Sant’Anastasia, tutti i candidati per Carmine Esposito

Cinque le liste, tutte civiche, in sostegno del candidato sindaco Carmine Esposito (già primo cittadino dal 2010 al 2013). La civica Arcobaleno, che nasce da un circolo politico culturale creato anni fa dal candidato sindaco, vede schierati tra gli altri l’ex assessore alle politiche sociali Cettina Giliberti e Pasqualino Mauri che nell’ultimo anno è balzato agli onori della cronaca per il successo del suo libro, autobiografico, “Il figlio del boss – una storia vera”. Nella lista Agire ritroviamo l’ex consigliere comunale Sabatino Di Marzo mentre, in Siamo Anastasiani c’è Ciro Pavone, ideatore del movimento. In Cuore Anastasiano In Veritas, l’assessore uscente e già consigliere comunale Alfonso Di Fraia, ma anche la già consigliera Rosaria Fornaro ed Elena Cenusa, rumena, prima cittadina straniera candidata nella pubblica assise. La lista Sant’Anastasia in Volo vede la presenza di più ex consiglieri: in primis Mario Gifuni, consigliere uscente nonché candidato sindaco nel 2019 e già presidente del consiglio comunale; ma anche gli ex consiglieri Mario Trimarco e Marco Bove.   ARCOBALENO Dalia Carla De Linardi Francesco Di Mauro Pasquale Esposito Simone Gifuni Ciro Giliberti Concetta (detta Cettina) Mauri Pasqualino Molea Luca Piccolo Annunziata Procella Sposito Raffaele Punzo Luigia Rea Giacomo Romano Antonio Romano Vincenza Sebeto Antonio Toscano Giovanna   AGIRE CON CARMINE ESPOSITO Annunziata Nunzia Auriemma Pasquale Pio Casoria Casimiro Di Costanzo Anna Di Marzo Sabato (detto Sabatino) Esposito Ciro Esposito Rosa (detta Rossella) Giordano Saveria (detta Veria) Liguori Luigi Manno Nunzia Marino Antonio Minieri Maria Rosaria Piccolo Cira Romano Vincenzo Scognamiglio Salvatore Terracciano Ciro   SìAMO ANASTASIANI Albano Raffaele Aliperta Carmela Allocca Carmela Barone Valentina Boccarusso Luisa Castaldo Carla Ceriello Michele Gammella Giacomo Gifuni Luigi Liguoro Annamesia Maione Rosa Pavone Emilio Ciro Romano Pasquale Rullo Salvatore Terracciano Ciro Vitale Francesco   CUORE ANASTASIANO IN VERITAS Auriemma Giuliano Biondo Salvatore Borrelli Lucia Borriello Antonella Cenusa Elena Cesiro Cristina Di Fraia Alfonso Di Palma Marco Di Sarno Antonino Florio Federica Fornaro Rosaria Panico Antonio Scarpato Aldo Siciliano Alessandro Terracciano Antonio Ciro D’Antonio Vincenza Giovanna   SANT’ANASTASIA IN VOLO Bove Marco Casaburi Antonietta Cozzolino Rita De Santis Ermenegildo Di Sarno Luisa Fornaro Raffaele Gifuni Mario Maione Rita Marano Santolo Nappa Sabato Parmiciano Francesco Raia Ezia Saggese Raffaele Susini Raffaela Trimarco Mario Viola Santina  

Sant’Anastasia, tutti i candidati per Carmine Pone

Tre le liste, tutte civiche, per il candidato sindaco Carmine Pone, già primo cittadino dal 2007 al 2009. Nella civica che porta il suo nome si schiera il vicesindaco uscente Mariano Caserta ma anche l’ex consigliere Franco Casagrande; la lista Sant’Anastasia Orgogliosa e Forte vede in squadra, tra gli altri, il consigliere uscente Filippo Guadagni mentre, nella civica Popolari e Riformisti ci sono Antonio Ceriello, già consigliere comunale fino al 2009 nonchè assessore negli anni ’80 e ’90 con i sindaci Manno e Scippa, e Carmela Maiello (già commissaria dell’Udc a Sant’Anastasia). Nella stessa civica anche un altro consigliere uscente, Vincenzo D’Auria.   CARMINE PONE SINDACO Botta Giuseppe Capuano Rita Caruso Ciro Casagrande Franco Caserta Mariano Curcio Federica Sandy Di Cicco Domenico Di Mauro Antonio Fiore Ciro Marciano Carolina Mosca Martina Panico Bernardetta ( detta Detta) Rea Giovanni (detto Gianni) Romano Carmine Scognamiglio Maddalena Scolese Flavia   SANT’ANASTASIA ORGOGLIOSA E FORTE Abete Giovanni Cangiano Rosa Catapano Carmela (detta Lina) De Simone Davide Esposito Luciana Gallo Valeria Guadagni Filippo Manfellotto Giuseppe Mollo Felice Piccolo Vittorio (detto Piccoletto) Raia Salvatore Riccardi Alfonso Romano Rosa Sebeto Francesco Terracciano Carolina Vitale Pasquale   POPOLARI E RIFORMISTI Abete Domenico Anastasio Antonio Barra Martina Boscati Panico Ottavio Ceriello Antonio D’Auria Vincenzo Di Somma Antonio Maiello Carmela Nocerino Domenico Rea Assunta (detta Susy) Sannino Nicoletta Santorelli Mirko Scarpato Concetta (detta Tina) Scognamiglio Salvatore Spinosa Valentina Terracciano Vincenzo  

Sant’Anastasia, tutti i candidati per Enzo Iervolino

Quattro le liste in sostegno del candidato sindaco (e già sindaco dal 1997 al 2007) Vincenzo Iervolino. Insieme al Pd, partito del candidato, c’è il Psi che stavolta, a differenza delle scorse amministrative, schiera il suo simbolo. Per il Pd, che vede in lista tra gli altri il segretario locale Antonio Pone, capolista è il consigliere uscente Peppe Maiello, mentre i socialisti schierano Marco Castaldo e l’assessore uscente Gelsomina Maiello. Nella civica Una Città in salute, il ruolo di capolista spetta allo scrittore Gianluca di Matola ma vi sono schierati anche i due rappresentanti della Sinistra per un’Altra Sant’Anastasia, Franco Bruno ed Elena Pallante e Benedetta Maiello (Verdi). L’altra civica, dove nel 2019 confluivano sia Verdi che Psi è Progetto per Sant’Anastasia.   PARTITO DEMOCRATICO Maiello Giuseppe (detto Peppe) Bongiovanni Andrea Corcione Antonio De Simone Rosaria Di Marzo Francesco Di Perna Luigi Esposito Rosaria Fornaro Francesca Gifuni Ciro Manfellotto Ciro Marciano Melania Milosa Pasqualina (detta Lilly) Mollo Marina Panico Maria Pia Pone Antonio Savarese Patrizia           UNA CITTA’ IN SALUTE –IERVOLINO SINDACO Di Matola Gianluca Abete Domenico Balestra Immacolata ( detta Imma) Bruno Francesco (detto Franco) (Sinistra per Un’Altra Sant’Anastasia) Busiello Anna Capasso Alessio De Simone Rosy Di Criscienzo Giosuè Francesco Esposito Alessia Iervolino Davide Iossa Antonio Liguoro Giuseppe (detto Peppe) Maiello Benedetta Pallante Elena (Sinistra per Un’Altra Sant’Anastasia) Pignatiello Felice Zollo Attilio   PARTITO SOCIALISTA ITALIANO Castaldo Marco Maiello Gelsomina Barone Antonio Capatti Arturo Capuano Salvatore Cennamo Saverio Ceriello Giuseppe Di Biasi Daniela Pia Di Marzo Felice Masi Salvatore Mele Enrico Monaci Fiorentina Piccolo Ornella Pugliese Roberta Riglia Ciro Trotta Loredana   PROGETTO PER SANT’ANASTASIA Monaci Domenico Ambrosino Giovanna Beneduce Gennaro Cafora Ciro Costagliuola Ida De Falco Michele Gammella Vincenzo Maiello Giuseppe Piccolo Ciro Pone Giuseppe Rea Mario Sasso Assunta Spina Carmela Sposito Maria Giovanna Teolis Giulia Tuccillo Aniello          

Sant’Anastasia, tutti i candidati per Rosalba Punzo

Una sola lista per la candidata sindaco Rosalba Punzo, già presidente del consiglio comunale che come capolista schiera un altro ex presidente dell’assise pubblica, il medico Carmine Esposito. Seconda donna a tentare a Sant’Anastasia la corsa al primo scranno di Palazzo Siano, la Punzo ha raccolto intorno a sé molti giovani ma anche il consolidato sostegno di alcuni esponenti del centrosinistra che non si riconoscono nelle scelte dei partiti.   RIPARTIAMO CON ROSALBA PUNZO SINDACO Esposito Carmine (detto Krol) Beneduce Stefano Castaldo Antonio D’Agostino Francesco De Falco Filomena Esposito Luigia Geografo Ferdinando Iodice Roberto Giuseppe Multari Maria Teresa Patellaro Maria Pirozzi Anna Porricelli Antonio Prota Patrizia Romano Maria Concetta Scognamiglio Christian Scognamiglio Ornella  

Scuola in Campania, da lunedì test sierologico veloce per tutto il personale scolastico

 Lo screening proseguirà da lunedì 24 agosto al 7 settembre prossimo per una platea potenziale di 200mila persone. Il tampone avviene su base volontaria. A partire dal giorno lunedì 24 agosto il personale docente e ATA della scuola può effettuare con il proprio medico di medicina generale il test sierologico veloce.
Il personale scolastico potrà contattare il proprio medico di medicina generale al fine di programmare la somministrazione del test sierologico.
Nel caso in cui il personale scolastico non possa effettuare il test sierologico con il proprio medico di medicina generale, potrà contattare la propria ASL agli indirizzi dedicati che indico qui di seguito:
 scuolatest@aslavellino.it
 segnalazione.docente@aslnapoli1centro.it
 iotornoascuola@aslnapoli3sud.it
 iotornoascuola@aslcaserta.it
 scuolasicura@aslnapoli2nord.it
 dp.covidscuola@aslsalerno.it
 scuolasicura@aslbenevento1.it
La ASL programmerà così la somministrazione del test sierologico indicando nella mail i propri riferimenti, indirizzo e numero telefonico.
(fonte foto: rete internet)

A Ottaviano, un capolavoro dell’ ultimo ‘600, l’”Estasi di Maria Egiziaca” di C. Cignani

Il “tondo” di Carlo Cignani è conservato nella Chiesa di San Michele, dove si può ammirare anche un “San Giovannino”, attribuito, dopo il restauro di alcuni anni fa, a Guido Reni.  Nel testamento di Giuseppe IV Medici, principe di Ottajano, è catalogata una “Santa Maria Egiziaca” di Guido Reni,  ma documenti trovati in archivio qualche anno fa escludono che si tratti del “tondo” della Chiesa di San Michele.   Carlo Cignani ( 1628- 1719) fu il più importante pittore bolognese nell’ultimo ventennio del Seicento e nel primo del Settecento. Gli studiosi ritengono che egli contribuisca in maniera incisiva a realizzare una sintesi  “estetica” e tecnica tra le tendenze dell’ultima stagione del Barocco e il ritorno ai moduli del classicismo, tra le lezioni di Correggio, di Annibale Carracci e di Guido Reni. Il “classicismo” di Carlo Cignani è documentato con immediatezza dalla sua attenzione per la simmetria, dal suo “amore” per la linea curva e per gli atteggiamenti “meditativi” dei suoi personaggi, mentre l’eco del Barocco  si percepisce nella cura dei particolari, nel “realismo” di alcune soluzioni, nei contrasti spesso netti tra luce e ombra, e nell’interesse, talvolta “malizioso”, per il corpo femminile.  A questa lettura “maliziosa” si presta la figura di Santa Maria Egiziaca,  la misteriosa eremita egiziana che, prima di convertirsi alla fede in Cristo, visse giorni di manifesta dissolutezza. Il restauro, eseguito qualche anno fa dal dott. Umberto Maggio, ha rivelato lo smalto dei colori e permette di cogliere, nella sua pienezza,  la raffinatezza dell’ “impaginazione”.  La forma stessa del “tondo” consente di vedere con chiarezza che la testa dell’angelo e il fluire dei suoi capelli servono a bilanciare la rilassatezza, verso il basso, del florido corpo dell’ Egiziaca:  una rilassatezza che conferisce all’estasi il carattere di una morbida sensualità. Le lunghe trecce di capelli conducono il nostro sguardo verso il volto trasognato della santa eremita, dopo aver sottolineato, incrociandosi sul petto con la linea dell’ombra,  la pienezza del seno e gli ultimi impulsi della tensione. Il verde, i grigi, l’azzurro della veste che copre la parte inferiore del “tondo” contribuiscono a rendere più netta la suggestione del silenzio mistico, in cui le pieghe dei panni, l’asimmetrico “movimento” dei lacci e delle chiome e i colori delle carne introducono note significative di realismo.  Memore della lezione del Correggio e di Guido Reni, Carlo Cignani  affida alle mani, splendidamente disegnate e dipinte, il compito di “commentare” le “intenzioni” del personaggio:  è chiaro che qui esse esprimono un “abbandono” assoluto, totale: Maria Egiziaca si affida tutta alla luce della fede che sta rischiarando il suo cuore e il suo corpo. In questo quadro le soluzioni tecniche realizzano con rigorosa coerenza l’ “idea” dell’artista, che par di vedere, mentre con l’aiuto del figlio Felice,  dipinge le figure con i piccoli pennelli  e con quella “lentezza” che i contemporanei consideravano una caratteristica della sua tecnica di lavoro: una lentezza causata, soprattutto, dalla cura con cui egli stendeva il colore fresco – i chiari, in primo luogo – sugli strati di colore già perfettamente asciutti.      

Marigliano, sequestrata una vasta area piena di rifiuti combusti

La locale polizia di Marigliano, guidata dal Comandate Emiliano Nacar, fa sapere che nella serata di ieri, alle 19.45 circa, da parte dei cittadini perveniva al Comando la segnalazione di un vasto rogo tra via Lagnuolo e via del Carmine delle paludi, nella zona di Faibano. La Municipale si portava immediatamente sul luogo, unitamente alla protezione civile “La Salamandra” e ai vigili del fuoco, intervenuti subito dopo. L’area interessata, semiaperta, aveva un’ampiezza di circa tremila metri quadri, di cui quasi mille stavano prendendo fuoco per i rifiuti depositati che bruciavano: scarti di pneumatici, materiale edile di risulta, barattoli di alluminio, taniche e lamiere di metallo, oltre al telaio di ferro e ai pilastri delle fondamenta del vecchio capannone smantellato. In seguito a quanto riscontrato tutta l’area veniva sequestrata. Dall’indagine immediata, svolta sul posto dal maresciallo Ardolino, si scopriva che il sito in questione era già considerato sensibile e pericoloso dalla Regione Campania e questo a partire dal lontano 2005. Le indagini sono proseguite e oggi si è identificato il detentore dell’area in un uomo di Benevento, pluripregiudicato. Indagati tutti coloro che hanno appiccato incendio, mentre sono in corso ulteriori accertamenti su altre persone coinvolte. Nelle ultime settimane gli incendi sono diminuiti del 60% rispetto grazie al pattugliamento costante, effettuato con l’ausilio del Nucleo Operativo di Emergenza “La Salamandra”.

Marigliano, lettera dei dissidenti: “Via il simbolo Pd dalla coalizione per Jossa”

Come non detto. Domani alle ore 12 scade il termine per la presentazione delle liste elettorali e in città si verifica l’ennesimo colpo di scena. Già ieri sera circolava un comunicato ufficiale, con tanto di logo del Partito Democratico, a firma di alcuni iscritti Pd che lamentavano una profonda insoddisfazione per le nuove alleanze stipulate con liste civiche di destra. Tuttavia il clamore veniva sopito dagli stessi firmatari che si affrettavano a denunciare addirittura un ipotetico furto e la conseguente indebita diffusione del documento. Ora il comunicato è pubblico, uno dei nomi non c’è più ma per il resto il contenuto è rimasto invariato. “Al Segretario Provinciale Marco Sarracino, al Segretario Regionale Leo Annunziata, al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca Noi consiglieri ed assessori uscenti del Partito Democratico di Marigliano, Vito Lombardi, Giovanni Ricci, Antonella Uras, Veronica Perna ed Ester Fontanarosa, insieme a gran parte degli iscritti del Partito, siamo fermamente contrari ad ogni ipotesi di alleanza del PD per le prossime elezioni amministrative, con le forze politiche ed i consiglieri uscenti di opposizione di estrazione di centro destra. Tutto ciò comporta la negazione dei nostri ideali politici e della storia politica di Marigliano, rendendo impossibile la nostra candidatura nel Partito al servizio della Città. In caso di ratifica di tale alleanza chiediamo alla segreteria provinciale e regionale il ritiro del simbolo del Partito Democratico.” Mentre da un lato è già partita la comunicazione a sostegno di Giuseppe Jossa, con il lancio del sito e le prime grafiche sui social, dall’altra si consuma inesorabile un annunciato conflitto interno. Sarà una lunga notte.

Coronavirus, De Luca: “Se continua così tra 15 giorni valuterò lo stop alla mobilità tra le Regioni”

“A fine agosto vedremo se chiedere o no al governo di ripristinare la limitazione della mobilità intraregionale. Lo decideremo tra 15 giorni con grande determinazione, salvo i casi di motivi di lavoro o di salute. Ci regoleremo anche sui contagi nel resto d’Italia”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso di una diretta Facebook nel corso della quale ha fatto sapere che oggi ci sono 68 contagi. Non si è fatta attendere la replica di Stefano Caldoro, candidato del centrodestra in Campania: “De Luca vuole chiudere la Campania? Sarebbe meglio chiudere De Luca, che prima non fa i tamponi a chi arriva a Capodichino e poi minaccia di isolare la Regione”. “È in evidente stato confusionale, ora sparge paura e diffonde allarmismo per fini elettorali, mentre – ricorda – fino a ieri non ha fatto alcuna prevenzione. In tal modo mette in pericolo la salute dei cittadini e l’economia regionale. Va rimosso il prima possibile”. “Il pericolo maggiore è lui” conclude l’ex governatore. (foto ANSA Campania)

Nappi al Comune di Casalnuovo: “Pubblicare incarichi e consulenze a candidati e parenti”

Tensione alle stelle ad appena 24 ore dalla scadenza per la presentazione dei candidati al consiglio comunale. A scatenare le polemiche è stato il tema delle liste pulite. Il candidato sindaco Giovanni Nappi ha infatti annunciato pubblicamente che chiederà al Comune l’elenco degli incarichi e delle consulenze affidati ai candidati o ai loro congiunti durante l’amministrazione retta dal sindaco uscente Massimo Pelliccia. Si tratta di una richiesta davvero di quelle pesanti, visto che si vocifera che Nappi già conosca alla perfezione il quadro della situazione su questo delicato fronte. Nel frattempo però il sindaco Pelliccia ha lanciato accuse durissime, ai limiti dell’insulto se non oltre, nei riguardi dei suoi avversari. Sulla sua pagina Facebook, dopo aver scritto di essere pronto alla presentazione delle liste, ha aggiunto di “disporre di centinaia di certificati penali per tutti i candidati”, cosa, questa, in ogni caso del tutto ordinaria visto che è la legge elettorale a obbligare il candidato a presentare il documento che ne attesti l’assenza di precedenti. Ma non è finita. Pelliccia nello stesso comunicato ha assicurato che le liste che lo sostengono “sono tutte pulite” e che “i certificati penali saranno pubblicati sui siti internet della coalizione”. Quindi il veleno rovesciato sul conto degli avversari. “Sfido gli altri a fare altrettanto con tutti gli scheletri negli armadi che si ritrovano – ha scritto il sindaco uscente – in fondo cosa potevamo aspettarci dalle accozzaglie create solo sull’odio e sull’affarismo?”. Infine il saluto ironico utilizzando le espressioni irriverenti brevettate dal leader della Lega, Matteo Salvini: “Noi rispondiamo con la trasparenza e la correttezza, un bacione e un sorriso per tutti”. A quel punto il web si è scatenato. Ai molti commenti compiaciuti messi sotto il post del primo cittadino se ne sono poi aggiunti altri, su altre pagine, sarcastici e pesantemente allusivi non solo nei riguardi di Pelliccia ma anche nei confronti di vari esponenti della sua compagine. Ma è stato l’intervento dell’ex presidente del consiglio comunale, rimosso nel 2017 dopo essere stato minacciato con dei proiettili fatti recapitare a casa, ad aver sparigliato tutto con l’annuncio di una precisa richiesta al Comune. Nappi tre anni fa aveva denunciato in consiglio comunale una sospetta speculazione edilizia. “Quanto alla trasparenza – ha annunciato il candidato l’altro giorno attraverso i social – trasparenza che è elemento indispensabile che ci coinvolge appieno, chiederemo all’amministrazione comunale di andare oltre quanto previsto dalla normativa, che chiede “solo” il curriculum e il certificato penale. Chiederemo di indicare per ognuno dei candidati nelle liste – ha specificato Nappi – i rapporti diretti o indiretti (figli, coniugi, fidanzati, parenti e affini) di lavoro o di collaborazione (incarichi diretti con l’ente o attraverso agenzie di lavoro o aziende appaltatrici) con l’ente”. L’esponente della coalizione composta da PD e da nove civiche ha motivato la richiesta di trasparenza spiegando che “lo dobbiamo ai giovani, a chi non ha parenti e affini nelle liste e al comune”.