Somma Vesuviana, “onda bianca”: le dimissioni ufficiali di Coppola e l’avvio alla nuova assemblea elettiva

Il movimento politico Onda Bianca, fondato ormai dieci anni orsono, nasce come forza di territorio che attraverso la coesione dei propri attivisti ha come obiettivo il miglioramento della qualità della vita dei cittadini in ogni suo aspetto. La ricchezza del movimento è rappresentata proprio dalla diversa estrazione di base dei tesserati, ognuno dei quali con il proprio lavoro funge da mattone per la nostra struttura. Non abbiamo mai precluso a nessuno dei nostri tesserati la possibilità di manifestare come singolo le proprie idee o quella di poter perseguire un percorso diverso o alternativo, sempre nel rispetto dei ruoli e delle rappresentanze. Nella scorsa seduta plenaria il già consigliere ed assessore Luigi Coppola ci ha comunicato di aver aderito al partito politico “Lega per Salvini Premier” e di aver assunto il compito di coordinatore di Area Vesuviana. Come tale ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di presidente di Onda Bianca. Il nostro movimento politico prende atto del documento e ne accetta il contenuto, visto l’incompatibilità del doppio ruolo. Nella trasparenza verso l’elettorato informiamo che le funzioni di presidenza verranno assunte dal vicepresidente facente funzioni Carmen Liguori che provvederà a convocare assemblea elettiva per l’elezione del nuovo direttivo Facciamo gli auguri di buon lavoro al “nostro” Luigi e confermiamo tutti gli impegni presi con la comunità. Gli attivisti di Onda Bianca

La tragedia di Tiziana, impiegata Simav: perde il figlio di soli 13 anni e viene licenziata al ritorno in azienda. L’appello a Di Maio

Più che una tragedia è uno strazio quello che sta vivendo Tiziana V., una donna di Acerra che di recente ha perso il figlioletto di appena 13 anni e anche una sorella, tutti e due stroncati dal tumore. Intanto, al ritorno dal congedo per lutto, Tiziana ha ricevuto dalla sua azienda, la Simav di Pomigliano, il colpo di grazia: un avviso di licenziamento. L’impiegata dovrà lasciare gli uffici insieme ad altri quattro colleghi della sede di Pomigliano e ad altri cinque della sede di Roma. la Simav-Siram, del gruppo francese Veolia, che si occupa di manutenzioni industriali, ha affidato a una piccola ditta il lavoro che prima svolgevano Tiziana e i suoi colleghi ora estromessi.  Ma ieri la donna  ha tentato di reagire a tutta questa terribile situazione. Per protestare contro l’avviso di licenziamento è salita sul tetto dell’azienda, in via ex Aeroporto, tra le grandi fabbriche Leonardo, FCA ed Avio, insieme agli altri lavoratori coinvolti dai tagli. Tiziana è rimasta là sopra per molte ore. Ha rivolto un appello al ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, che probabilmente stamattina si recherà nel consiglio comunale di Pomigliano per partecipare all’assemblea operaia indetta dai cinque lavoratori della FCA di Pomigliano e Nola licenziati per aver manifestato contro Marchionne. << Spero che il ministro si occupi di questa situazione Simav >>, la speranza di Tiziana.

Somma Vesuviana, il consigliere Rianna: “La Trasparenza non è un dettaglio”

Il consigliere comunale di opposizione Salvatore Rianna (Ripartire si può): «Non è pensabile che si violino i diritti dei cittadini omettendo di pubblicare gli atti». Ieri, giovedì 21 giugno, il consigliere Rianna ha invitato per iscritto il responsabile della posizione organizzativa n°1 Francesco Ferraro a verificare l’effettività della trasparenza amministrativa, scrivendo per conoscenza anche al segretario generale del Comune di Somma Vesuviana e al sindaco. “Non è certo la prima volta che accade – spiega il consigliere Rianna – ma ormai dal 4 giugno scorso, sul sito istituzionale del Comune compariva una determina, precisamente la n. 268, completamente in bianco e non consultabile. Dall’oggetto, unico indizio, sembrava trattarsi dell’atto di istituzione di un senso unico alternato alla via II Traversa Casaraia per accesso parcheggio pubblico, affidamento lavori e progetto.  Ho ritenuto opportuno, da cittadino prima ancora che da consigliere comunale, segnalare l’inadeguatezza e l’incompletezza degli atti pubblicati. La trasparenza non è un optional”.  Dopo la richiesta a Ferraro, questa mattina – venerdì 22 giugno – il consigliere Rianna ha chiesto – al segretario generale Massimo Buono – di prendere visione della determina e dei relativi allegati.  Detta determina è stata finalmente pubblicata, solo dopo la richiesta (e a distanza di quasi venti giorni) sul sito dell’Ente, alle 11 di oggi. “Peraltro – aggiunge Rianna – nonostante l’avvenuta pubblicazione, la determina presenta errori di calcolo dell’Iva seppur minimi (ma sempre errori) che incidono sulla correttezza dell’ammontare da corrispondere a cura dell’Ente a titolo di split payment e rendono il quadro economico dei lavori non corretto sotto tale aspetto. Tale fatto, ancora una volta, dimostra un’approssimazione inconcepibile per una pubblica amministrazione”. “Mi riservo inoltre di verificare – conclude Rianna – che sul sito dell’Ente non compaiano altri atti in bianco, circostanza che compromette gravemente il criterio di Trasparenza, senza considerare gli errori di sintassi e ortografia di cui si connota la determina. Altro che digitalizzazione, qui siamo all’abc».          

Alle Terme Stufe di Nerone Teatro alla Deriva

Alle Terme – Stufe di Nerone (Bacoli-NA) dall’1 luglio 2018 scatta la VII edizione della rassegna TEATROallaDERIVA (il teatro sulla zattera), ideata da Ernesto Colutta e Giovanni Meola, che ne cura la direzione artistica per il sesto anno. Quattro appuntamenti per quattro domeniche consecutive alle ore 21:30. Manifestazione unica in Italia, con gli spettacoli rappresentati su una zattera galleggiante sull’acqua, costruita appositamente e posizionata all’interno del laghetto circolare delle Stufe di Nerone. In uno scenario suggestivo, lontano da caos e rumori della città, un teatro che proverà a far ridere, emozionare, riflettere, pensare, avere dubbi, coltivare certezze. TeatroallaDeriva, oramai appuntamento fisso dell’area flegrea napoletana, è riuscito ad aggregare e formare negli anni un pubblico affezionato ed attento, nonché sempre crescente edizione dopo edizione. «Ogni anno cerco, con le mie scelte, di sparigliare, di creare un cartellone sghembo, senza certezze ma con tanti spunti. Quest’anno metto insieme registri assai differenti: una drammaturgia pura (quella su Frida Kahlo e Diego Rivera); una drammaturgia di tipo narrativo (‘Cunto’) con un serrato ping-pong attoriale; un recital musical-teatrale su un Totò autore di canzoni e protagonista di una tragica storia d’amore; uno spettacolo d’improvvisazione teatrale che in realtà parte da Shakespeare per arrivare a… Shakespeare. Il tutto mescolando registri e toni, dal più alto al più basso. Mi auguro che il pubblico che sceglierà di passare una serata teatrale con noi, a galleggiare sulla zattera, condividendo tutto ciò che i lavori saranno in grado di smuoverci dentro, sia sempre appassionato, generoso e numeroso come quello che ha popolato la rassegna in tutti gli anni precedenti». TEATROallaDERIVA programma completo 2018 1 Luglio – Quinta di Copertina L’INEDITO di | Wiliam Shakespeare > regia | Stefano De Luca > con | Maria Adele Attanasio – Deborah Fedrigucci – Fabio Magnani – Renato Preziuso Sapori e colori di una rappresentazione shakespeariana, con i suoi toni da commedia mescolati a quelli da dramma, senza avere un copione ma utilizzando l’improvvisazione teatrale come materia prima per una ricerca approfondita (ma anche sapientemente leggera) di modalità, temi e archetipi ricorrenti nelle sue opere. Shakespeare cucinato e proposto come lui stesso non avrebbe saputo immaginare. 8 Luglio – Bottega Bombardini CUNTO di – regia | Rosario Sparno > con | Antonella Romano – Rosario Sparno Storia seducente e mostruosa in cui una donna ricama sculture di ferro e il fratello vi dona lucentezza con acqua di mare, il cunto che i due si fanno è così condiviso e raccontato in una lingua siciliana incantevole. Musica per chi racconta e per chi desidera ascoltare mentre i due sono attenti a non tagliarsi con quel filo che cuce, fila e sfila e ha sapore di ferro, di mare e di vendetta. 15 Luglio – Teatro dell’Osso FRIDA KAHLO di – regia | Mirko Di Martino > con | Titti Nuzzolese – Peppe Romano Il testo, rielaborando testimonianze dirette, propone una figura lontana dall’immaginario ricorrente di grande artista sfortunata o semplicemente innamorata di Diego Rivera. Frida fu donna contradditoria: libera ma anche ingabbiata nel ruolo di moglie, rivoluzionaria nell’arte ma anche schiva. Ma lo scoppiettante duetto Frida-Diego rimanda ad un mondo ancora vivo nei suoi incredibili quadri. 22 Luglio – CRASC teatro di ricerca TOTO’ CROONER. Un Otello principe di Bisanzio di – regia – con | Carmine Borrino Antonio De Curtis geloso come un Otello. Il copione shakespeariano come pre-testo per drammatizzare la passione fatale che il giovane Totò ebbe ad inizio carriera per e con la sciantosa Liliana Castagnola. La morbosa gelosia, le malelingue, le incomprensioni, la tragica morte della donna. Un recital musical-teatrale in prima persona, cantando e suonando le sue canzoni come farebbe un vero crooner.

La Regione: ok alla cig per FCA Pomigliano e Nola. Firma anche la Fiom, per la prima volta dopo 8 anni insieme agli altri sindacati

Sono due i fatti rilevanti scaturiti dal confronto di ieri tenuto in Regione Campania e cioè che è stato firmato l’accordo per l’avvio di una prima fase di cassa integrazione straordinaria a rotazione, dal 30 giugno al 10 settembre, negli stabilimenti FCA di Pomigliano e Nola, e che per la prima volta dopo otto anni di esclusione la Fiom si è seduta al tavolo del confronto insieme ai sindacati firmatari del contratto aziendale. L’accordo di ieri è stato firmato anche dai metalmeccanici Cgil. Dunque, dopo quasi un decennio di separazione le organizzazioni di categoria Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Acqf hanno firmato con FCA (per l’azienda c’era il responsabile delle relazioni industriali, Pietro De Biasi) un’intesa insieme alla Fiom attorno allo stesso tavolo. Questa normalizzazione dei rapporti sindacali è stata favorita dall’assessore regionale al Lavoro, Sonia Palmeri, che ha presieduto l’incontro unitario all’Ormel, l’ufficio regionale del Lavoro. << Con questa intesa – spiega l’assessore – si passa dall’attuale contratto di solidarietà, che prevedeva un esubero temporaneo di 2.598 lavoratori, a un programma di riorganizzazione aziendale che impegna l’azienda a realizzare un piano d’investimenti propedeutici alle nuove produzioni >>. L’esponente dell’esecutivo campano guidato da Vincenzo De Luca aggiunge che << l’organico coinvolto dalla cassa straordinaria è di 4.622 lavoratori: 4.342 a Pomigliano e 280 al reparto logistico di Nola >>. Negli ambienti istituzionali locali c’è soddisfazione per il dialogo riavviato tra i sindacati. << Ritengo doveroso – commenta Palmeri – sottolineare l’ampia e condivisa partecipazione alla discussione ed alla sottoscrizione dell’intesa da parte di ciascuna organizzazione sindacale, di cui ho apprezzato il senso di responsabilità e la lungimiranza sugli sviluppi dei siti campani >>. << La decisione del tavolo congiunto è stata favorita dalla Regione Campania e dall’azienda – chiarisce intanto Antonello Accurso, segretario regionale della Uilm – per quanto riguarda la cassa integrazione riteniamo che questo sia stato il primo passo verso i nuovi modelli a Pomigliano >>. << Ora FCA chiarisca le nuove missioni produttive e il futuro occupazionale di Pomigliano >>, avverte però Giuseppe Terracciano, segretario regionale della Fim Cisl. Entro i prossimi due mesi l’azienda si aspetta di essere convocata dal ministero dello Sviluppo Economico, presieduto dal pomiglianese Luigi Di Maio. Il gruppo guidato da Marchionne chiederà in quella sede per Pomigliano e Nola altri 12 mesi di cassa straordinaria per ristrutturazione. Ma la Fiom resta critica. << Visto che non è stata concretizzata la promessa della piena occupazione, come avevano garantito gli altri sindacati – dice Francesco Percuoco, segretario Fiom Napoli – è stato necessario ricorrere alla cig per evitare i licenziamenti. Al ministero chiederemo che nell’accordo l’azienda dettagli investimenti e tempistica del piano industriale >>.

Somma Vesuviana, il dirigente del servizio finanze e tributi a Marigliano

Francesco Saverio Barone
Era nell’aria già da un bel po’ la volontà del sindaco di Marigliano, Antonio Carpino, di avvalersi dei servigi di Francesco Saverio Barone, responsabile della posizione organizzativa «Finanze e Tributi», ora è ufficiale: con delibera di giunta del 12 giugno la giunta mariglianese ha approvato lo schema di convenzione che consente l’utilizzo a tempo parziale (12 ore settimanali) di personale dipendente del Comune di Somma Vesuviana. Di oggi, venerdì 22 giugno, è invece il decreto sindacale firmato da Salvatore Di Sarno il quale – si legge per ferie del responsabile, ossia Saverio Barone – incarica in sua sostituzione fino al 2 luglio la dottoressa Pasqualina D’Alessandro, categoria D già in carica all’Ufficio Tributi. Barone, 48 anni a luglio, è laureato in economia e commercio e iscritto all’albo dei dottori commercialisti e revisori contabili, è stato responsabile dell’area economico – finanziaria nei comuni di Visciano e Arzano prima di approdare a Somma Vesuviana. Prima ancora aveva ricoperto il ruolo di presidente del collegio dei sindaci nella Pomigliano Ambiente Spa.

Somma Vesuviana. Fermenti nella maggioranza, vicino il rinnovo(?) della giunta

In queste ore si  dovrebbe decidere sul rinnovo  o quanto meno sulla redistribuzione delle deleghe  della giunta Di Sarno. Vicine le dimissioni della Garofalo e di De Simone.   In queste ore si  dovrebbe decidere sul rinnovo  o quanto meno sulla redistribuzione delle deleghe  della giunta Di Sarno. La richiesta è arrivata in particolare dal neo gruppo consiliare “Insieme per Somma” costituito dai consiglieri: Maria Rosaria Raia, Salvatore Esposito, Andrea Scala, Domenico Beneduce. Ovviamente, impazza il toto assessore e  per ora    voci di corridoio, non ancora confermate, vedrebbero a breve sulla scrivania  del sindaco le dimissioni dell’assessore Daniela Garofalo e  dell’assessore Ciro De Simone. In quota “Insieme per Somma, sarebbe in pole position l’avvocato Giuseppe Di Palma, fratello dell’ex consigliera della passata amministrazione Anita Di Palma. L’accordo sarebbe stato quasi raggiunto ma ci sarebbe ancora incertezza sul nome di chi andrà a sostituire la Garofalo.

Rifiuti, a San Vitaliano presidio degli operai licenziati da Ambiente Spa

Sono arrivati intorno alle 10 fuori alla fabbrica dove hanno lavorato fino al 2016, anno in cui sono stati licenziati. Tre ex operai di Ambiente Spa, società che a San Vitaliano si occupa di trattamento dei rifiuti, ieri mattina hanno distribuito volantini agli autisti che si avvicendavano con i loro tir carichi di rifiuti. A supportarli sono arrivati i lavoratori licenziati dalla Fiat Chrysler e i volontari del Collettivo 48ohm di Pomigliano d’Arco. Pesanti le accuse riportate sugli stampati. Antonio, Sebastiano e Pellegrino parlano di “confinamenti” e “ricatti” di cui sarebbero stati vittima prima che l’azienda decidesse di troncare il rapporto di lavoro, chiuso due anni fa complessivamente con otto dipendenti. «In relazione al processo di trasformazione tecnologica con la conseguente automazione delle attività aziendali, ci siamo visti costretti ad instaurare una procedura di mobilità», scriveva Ambiente nelle lettere datate 18 febbraio 2016. I lavoratori presentarono ricorso contro il licenziamento, da loro ritenuto illegittimo: solo per tre  la vertenza sta andando avanti ed è ancora in corso il processo del lavoro, con gli altri cinque è stato raggiunto un accordo in fase di conciliazione. Numerosi i camion ieri incolonnati, in attesa di entrare nell’impianto per scaricare i rifiuti che trasportavano. “Io sono qui dalle 7, sto aspettando da 3 ore, ed è sempre così”, ha raccontato un autista proveniente da Corbara, dipendente di una ditta salernitana. Il carico di un altro tir era composto da materassi danneggiati che non presentavano alcuna copertura. “C’era un telo, l’ho tolto io per anticipare i tempi”, ha detto il conducente, che ha riferito di lavorare per un’azienda di Torre del Greco. Il suo autocarro portava la stessa targa di un vano sganciato e lasciato in sosta pochi metri prima: era pieno di rifiuti e da un angolo scorreva del liquido che sembrava, da odore e colore, percolato. Dall’altro lato della strada dei contadini erano impegnati nella lavorazione di campi agricoli. Tra i mezzi in fila anche quelli di alcune delle società (B.Energy Spa e Planetaria Srl) citate in giudizio nel processo del lavoro in cui si sta discutendo del licenziamento dei tre ex operai di Ambiente. “Chiediamo alla politica locale e regionale, ai sindaci dei comuni di San Vitaliano e Marigliano, al sindaco della Città metropolitana, agli assessori regionali all’ambiente e al lavoro di intervenire con tutti i mezzi a loro disposizione per fare luce su questa vicenda”, è l’appello dei tre ex operai, uno dei quali ha problemi di salute seri. Terminato il presidio fuori alla fabbrica, si sono poi spostati all’esterno del Comune di Marigliano per distribuire gli stampati. “Fate una riunione, chiedete un tavolo e fatemi sapere, vengo pure io”, è stata la risposta dell’assessore del Comune di Marigliano Raffaele Coppola, mentre si accingeva a entrare del municipio. Poi ha aggiunto: “Chiamate i parlamentari”.

Convenzione tra Parco Vesuvio e dipartimento di Agraria: “Linee guida per gli interventi post-incendio”

Gli studiosi della Federico II a lavoro nell’area protetta. La presentazione a Palazzo Mediceo   Riflettori puntati sul Parco nazionale del Vesuvio e sul suo stato di salute dopo i roghi di un anno fa. A fare il check up all’area protetta ci penseranno gli esperti del dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, con il quale il Parco ha stipulato una convenzione, presentata ieri in una conferenza stampa a Palazzo Mediceo ad Ottaviano. I dati emersi sono in parte noti, ma restano allarmanti:  il 50% della superficie forestale, pari a oltre 3.000 ettari, è stata percorsa dal fuoco; circa 500 ettari di pinete mature di pino domestico e marittimo sono andati distrutti; si è verificato un notevole incremento dell’instabilità meccanica degli alberi; si è ridotta fruibilità di percorsi naturalistici e turistici. Ma la convenzione mira anche a fornire linee guida sugli interventi di ingegneria naturalistica per ridurre il rischio idrogeologico e gestire il recupero della vegetazione dopo gli incendi dell’anno scorso. “Dopo gli incendi dell’estate scorsa .– ha spiegato il presidente del Parco Vesuvio Agostino Casillo – era necessario uno studio scientifico dettagliato per verificare gli impatti del fuoco  sulle diverse aree del Parco e i relativi habitat naturali. Grazie alla convenzione, siglata tra Ente Parco nazionale del Vesuvio e Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” finanziata con risorse proprie dell’Ente Parco, abbiamo investito i massimi esperti in materia. Questo studio servirà ad avere le indicazioni necessarie che come Ente Parco daremo, per quanto di nostra competenza, ai proprietari dei fondi danneggiati come linee  guida da seguire per gli interventi post-incendio”. Dopo la conferenza, è stata liberata una poiana, trovata proprio nell’area del Parco e curata dai veterinari dell’Asl Napoli 1. All’incontro sono intervenuti decine di giovani volontari provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa che, come ogni anno, partecipano ai campi estivi di Libera proprio all’ombra del vulcano, soggiornando in un bene confiscato alla camorra ad Ottaviano.

I licenziati Fiat tornano all’attacco: domani assemblea nazionale operaia a Pomigliano

Tornano all’attacco Mimmo Mignano, di San’Anastasia, Antonio Montella, di Torre del Greco, Marco Cusano, di San Nicola La Strada, Massimo Napolitano, di Acerra, e Roberto Fabbricatore, di Nocera, tutti, tranne Napolitano, sposati e con figli. I cinque ex operai degli stabilimenti FCA di Pomigliano e Nola nonostante la batosta subita dalla Cassazione, che pochi giorni fa ha confermato il loro licenziamento deciso dall’azienda nel giugno del 2015, non si sono persi d’animo. Hanno organizzato un’assemblea nazionale operaia per domattina, alle 10, nella sala consiliare del Comune di Pomigliano. << Invitiamo tutti a partecipare – scrivono in un comunicato – indipendentemente dalle tessere sindacali d’appartenenza o meno >>. L’obiettivo è di catalizzare di nuovo l’attenzione sul loro caso e su quello, più complessivo, del comparto automobilistico napoletano, in cui sta per scattare la cassa integrazione, dal primo luglio, e per il quale non sono stati ancora chiariti tempi e modalità delle nuove missioni produttive.