpito dalla Terra dei Fuochi ma anche da continui sversamenti senza scrupoli è obbligatorio aggiornare i dati per il Registro Tumori. L’opinione pubblica deve sapere, essere informata ed è un obbligo intervenire per cercare di mitigare i rischi. Non è possibile fare stime riguardanti il 2025, con dati reali risalenti al 2019, addirittura prima del Covid. Il report pubblicato e riguardante il 2025 non è un registro in tempo reale ma solo una stima basata su modelli statistici e dati demografici previsti dall’Istat. Condivido pienamente l’appello fatto da importanti ricercatori di fama internazionale, proprio in queste ultime settimane, a aggiornare il Registro Tumori con dati reali. Un appello ripreso e ricordato anche dai comitati di territorio come quello della Terra dei Fuochi.

Mi renderò promotrice di una task – force che possa unire e far dialogare Commissario Unico per la Bonifica delle discariche e dei siti contaminati, Comitati di territorio, medici di base, comunità scientifica, mondo della scuola. La platea scolastica è fondamentale perchè può contribuire in modo incisivo alla prevenzione sul cancro con l’attivazione di campagne alimentari, attività sportive, conferenze e incontri portando i ricercatori nelle aule e non solo negli auditorium per stare in mezzo agli studenti. Oggi esistono solo progetti spot che invece andrebbero messi insieme per dare vita, con tutte le altre realtà e attività, ad una rete in grado di fare una radicale campagna di prevenzione ma anche di conoscenza. Dobbiamo aumentare la sensibilità presso l’opinione pubblica e far capire, tramite i giovani, che bruciare i rifiuti o interrare i rifiuti porta danni irreparabili alla Terra e agli esseri viventi tutti e dunque, nelle stesse campagne di comunicazione, devono essere coinvolte tutte le categorie professionali dai geologi ai medici, dai ricercatori agli ingegneri ambientali”. Lo ha affermato  ha affermato Giusiana Guerra, candidata al Consiglio Regionale della Campania nella lista di Forza Italia a sostegno di Edmondo Cirielli Presidente.  

Acerra: sorpreso con la droga, arrestato 19enne

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Acerra: sorpreso con la droga. Arrestato 19enne dalla Polizia di Stato. Proseguono i servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli per contrastare i fenomeni di traffico di sostanze stupefacenti. Nella serata di sabato, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 19enne egiziano con precedenti di polizia, anche specifici, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale. In particolare, gli agenti del Commissariato di Acerra, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Alessandro Manzoni, hanno notato il predetto che, in cambio di denaro, ha consegnato qualcosa ad una persona che si è poi allontanata frettolosamente. I poliziotti, prontamente intervenuti per interrompere l’iter criminoso, hanno raggiunto e bloccato, con non poche difficoltà, il prevenuto, trovandolo in possesso di 10 bustine di hashish, di una bustina di marijuana e di 35 euro, suddivisi in banconote di diverso taglio, chiaro provento dell’attività delittuosa. Per tali motivi, l’indagato è stato tratto in arresto dal personale operante.

San Giuseppe Vesuviano, ritorna al santuario l’ottocentesca Madonna del Carmine

Una storia di fede e amore quella della meravigliosa statua della Madonna del Carmelo che in questi giorni, dopo ben 119 anni, è ritornata alla comunità parrocchiale. Silvio Cola nel suo libro dal titolo San Giuseppe Vesuviano nella storia, Ed. STEM, Napoli 1958, scrive a pagina 126: La navata principale della antica chiesa parrocchiale che sorgeva nella piazza Garibaldi là dove oggi sorge il santuario aveva sul lato sinistro quattro cappelle, l’ultima delle quali serviva d’ingresso da via Roma e le altre tre, con singoli altari, erano dedicate rispettivamente, alla Madonna del Carmine, alla Madonna della Cintura ed ai sacratissimi Cuori di Gesù e Maria.  Il culto, quindi, della Madonna del Carmelo era attestato all’epoca nella cittadina vesuviana, come documentato anche da una foto pubblicata sul libro del prof. Luigi Iroso dal titolo 1906 Un anno di fuoco, Ed. Quaderni Vesuviani, San Giuseppe Ves. 2006, pag. 26. La devozione popolare era molto sentita, fino a quando il manufatto trovò ospitalità nel 1904, insieme ad altre statue, nell’Oratorio della Confraternita dello Spirito Santo, dal momento ché la vecchia chiesa fu del tutto abbattuta. Con la tremenda eruzione del 1906, San Giuseppe diventò il palcoscenico vivente di una immane tragedia; infatti, spiega il prof. Iroso, sotto il peso dell’enorme mole di materiale vulcanico, molte abitazioni private, soprattutto quelle più fatiscenti e precarie, cedettero di schianto. La popolazione cercò disperatamente un rifugio sicuro e l’8 aprile, domenica delle Palme, don Giuseppe Ambrosio, sollecitato forse dai parrocchiani, si recò a celebrare la messa nella chiesetta dell’oratorio confraternale.
Oratorio Spirio Santo 1906
La tragedia stava per arrivare: le connessure strutturali del tetto cedettero di schianto sul capo dei fedeli, seppellendone la maggior parte sotto un cumulo di macerie. La statua della Madonna del Carmine riuscì a salvarsi: fu affidata e custodita dal signor Innocenzo Ambrosio (n.24 marzo 1887 – + 25 maggio 1979) nella sua abitazione del Rione  Mastanielli, salvandola dal rischio di deperimento e trafugamento come riporta l’atto di riconsegna. Con amore e zelo, anche grazie alla devozione della figlia Francesca (1925 – 2017), fu protetta in una vetrinetta in legno a mò di scarabattolo e mantenuta in grande considerazione. La donna, insieme al fratello Luigi (1932 – 2021), ha sempre tenuto vivo il culto per diversi anni, organizzando numerosi incontri di preghiera e una processione che si svolgeva annualmente nel giorno della sua memoria liturgica. Con l’estinzione di questa tradizione si era anche perso, addirittura, il ricordo collettivo dell’esistenza della statua. Grazie all’immenso progetto di restauro della memoria, condotto dal parroco emerito p. Rosario Avino, si sono riuscite a ricostruire le vicende della statua e a pianificare il ritorno nello splendido Santuario di San Giuseppe.
Oratorio dello Spirio Santo, sagrestia con la statua a sx
L’opera si è avvalsa dello studio minuzioso dell’esperto di scultura napoletana Egidio Valcaccia, che non solo ha accertato l’importanza storico-artistica e le peculiarità che permettono di identificare la Madonna del Carmelo come opera autografa del celebre maestro Arcangelo Testa (1786-1859), uno degli indiscussi protagonisti della scultura napoletana dell’Ottocento, ma ha anche sottolineato che si tratta di una delle poche opere a pupo del maestro che ci giungono praticamente integre, completa dell’originale statuetta di Gesù Bambino, delle corone e di abiti antichi. Le stoffe, in particolare, in seta con decorazioni in ricami dorati, presentano un particolare pregio. La statua, comunque, ha bisogno di un urgente restauro, che preveda almeno il trattamento di disinfestazione dagli insetti xilofagi e di consolidamento. Pertanto, il neo parroco, padre Giampietro Brizi, si affida alla generosità dei fedeli per salvare un’opera d’arte che rappresenta un segno concreto dell’amore profondo e della fede di coloro che ci hanno preceduti. L’intento è quello di restituire il simulacro al culto il prossimo 8 aprile 2026 in occasione del 120° anniversario della tragedia.          

Napoli, apre oggi la stazione Monte Sant’Angelo: arte, mobilità e sostenibilità per la nuova Linea 7

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Da oggi, lunedì 10 novembre, la stazione Monte Sant’Angelo entra ufficialmente in funzione. È il primo tratto operativo della futura Linea 7 della Metropolitana di Napoli e segna un nuovo passo avanti verso una rete di trasporti più moderna, accessibile e interconnessa.

Napoli arricchisce la sua rete metropolitana con una nuova e attesissima apertura: la stazione Monte Sant’Angelo, inaugurata oggi, lunedì 10 novembre, rappresenta uno snodo chiave per la mobilità cittadina. La fermata, realizzata dal Gruppo Webuild per conto dell’EAV – Ente Autonomo Volturno, apre al traffico ferroviario nel primo tratto della Linea 7, tra Monte Sant’Angelo e Soccavo, dove sarà possibile anche l’interscambio con la Circumflegrea.

Questa nuova tratta si inserisce in un piano più ampio di sviluppo del trasporto sostenibile, permettendo di collegare l’area universitaria e i quartieri di Fuorigrotta e Bagnoli con il resto della città. Grazie alle connessioni con Montesanto — nodo che unisce Cumana, Circumflegrea, la funicolare del Vomero e la Linea 2 — gli spostamenti diventano più rapidi e integrati, offrendo un’alternativa concreta al traffico su gomma.

L’arte incontra la mobilità

Monte Sant’Angelo entra a far parte delle celebri “Stazioni dell’Arte”, un progetto che coniuga infrastruttura e creatività contemporanea. L’artista Anish Kapoor firma le due imponenti installazioni che accolgono i passeggeri ai due ingressi della stazione: uno al servizio del campus universitario della Federico II, l’altro nel Rione Traiano. Le sculture, dalle forme sinuose e dai volumi monumentali, trasformano l’accesso alla metro in un’esperienza sensoriale, evocando una discesa simbolica verso il cuore della città.

All’interno, la struttura si sviluppa su un unico livello sotterraneo e riprende le forme di una grotta naturale grazie a pareti che richiamano la pietra viva. Scale mobili e ascensori inclinati, ispirati alle storiche funicolari napoletane, facilitano il percorso fino alle banchine.

Un passo avanti per la Linea 7

Monte Sant’Angelo è la prima delle quattro nuove stazioni previste lungo la futura Linea 7, che si estenderà per oltre 4,5 chilometri, quasi interamente sotterranei, fino alla fermata Mostra. Qui si potrà accedere alla Linea 6, alla Cumana e alla Linea 2 nella vicina stazione di Campi Flegrei, creando una rete di scambi strategica per tutta l’area occidentale della città.

Webuild è al lavoro anche sulla stazione Parco San Paolo, dove il cantiere ha superato la metà dei lavori previsti, e sulla futura fermata Terracina, collegata da una nuova galleria in fase di scavo.

Parallelamente, proseguono altri interventi chiave come la stazione Capodichino della Linea 1 — che unirà aeroporto, porto e alta velocità — e il raddoppio della Cumana nel tratto tra Dazio e Cantieri, per migliorare la frequenza dei treni verso Pozzuoli.

fonte foto: webuild