Sangue a Somma Vesuviana, 26enne accoltellato
Pomigliano, al Centro La Pira la presentazione della XV rassegna “E’ sbocciato un libro”
Vuole rubargli l’auto, lo accoltella nel parcheggio del centro “Le Porte di Napoli”
Nelle prime ore di questa mattina si è verificato il furto di un auto al “Le Porte di Napoli” di Afragola, durante il quale il proprietario è stato accoltellato
Questa mattina, intorno alle 7, il parcheggio del centro commerciale “Le Porte di Napoli” di Afragola si è cosparso di sangue.
Un uomo di 55 anni si trovava nella sua auto, una Fiat Panda, quando tre uomini a bordo di un auto scura si sono avvicinati per compiere la rapina.
La vittima si è opposta quando gli individui gli hanno intimato di consegnare l’auto. Ma non sapeva che i rapinatori fossero armati.
Infatti, i tre avevano con sé pistola e coltello e non hanno avuto paura di usarli. Hanno colpito alla testa il 55enne con il calcio della pistola e lo hanno accoltellato al fianco, per poi rubare l’auto e allontanarsi.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Casoria e quelli della stazione locale per chiarire la dinamica e soccorrere l’uomo.
É intervenuto anche il personale del 118 che ha prontamente soccorso la vittima e l’hanno trasportata nella clinica Villa dei Fiori di Acerra, dove è tuttora in osservazione. Sembrerebbe non essere in pericolo di vita.
Come sempre in prima linea per denunciare atti criminali sul territorio e difendere le vittime, il deputato Francesco Emilio Borrelli ha espresso la sua indignazione sul fatto, insieme a Salvatore Iavarone: “L’ennesima aggressione ad Afragola, con un uomo rapinato e accoltellato nel parcheggio del centro commerciale Le Porte di Napoli, è il segnale di una criminalità sempre più violenta, sfrontata e pronta a colpire in pieno giorno senza alcun timore di essere scoperta. E un fatto gravissimo che non può essere sottovalutato.
Ora è fondamentale identificare e assicurare alla giustizia i responsabili: non possono continuare a sentirsi padroni del territorio.
Serve una presenza più costante e capillare delle forze dell’ordine nei pressi di centri commerciali, parcheggi e aree particolarmente esposte, soprattutto nelle prime ore del mattino. I cittadini non possono vivere con la paura di essere aggrediti mentre svolgono attività quotidiane. La lotta alla criminalità deve essere una priorità assoluta: chiediamo più controlli, più videosorveglianza e tolleranza zero verso chi semina violenza”.
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Casalnuovo, al Palazzetto dello Sport arriva il “Trofeo Sud Italia – Settore BJJ”
Un omaggio a Simone Frascogna
Il Trofeo vuole essere anche un omaggio al ricordo di Simone Frascogna, tragicamente accoltellato a Casalnuovo il 3 novembre 2020. Gravemente ferito, Simone morì poco dopo il trasporto all’Ospedale Cardarelli di Napoli. Simone era un giovane atleta di arti marziali, appassionato di BJJ e MMA, e la sua scomparsa ha profondamente segnato l’intera comunità sportiva del territorio. Un pensiero commosso va alla sua memoria e alla sua famiglia: lo sport, in questa occasione, diventa anche un modo per ricordare e custodire il valore della vita, della passione e dell’impegno.Al via la cerimonia per i 25 anni del gemellaggio Cicciano-Nadur
Riceviamo e pubblichiamo
Compie 25 anni il gemellaggio tra Cicciano e Nadur: un patto che affonda le radici nella storia e soprattutto sulla presenza dei cavalieri di Malta nel Comune della provincia di Napoli fin dal XIV secolo. Numerose le tracce e le testimonianze, come gli stemmi e le epigrafi presenti in numerose chiese del territorio. Il percorso culturale comune è stato alimentato negli anni con numerose iniziative e soprattutto con segni indelebili: è il caso dell’intitolazione di una strada, via Cicciano, sull’isola di Gozo a Nadur e dell’intitolazione del centro sociale nella Gescal alla città dell’arcipelago maltese.
Domenica, 16 novembre, la cerimonia che sugellerà il lungo cammino condiviso alla presenza delle istituzioni di Cicciano e di Nadur. L’appuntamento è alle 11, proprio nel centro Nadur. Ad accogliere la delegazione di oltre 100 cittadini maltesi guidati dal sindaco Edward Said sarà il primo cittadino di Cicciano, Giuseppe Caccavale, tra i protagonisti del gemellaggio stretto 25 anni fa quando era a capo di un’associazione culturale.
“Venticinque anni fa – ricorda Giuseppe Caccavale – partecipammo in tanti alla sottoscrizione di un impegno comune che non si è mai affievolito, ad un patto che non ha mai perso smalto. C’era il compianto sindaco Rosario Castoria, c’erano gli assessori, i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, il vicepresidente della Provincia di Napoli Nicola De Luca, il consigliere provinciale Lazzaro Alfano che oggi è presidente del Consiglio comunale, il presidente della Pro Loco Barbato Napolitano. Ricordi indelebili e duraturi come l’amicizia tra Cicciano e Nadur che si rinnova ogni anno”.
L’appuntamento di domenica mattina rappresenterà solo il culmine di 5 giorni all’insegna dell’accoglienza e della valorizzazione del patrimonio locale e regionale. Molte, infatti, le visite organizzate per l’occasione, come quella al museo di Pietrarsa, a Napoli, al museo diocesano di Benevento e a Pietrelcina, paese natale di Padre Pio.

