Sant’Anastasia, “A libri incrociati”: due autrici a confronto

0
Nell’aula consiliare del comune di Sant’Anastasia, le due autrici Stefanelli Cervelli e Vincenza Alfano, si mettono in gioco presentando l’una il libro dell’altra.

Un semplice scambio di libri? No, un viaggio in due libri di altrettante autrici, che presentano ed approfondiscono l’una il libro dell’altra: la Prof.ssa Lucia Stefanelli Cervelli presenta “L’UNICA RAGIONE”di Vincenza Alfano, mentre la Prof.ssa Vincenza Alfano presenta “TEATRO” di Lucia Stefanelli Cervelli, pubblicati entrambi da Edizioni Homo Scrivens. L’evento singolare è in programma il 25 novembre, alle 19,00 presso l’Aula Consiliare di Palazzo Siano. Interverranno il cittadino onorario dott. Ermanno Corsi ed il sindaco Carmine Esposito.

L’emergente scrittrice campana Vincenza Alfano, con L’Unica Ragione, un interessante “viaggio” in tre generazioni, fotografa vite di tre donne, Tanina, Lucia e Ines (nonna, figlia e nipote) il cui amore, inconsapevolmente – forse, non si traduce sempre in amore tra loro e il cui destino, segnato dalla presenza di malattia e follia, appare sempre tarpato.

Lucia Stefanelli Cervelli, regista, attrice, sociologa della comunicazione scenica, è nota a Sant’Anastasia per la sua preziosa presenza accanto al regista della locale scuola di teatro, Carmine Giordano. Curatrice di saggi di critica letteraria e teatrale, ha scritto e rappresentato numerosi testi teatrali e fiabe in forma scenica. Docente di teatro, fondatrice col regista Gianni Spataro dell’Associazione di Cultura Teatrale “L’ASCOLTO”, fa parte del comitato scientifico di “Teatro e cinema contemporaneo”, rivista diretta dal prof. G. Bartalotta dell’UniversitĂ  La Sapienza di Roma.

L’evento sarĂ  l’incontro tra la profonditĂ  di vita di Lucia Stefanelli Cervelli comunicata col suo tipico humor e il talento di successo emergente?

(Fonte foto: Ufficio Stampa dell’evento)

Giornata contro la violenza sulle donne: le iniziative di Ottaviano e Poggiomarino

Mobilitazione in molti Comuni dell’area vesuviana. In programma gazebo informativi, cineforum e dibattiti. Domani al Castello Mediceo la presentazione del libro della parlamentare Luisa Bossa.

Per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne si mobilitano pure i Comuni vesuviani. Eventi, iniziative, convegni si segnalano in diverse zone del territorio. Domani alle 9.30, presso le Scuderie del Castello Mediceo di Ottaviano, bene confiscato alla camorra, l’Associazione InRosa di San Giuseppe Vesuviano (Na) organizza, con il patrocinio morale dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, del Comune di Ottaviano e del Comune di San Giuseppe Vesuviano e la partecipazione di: Libera (Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie) Coordinamento Provinciale di Napoli, del Circolo Legambiente “Mimmo Beneventano” e dell’Associazione “Contro le mafie”, una mattinata di dibattito e confronto sul tema del femminicidio e della tutela dei Diritti delle Donne.

L’occasione sarĂ  la presentazione del libro di. Luisa Bossa ( deputato Pd e membro della commissione Cultura e della commissione Antimafia di questa Legislatura): “Donne in carne e ossa”, edito da Cento Autori Editore. Alla manifestazione, parteciperĂ  una delegazione di studenti dell’Istituto Alberghiero “L. de’ Medici” di Ottaviano (Na) e del Liceo “Armando Diaz”, di Ottaviano. Il ricavato delle vendite del libro (disponibile presso la libreria “Cartolibromania”, di Imma Malva, in Somma Vesuviana, alla via Roma n. 42), che ha un costo di 11€, andrĂ  alla Casa delle Donne di Nairobi, per volontĂ  dell’autrice.

Numerosi gli interventi previsti di rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura e della societĂ  civile. A Poggiomarino, invece, stamattina va in scena lo “sciopero delle donne”: fermarsi per un giorno e insieme gridare basta. Ad aderire all’iniziativa e sposare la causa le democratiche di Poggiomarino. Un gazebo informativo verrĂ  allestito in piazza de Marinis: qui sarĂ  possibile partecipare compilando un questionario che verrĂ  somministrato, e prendere parte alla realizzazione del video “Poggiomarino dice basta!”.

Durante l’iniziativa saranno distribuiti gadjet natalizi offerti da “Trame Africane Onlus” ed un biglietto attraverso il quale sarĂ  possibile partecipare ad un’estrazione. L’iniziativa, promossa dal Comune di Poggiomarino, è stata fortemente voluta e sostenuta dall’assessore Angela Iovino ed il consigliere comunale Eugenia D’Ambrosio, da sempre in prima linea nel settore sociale. La manifestazione continuerĂ  anche Lunedì 25 Novembre con un cineforum presso la sede del coordinamento in viale Manzoni dove verrĂ  trasmesso il film – documentario “A casa non si torna. Storie di donne che svolgono lavori maschili” di Lara e Gian Giacomo De Stefano.

(Fonte foto: Rete internet)

Nola: la nostra terra tra fuochi ed eccellenze

A Nola il 25 novembre Congresso provinciale di Acli Terra Napoli. Pasquale Orlando: Pasquale Orlando: “Sembra un paradosso ma la terra alimenta il futuro”

“Sembra un paradosso in questi giorni gravi caratterizzati dalla conferma di una situazione inaccettabile di inquinamento così nocivo e pericoloso ma occorrono sforzi condivisi perchè in questo periodo di forte recessione per l’economia meridionale, pensiamo che bisogna ripartire dal settore agroalimentare. L’unico in grado di determinare una crescita considerevole del PIL, se va considerato non solo come produttore di prodotti tipici di qualitĂ , ma anche come erogatore di servizi e funzioni in sintonia con il territorio e le sue risorse”. A dirlo è Pasquale Orlando presidente delle acli terra napoletane presentando il prossimo congresso dell’organizzazione agricola delle acli in programma per lunedì a Nola.

Tra fuochi ed eccellenze le acli terra si confronteranno, coordinati da Carmine Festa del Corriere del Mezzogiorno sul futuro dell’agricoltura campana con Antonello Ardituro magistrato della DDA, Aniello Manganiello, parroco anticamorra, Vito Amendolara, Presidente dell’osservatorio regionale sulla dieta mediterranea, Massimiliano Manfredi, Deputato Componente Commissione Ambiente e Commissione Antima?a, Antonio Russo, commissario delle Acli di Napoli e Responsabile Nazionale Acli legalitĂ , immigrazione e coesione sociale e affideranno le conclusioni a Michele Zannini, presidente nazionale di Acli Terra.

“L’ultimo Rapporto Svimez 2013 ha evidenziato il pericolo per il Mezzogiorno di una “desertificazione” dal punto di vista economico e industriale. “Si assiste ad un calo della spesa – evidenzia Pasquale Orlando – al Sud del -11,3% per i consumi alimentari, a fronte del -8,8% del Centro-Nord; e di ben del -19,2% per il vestiario e calzature, quasi doppio che nel resto del Paese (-11,4%); e di un vero e proprio crollo degli investimenti dell’industria in senso stretto, ridottisi tra il 2007 e il 2012 di quasi il 47%. Per questo – prosegue – è necessaria una programmazione di medio periodo, che utilizzando al meglio le risorse della PAC, renda utile gli interventi finanziari. Formazione, impresa, innovazione e sociale – conclude il presidente delle Acli Terra – sono gli elementi su cui basare le future politiche per il recupero della competitivitĂ  e il rafforzamento dell’attivitĂ  economica del Sud Italia”.

Il settore agricolo, e con esso l’intero indotto come allevamenti, coltivazioni in particolare quelle biologiche hanno un’opportunitĂ  unica in questo momento così particolare, infatti, sono previsti fondi anche per le nuove costituzione di aziende agricole o del settore, con il vantaggio per le coltivazioni biologiche, in questo modo è possibile dare una mano vitale ad un settore in crisi per varie ragioni, a partire dai danni creati dalla “Terra dei Fuochi”. Per l’intero settore sono stati stanziati a livello europeo circa 33,4 miliardi di euro, a cui vanno ad affiancarsi i fondi nazionali per un totale di 52 miliardi di euro.

La nuova Pac si caratterizzerĂ  per il fatto di essere più verde, in quanto un terzo dei pagamenti sono diretti agli agricoltori e saranno subordinati a misure ecologiche obbligatorie. Altro elemento fondamentale è che la nuova Pac è indirizzata ai giovani produttori fino a 40 anni che si insediano per la prima volta,inoltre i fondi, visti gli utilizzi spesso illeciti delle somme, saranno utilizzate prettamente per agricoltori “attivi”, cioè coloro che realmente coltivano la terra, evitando così di trovare coltivazioni dove si utilizzano i fondi per la sola semina, evitando successivamente la raccolta per soli scopi economici personali.

SarĂ  discussa anche la proposta del NO FOOD utile per favorire anche un inizio di bonifica dei suoli inquinati. Si potrebbero convertire le coltivazioni di questi territori, non più destinate all’alimentazione umana e/o animale ma con destinazione diversa, garantendo, al contempo, lo sviluppo agricolo ed economico.L’elenco delle piante da utilizzare a questo scopo è davvero molto lungo, per esempio: la canapa per la produzione di diversi tipi di materiali utili in bioedilizia, nelle componenti di auto, moto, navi, treni, ecc., di vivai di fiori e di altre piante ornamentali, di pioppi e specie simili (il territorio è adattissimo per questa specie botanica) per l’utilizzo del legno in vari impieghi industriali.

(Fonte foto: Ufficio Stampa)

Mariglianella, maltempo: allagato Piazzale Circumvesuviana di Via Vittorio Veneto

0
La pioggia di queste ultime ore ha creato diversi disagi agli abitanti di Mariglianella, tra cui l’allagamento del Piazzale antistante la Stazione della Circumvesuviana. Il Sindaco Di Maiolo si è attivato per sollecitare il ripristino della normalitĂ .

Il maltempo di queste ultime ore sta provocando diversi disagi alla popolazione e vari problemi alla circolazione stradale e ferroviaria a causa delle straordinarie precipitazioni che stanno investendo l’Agro Nolano- Marigliaese.

Ieri ed oggi dopo lunga ininterrotta pioggia si sono avuti allagamenti del piazzale antistante la Stazione della Circumvesuviana di Marigliano presso la fermata Via Vittorio Veneto che serve, tra gli altri flussi di viaggiatori, in modo particolare anche la totale utenza di Mariglianella, il cui Sindaco Felice Di Maiolo si è allertato immediatamente per una congiunta azione territoriale.

Il tempestivo intervento risolutivo è stato assicurato dal Commissario Prefettizio del Comune di Marigliano, dott. Vittorio Zappalorto, con l’assistenza tecnica dell’Ingegnere Andrea Ciccarelli del competente Ufficio Tecnico Comunale e del Comandante Giuntoli con il corpo di Polizia Municipale.

Si sta dunque lavorando per ripristinare la normalitĂ  a beneficio di tutti viaggiatori di della linea ferroviaria sulla tratta Napoli-Baiano, con l’apprezzamento ed il ringraziamento dello stesso Sindaco Felice Di Maiolo: “al Commissario Zappalorto ed agli Uffici Comunali di Marigliano sotto la cui competenza ricade il tratto territoriale ed alla nostra Polizia Municipale con l’intervento dei Vigili Urbani e del Comandante Andrea Mandanici nonostante le programmate giornate di ferie di alcuni di loro. Per quanto riguarda la Circumvesuviana – ha proseguito il Sindaco Di Maiolo -, ho provveduto ad una sollecitazione affinchè l’azienda si adoperi nell’evitare futuri simili inconvenienti. E quanto si sta facendo in queste ore è dunque un buon esempio di solerzia ed attenzione ai bisogni della pubblica utenza ferroviaria, fra cui buona parte proveniente da Mariglianella. Un gesto che è frutto anche della collaborazione intercomunale e che testimonia la reciproca costante disponibilitĂ  per ogni sinergica azione istituzionale territoriale”

(Fonte Foto: Ufficio Stampa comune Mariglianella)

Francesco Amato torna in libreria con il thriller “Compartimento 11”

0
Un giallo appassionante coinvolgerĂ  il lettore in un lungo viaggio di mistero. Francesco Amato torna in libreria con il thriller, Compartimento 11.

Un trauma segnerĂ  per sempre l’infanzia di Danny, mentre gli anni trascorsi in un orfanotrofio decideranno la sua missione e creeranno la banda degli angeli. Scegliere il crimine per tornare indietro negli anni, ma il tempo esiste o è soltanto un’ invenzione di una mente malata e diabolica? PersonalitĂ  multiple, voci continue, e un’ insana scrittrice di nome Isabel, racconteranno una storia forte, quella di “Compartimento 11”, delicata e malinconica, piena di vita e di tenerezza.

Una madre che dispone a ventaglio, sulla coperta del letto, piccole riproduzioni della Sacra Sindone per mettere alla prova la fede del figlio, ma i binari di un treno sono il passato ed anche il futuro, nascosto però in una scatola di latta ormai abbandonata.

Tal volta il dolore può far morire pur vivendo e annientando tutto di se, lascia spazio a volti e personaggi nuovi. Sulle orme dell’assassino il commissario Tortora sarĂ  il protagonista dell’ultimo rito e verrĂ  a capo di un enigma che mescolerĂ  la devozione del sacro al profano. Francesco Amato esercita la professione di architetto. Ha esordito nel mondo letterario nel 2003 pubblicando la raccolta di poesie Zuccheroamaro (Libroitaliano) a cui fa seguito il suo primo romanzo, Il Profumo dell’onda (2006, Progetto Cultura) e, Il borgo d’oltremare (2009, Ugo Mursia Editore).

(Fonte foto: Ufficio Stampa dell’evento)

Ercolano, crollo agli Scavi

0
Cede il tetto nella Casa dell’Atrio Corinzio per il maltempo.

 Il maltempo e le forti raffiche di vento hanno fatto crollare la copertura della preziosa domus dell’Atrio Corinzio agli scavi di Ercolano.

Sono cedute le travi in legno che dal muro esterno del peristilio poggiavano sulle quattro colonne dell’antica dimora ercolanese. Ad accorgersi del crollo, avvenuto di notte a scavi chiusi, è stato il custode in servizio venerdì mattina alle 7.30, scongiurando potenziali feriti.

Acerra, scorie tossiche e amianto: sequestrate le sigarette dell’est

0
La polizia ha arrestato un contrabbandiere davanti alla stazione delle Ferrovie dello Stato. Nascondeva centinaia di pacchetti di sigarette russe a basso costo. Letali in base a uno studio del Regno Unito.

 Un contrabbandiere di Acerra ma residente a Cicciano, Domenico Romano, 49 anni, finisce in manette davanti alla stazione di Acerra, ritrovo di disoccupati, povera gente, extracomunitari. Fin qui nulla di particolare.

Ma se si scava nella vicenda si nota qualcosa di inquietante. Osservando i tredici chili di sigarette sequestrate, sia nell’auto che a casa di Romano, dagli agenti del commissariato locale, diretti dal vicequestore Pietropaolo Auriemma, a prima vista le marche delle stecche potrebbero stare a significare tutto e niente: Marble, Gold, Jin Ling. Sigarette quasi anonime, poco conosciute, che provengono dall’est Europa, dalla Russia in particolare, e che si possono vendere solo di contrabbando nei paesi dell’Unione, dove non possono essere legalizzate per vari motivi, economici ma non solo. Tra questi, e qui c’è il lato oscuro della questione, c’è anche quello legato alla tossicitĂ  del prodotto.

Tanto per fare un esempio, in base a uno studio del ministero della sanitĂ  del Regno Unito, le Jin Ling, il cui pacchetto è una sorta di specchietto per le allodole perché somiglia a quello delle Camel, sono zeppe di rifiuti tossici e amianto. Roba da stendere al tappeto un toro in poco tempo. Certo, non che facciano bene le sigarette autorizzate, quelle dei grandi e ben più costosi marchi tradizionali. Anzi, il loro potenziale cancerogeno è più che provato. Ma quando a questa situazione si aggiunge anche quella di una sottospecie di tabacco mescolato a veleni d’ ogni sorta allora l’allarme rosso scatta da sé.

Tra l’altro queste sigarette di contrabbando sono vendute a prezzi molto bassi e quindi naturalmente destinate a una clientela povera, immigrati extracomunitari in testa.

Gli obblighi dei genitori sui figli sposati

Sul padre continua a gravare l’obbligo di contribuire al mantenimento della figlia maggiorenne, anche se è sposata.

 Continua a gravare sui genitori l’obbligo di contribuire al mantenimento della figlia, laddove non venga provata un’autosufficienza economica, anche attraverso l’attivitĂ  lavorativa del marito.

Nel giudizio di separazione, il Tribunale stabilisce a carico del marito l’obbligo al mantenimento per la figlia maggiorenne, in quanto studentessa universitaria. Successivamente la figlia si sposa con un giovane studente originario della Repubblica dominicana, continuando a vivere nella casa materna. E così, il padre ritenendo la figlia ormai autonoma in ragione del matrimonio, si rivolge al Tribunale per essere esonerato dal contributo al mantenimento. Il Tribunale accetta le richieste del padre e con decreto modifica le condizioni della separazione.

Avverso tale provvedimento la figlia propone reclamo presso la Corte di appello. Il giudice del secondo grado respinge le istanze della figlia perché quest’ultima aveva giĂ  conseguito un titolo di laurea spendibile nel mondo del lavoro e, soprattutto, perché aveva contratto matrimonio, perciò, dimostrando di avere raggiunto piena indipendenza economica. La figlia, quindi, ricorre in cassazione. In particolare, la giovane sostiene che il provvedimento che aveva escluso l’obbligo del padre di contribuire al mantenimento non aveva tenuto conto che ella aveva contratto matrimonio con un giovane di Santo Domingo, pur esso non indipendente perché ancora studente: senza considerare che le nozze non potevano essere equiparate alla raggiunta autosufficienza richiesta dalla legge.

La Corte di Cassazione con la sentenza del 26 gennaio 2011, n.1830 accoglie le ragioni della figlia. I giudici affrontano la problematica dell’obbligo di mantenimento del padre nei confronti della figlia maggiorenne analizzando il concetto di indipendenza economica. La Corte ribadisce il principio, anche di recente affermato nella giurisprudenza di legittimitĂ , secondo il quale il matrimonio del figlio maggiorenne giĂ  destinatario del contributo di mantenimento a carico di ciascuno dei genitori ne comporta l’automatica cessazione, in quanto trae fondamento da un lato negli obblighi e nei diritti che derivano dal matrimonio, dall’altro lato nel rilievo, sul piano fattuale, che con la costituzione del nuovo nucleo, i coniugi attuano una comunione materiale e spirituale di vita realizzando i molteplici effetti stabiliti dalla legge.

In particolare la Corte identifica il concetto di matrimonio nella “creazione di un nuovo nucleo”. Il matrimonio è un rapporto che dĂ  vita ad un nuovo organismo familiare distinto, ed è perciò autonomo, una volta che nel suo ambito i coniugi, divengono titolari del governo della nuova entitĂ  e sono legati dall’obbligo alla reciproca assistenza morale e materiale costituente il necessario svolgimento di quell’impegno di vita assieme che hanno assunto con le nozze. Tant’è che l’art.143 c.c. enuncia espressamente il dovere di entrambi di, contribuire ai bisogni della famiglia "in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacitĂ  di lavoro professionale o casalingo" che dunque presuppone, attribuendo alla contribuzione una configurazione paritaria e reciproca che si identifica nell’obbligo di soddisfare le necessitĂ  della famiglia:intesa dunque come formazione sociale nuova ed autonoma.

Nella vicenda in esame non è ravvisabile una situazione così come sopra prospettata. E in effetti, alla celebrazione delle nozze tra la ragazza e il marito non è seguito alcun mutamento sostanziale per la giovane che ha continuato a vivere, come in passato, con la madre, essendo il marito studente, privo di mezzi economici.
Pertanto il Collegio applica la consueta regola generale tratta dall’art.148 c. c. ed afferma che sul padre continua a gravare l’obbligo di contribuire al mantenimento della figlia.
(Fonte foto: Rete Internet)

GENITORI, SCUOLA E DIRITTO

Somma, è ancora allerta meteo. Danneggiato l’orologio della torre campanaria

0
Di recente un fulmine abbattutosi sulla torre del campanile aveva causato ingenti danni a causa dell’assenza di protezioni, ora anche l’orologio è danneggiato. Insorge il Pd: “Assurdo, la memoria storica va in pezzi insieme alla cultura”.

“Ancora danni al campanile di san Domenico. Due giorni fa il maltempo lo ha colpito ancora, questa volta frantumando uno dei due quadranti dell’orologio..e la messa in sicurezza operata non prevede una scarica a terra per i fulmini temporanea!! Assurdo! Non sappiamo tutelare la nostra memoria storica che va in pezzi insieme alla cultura in questa cittĂ ! La risposta formale data dal dirigente in consiglio all’interrogazione presentata dal gruppo PD non è sufficiente a colmare l’incapacitĂ  di questa amministrazione a governare e a tutelare il bene comune!”.

Lo scrive su facebook il consigliere Giuseppe Auriemma che in una recente seduta di consiglio comunale aveva presentato anche un’ulteriore interrogazione, sempre legata a strette maglie ai danni che piogge ancor più forti e attese potrebbero causare in territorio di Somma Vesuviana:quella inerente la pulizia di fogne e caditoie, un piccolo accorgimento che eviterebbe danni più consistenti e una prassi ormai divenuta consolidata in molte cittĂ  e in paesi limitrofi, come Sant’Anastasia ad esempio.

Auriemma e il capogruppo Pd Giuseppe Cimmino, in merito al campanile, avevano chiesto che fosse fatta una semplicissima operazione, che fosse preso un minimo accorgimento: coprire provvisoriamente lo squarcio con appositi teli per evitare infiltrazioni d’acqua in attesa che gli iter burocratici e i lavori di ripristino fossero compiuti restituendo la torre campanaria alla cittĂ . La pioggia, la grandine, le condizioni atmosferiche di questi giorni hanno fatto prima, l’orologio – si vede dalle foto che lo stesso Auriemma ha postato sul social network -è spaccato. Il tempo si è fermato lì, testimoniando l’incuria umana per le bellezze che gli appartengono e dovrebbe proteggere.

Fonte foto: Facebook

Nel paese del doppio Natale è già festa

0
A Sirignano il Natale arriva prima…

Questa sera a Sirignano, in piazza Aniello Colucci, si festeggia “Natale Piccirill”. La proloco Sant’Andrea ripropone l’antica usanza che risale ai primi del Novecento, con piatti tipici e degustazione dell’olio d’oliva novello. Il 29 e 30 novembre a Sirignano, in onore di Sant’Andrea Apostolo, si celebra una sorta di secondo Natale affettuosamente chiamato “Natale Piccirillo”. Vi è un dono inaspettato, tanto da apparire come un regalo di Natale anticipato, all’origine della tradizione.

Gli organizzatori proveranno a ricreare l’atmosfera e il sapore della sera di vigilia attraverso gli usi e i costumi che hanno caratterizzato da sempre l’appuntamento. “Continua il nostro impegno nella valorizzazione e nella promozione del territorio, la manifestazione – afferma il presidente della proloco, Olimpia Giannattasio – intende far conoscere a tutti una delle feste che meglio rappresenta l’essere cittadino di questo Comune. Ringrazio i soci della proloco che con forza e abnegazione hanno portato avanti questo progetto, speriamo di raccogliere ancora una volta il favore dei nostri compaesani e intanto auguri di buon Natale Piccirillo a tutti”.

Le pietanze che si potranno assaggiare, a partire dalle 19, sono le stesse che i sirignanesi preparano per il cenone della vigilia di Natale. Piatti che rispecchiano l’origine contadina e le precarie condizioni economiche di Sirignano agli inizi del Novecento. Menù: linguine noci e alici, baccalĂ  e alici fritte, pizza di raurinio con frivarielli, zuppa di fagioli con tocchetti e caldarroste. Il tutto innaffiato dall’ottimo vino locale. Per i più golosi vasta scelta di dolci natalizi. La serata sarĂ  allietata da musica popolare e classica con la partecipazione del gruppo folk “La Perteca” che intratterrĂ  la platea intorno al fuoco.

Il 30 novembre, festa di Sant’Andrea e di “Natale Piccirill”, i sirignanesi omaggiano il patrono portando in processione per le vie del paese, fino al piazzale della chiesa, i “maj” (tronchi d’albero tagliati pochi giorni prima della ricorrenza) simbolo della fertilitĂ  e della vita per le civiltĂ  contadine. La festa termina nel pomeriggio, quando la statua del Santo viene portata in spalla per le strade di Sirignano.