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Acerra, il Sindaco Lettieri firma in Prefettura il Patto per la Sicurezza Urbana
E’ stato sottoscritto questa mattina dal Prefetto di Napoli Dott.ssa Carmela Pagano e dal Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri il Patto per l’attuazione della Sicurezza Urbana, finalizzato al rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria. Il Comune di Acerra intende rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto alle forme di illegalità presenti nel territorio secondo lo schema di patto deliberato con Giunta comunale n.92/2018, integrando così le attività che conseguiranno la firma del Patto di oggi con la videosorveglianza già attiva con il progetto “Città Sicura” (nelle aree del Parco Urbano, di via Spiniello e aree limitrofe) e le progettazioni esecutive già messe in campo dall’Amministrazione: a partire dal sistema ztl e videosorveglianza centrale e periferico, previsto nel piano triennale delle Opere pubbliche del Comune di Acerra, continuando con le attività relative alla sede del Giudice di Pace e con il Progetto “ASA – Ambiente & Sicurezza Acerra”.
Nel quadro della collaborazione tra le Forze di polizia e la Polizia locale, il Comune intende, tra l’altro, avvalersi delle specifiche risorse previste ai fini della realizzazione di sistemi di videosorveglianza stanziate dalla legge n.48/2017, di conversione del c.d. decreto – Minniti (D.L.n.48/2017). Con la firma del Patto, la Prefettura di Napoli ed il Comune di Acerra nel rispetto delle reciproche competenze, adottano strategie congiunte, volte a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e a contrastare ogni forma di illegalità e favorendo così l’impiego delle Forze di polizia per far fronte ad esigenze straordinarie del territorio. Si tratta di un importante strumento per la promozione della sicurezza urbana e per la realizzazione di forme sempre più efficaci ed incisive di controllo delle aree e delle attività a rischio di illegalità e di degrado: prioritario obiettivo è proprio l’installazione e l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza comunali nelle aree del territorio maggiormente interessate da situazioni di degrado e di illegalità. Il Sindaco Lettieri ha dichiarato: «Ringrazio il Prefetto Pagano per questa opportunità e per il lavoro svolto. Il patto è il mezzo per attuare i progetti di sicurezza urbana che si andranno ad aggiungere con quelli già attivi e quelli di prossima realizzazione. Con la Prefettura ci siamo trovati d’accordo nel lavorare congiuntamente per mettere insieme tutte le forze ed aumentare la sicurezza dei cittadini in città».
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A pranzo con Babette, la zuppa di pesce
Ingredienti
- 1kg di pesce misto: gamberi, scorfano, pescatrice, calamaro, seppia, cozze o vongole
- 1 gambo di sedano
- 1 carota
- 1 cipolla a spicchi + qualche fetta
- sale e pepe q.b.
- 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 spicchio d’aglio
- 1 peperoncino
- 1/2 bicchiere di vino bianco o cognac
- 250g di pomodori spezzettati
- fette di pane fritto o tostato soffregato con aglio
- 1 mazzetto di prezzemolo tritato
Somma Vesuviana, una Canzone per HubSide: il coro «Gaetano di Matteo» in concerto per l’Abside della Collegiata
Metti un coro che porta il nome di un maestro indimenticato, una sera stellata e un castello che porta il nome della favorita di un Re ma anche quello di un principe; metti la voglia di comunità stretta intorno ad un progetto di rinascita del suggestivo ed unico borgo medioevale, metti l’amicizia, l’entusiasmo, l’energia e tanta gente. Ecco, questa è la ricetta, riuscitissima, di «Canzone», il concerto d’estate che ha mescolato competenze e passioni per più di un obiettivo: divertire il pubblico e divertirsi al contempo, trovare nelle canzoni – quelle imperiture di Claudio Baglioni, le sempreverdi degli anni ’60 e ’70, le classiche della melodia partenopea – una e molte ragioni per non mollare mai, per impegnarsi in progetti che portano il coro «Gaetano Di Matteo» a organizzare manifestazioni, a partecipare ad altre promosse dai paesi vicini, ad inoltrarsi in gemellaggi con cori accesi dalla stessa luce del cuore e – infine ma non ultimo – ad offrire il proprio contributo ad HubSide, il sogno possibile che vedrà tornare fulgida e ristrutturata l’Abside della chiesa Collegiata del Borgo Casamale. La stessa chiesa dove il coro ha mosso i primi passi, la stessa dove Gaetano Di Matteo suonava la chitarra.
E così l’altra sera, nel giardino del Castello d’Alagno dal nome della bella Lucrezia amata da Alfonso d’Aragona e immortalata negli scritti di Benedetto Croce, in quello stesso giardino che molti immaginano percorso dai passi del principe della risata, Totò (pure se alcuni storici giurano che mai vi ha messo piede ma fa nulla, anche solo immaginarlo non fa male), il coro Gaetano Di Matteo del quale fa parte il direttore di questa testata, Carmela d’Avino, e che è diretto dal maestro Ciro Perna, si è esibito in una performance coinvolgente. Questo pezzo, questo racconto, sarebbe toccato in verità al nostro direttore che c’era ed ha cantato. Non ha voluto, come non vuole mai mettere penna su carta per le cose che le stanno più a cuore. Toccano a me, dunque, i ringraziamenti a suo nome e per conto del coro: alla collega Sonia Sodano e alla sua Cultura a Colori per la presenza, il lavoro, le riprese; a Mikele Buonocore, artista raffinato che ha reso ancor più magica la serata con la sua «Io voglio sulo ‘a te», al maestro e straordinario arrangiatore muiscale Ciro Perna e a tutti i componenti del Coro, al maestro Maurizio De Franchis, nome notissimo nel panorama musicale nazionale e internazionale.
Il Coro «Gaetano Di Matteo» fa parte del gruppo di associazioni che sostengono la ristrutturazione dell’Abside della Collegiata, ne ha sposato il progetto, lo condivide, lo sostiene. Dunque stavolta il concerto d’estate – tenutosi per la prima volta al Castello d’Alagno – aveva uno scopo preciso. Non ha e non avrà mai scopo di lucro, il Coro, dunque il piccolo contributo per chi ha avuto la fortuna di prendere parte ad una serata così piena di gioia e calore e allo stesso tempo così sobria e spontanea, partecipata, semplice, è andato interamente alla causa HubSide. La serata ha avuto il sostegno degli Amici del Casamale che si sono dati da fare procurando le sedie per gli ospiti – arrivati in tanti – fornendo il generatore, pulendo, sistemando, aiutando…

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Periferie a Somma Vesuviana, l’accusa di Allocca: “Promesse mai mantenute e intanto già si parla di rimpasto”
Periferie a Somma Vesuviana, l’accusa di Allocca: “Promesse mai mantenute e intanto già si parla di rimpasto”
“Dopo più o meno un anno di amministrazione Di Sarno, si comincia già a parlare di rimpasto di giunta e nuovi assetti in maggioranza. Sono aspetti che mi interessano relativamente: questa coalizione è nata su un compromesso e come tale avrà sempre difficoltà di coesistenza. Ciò che, invece, è doloroso è dover registrare una grande, straordinaria assenza: la cura delle periferie”. A dichiararlo è Celestino Allocca, consigliere comunale di Forza Italia e già candidato sindaco a Somma Vesuviana. Prosegue Allocca: “Chi ha seguito la campagna elettorale (e un anno non è poi un periodo così lungo) ricorderà benissimo che le periferie di Somma Vesuviana sono state al centro del dibattito. L’attuale primo cittadino ha spiegato più volte che se ne sarebbe occupato, che le avrebbe valorizzate, che non le avrebbe abbandonate. E invece alla voce “periferie” c’è il nulla. Zero. Presenterò una interrogazione in consiglio comunale per sapere cosa ha fatto e cosa intende fare questa amministrazione per le periferie e per chi vive lì. Le cose da fare sono tante: manutenzione delle strade, miglioramento dei collegamenti, attenzione alla pubblica illuminazione, valorizzazione delle risorse sociali e culturali presenti in quelle zone. Ma senza un adeguato impegno, le promesse resteranno sempre tali.”