Poggiomarino, Annunziata sostenuto da Pd e civiche: “Pronti a dare il massimo”

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Riceviamo e pubblichiamo È stata ufficialmente presentata, nella giornata di oggi, la candidatura a sindaco di Poggiomarino di Giuseppe Annunziata, sostenuto dal Pd e dalle civiche “Mia Poggiomarino” e “Rete Civica”. Avvocato di 41 anni, Annunziata è già stato vicesindaco di Poggiomarino dal 2011 al 2015 ed è stato il primo ad annunciare la sua candidatura a sindaco, oltre un mese fa: “In questo periodo ho raccolto adesioni entusiastiche, inviti ad andare avanti, suggerimenti, consigli. Ne è scaturito un programma ricco e partecipato, che disegna la Poggiomarino del futuro e apre nuove prospettive. Tra le nostre priorità ci sono l’ambiente, l’urbanistica, il sociale, le attività produttive e commerciali. Ma, più di ogni altra cosa, la nostra priorità è il cittadino: costruiremo una città a misura di cittadino puntando sulla vivibilità e sullo sviluppi armonico e sostenibile del territorio” Con Annunziata si candidano molti esponenti della società civile: “Alcuni hanno già avuto esperienze amministrative, per altri è la prima volta. Ma tutti ci metteranno entusiasmo e passione. Amiamo questa città, vogliamo che cresca e migliori: siamo pronti a dare il massimo e contiamo nel sostegno degli elettori”

Pomigliano, elezioni: Caiazzo divorzia da Russo e si candida. In quattro per un incarico da sindaco    

E’ giunta ad appena ventiquattro ore dalla scadenza per la presentazione della candidature (l’ultima chiamata è fissata alle 12 di oggi) l’ufficializzazione del divorzio del presidente del consiglio comunale, Maurizio Caiazzo, dal sindaco uscente, Raffaele Russo, che ha da poco lanciato la candidatura a primo cittadino dell’attuale vicesindaco, Elvira Romano, 45 anni, avvocato, esponente di punta nel territorio di Forza Italia ma ora approdata in una compagine civica composta da sei liste, Lello Russo, Forza Pomigliano, Quartieri al Centro, Millesettecento99, Riformisti Pomigliano e Idee e Movimento. Intanto ieri mattina Caiazzo, 59 anni, imprenditore, ha annunciato la costituzione di una coalizione che lo ha appena designato candidato sindaco. Si tratta di un raggruppamento di centrodestra composto da due partiti, Udc e Fratelli d’Italia, ma caratterizzato da forze civiche in rappresentanza di quattro liste, Area Moderata, Pomigliano Ecologista, Vivere Pomigliano e Prima Pomigliano. Caiazzo oltre a definire la sua compagine “moderata” l’ha soprannominata “coalizione del buon governo”. “Dopo dieci anni di presidenza del consiglio comunale – il suo messaggio – non potevo far mancare il mio contributo all’ulteriore crescita che è chiamata a fare la nostra città”. Sul divorzio dal sindaco uscente il presidente dell’assemblea cittadina non si è voluto pronunciare. Ma il fatto che abbia deciso di correre con un suo gruppo costituisce un dato politico locale di non poca rilevanza in vista delle elezioni che si terranno tra un mese. Per dieci anni l’esponente moderato è stato presidente del consiglio comunale nonché fedelissimo alleato del sindaco Russo, sempre pronto a difenderlo pubblicamente o a partecipare con lui a popolari battibecchi fino al limite, e anche oltre, dello scontro durissimo con i consiglieri comunali dell’opposizione di sinistra e del Movimento Cinque Stelle. Ora però la rottura è insanabile tra i due. Caiazzo ha provato fino all’ultimo a ricomporre la spaccatura. Ma alla fine il suo guanto di sfida è stato di quelli sferzanti: si è candidato a sindaco con ben sei liste. A ogni modo il solo commento che si è lasciato scappare circa la separazione dal sindaco uscente punta sul fatto che la compagine di Raffale Russo si presenterebbe “frantumata e indebolita”. Di recente hanno mollato Russo, che intende farsi eleggere consigliere comunale in qualità di “padre putativo della sua coalizione”, tre assessori: Pasquale Sanseverino (Patrimonio, Fondazioni e Partecipate), Vincenzo Caprioli (Bilancio), e Raffaele Sibilio (Urbanistica e Lavori Pubblici). Quest’ultimo con la sua civica, Nuove Generazioni, ha aderito alla coalizione frutto dell’alleanza tra Movimento Cinque Stelle e PD. A Pomigliano saranno quindi quattro, a meno di sorprese, i candidati a sindaco. Con Caiazzo ed Elvira Romano ci sono Vincenzo Romano, 45 anni, avvocato, mollato a sua volta da Italia Viva e a capo di tre civiche, Città che Vale, Futura e Più Pomigliano, e Gianluca Del Mastro, 46 anni, docente universitario e presidente dell’Ente Ville Vesuviane. Del Mastro è sostenuto da una coalizione coesa e ampia: M5S, PD, Verdi e le civiche Rinascita, 2020, Idea Pomigliano, Pomigliano Giovanile, Pomigliano Solidale e Nuove Generazioni.

Ottaviano, coronavirus: altri due casi. Ordinanza del sindaco: isolamento e tampone per chi in vacanza ha frequentato luoghi di assembramento

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del Comune di Ottaviano

Altri due casi di covid a Ottaviano. Si tratta di due giovani provenienti da una vacanza in un’altra regione. Una persona, che era tra i contagiati segnalati nei giorni passati, è invece guarita. Attualmente i positivi a Ottaviano sono 10.

“Anche stavolta abbiamo provveduto a ricostruire le frequentazioni e a mettere in isolamento chi è stato in contatto con i positivi”, spiega il sindaco Luca Capasso, che aggiunge: “Ho firmato un’ordinanza, d’intesa con la Prefettura, che dispone che tutti quelli che rientrano dalla villeggiatura, dove possono aver frequentato luoghi di assembramento e aver avuto contatto con eventuali positivi al covid, devono comunicarlo al medico di base e alla polizia municipale e chiedere di essere sottoposti al tampone. Devono, inoltre, mettersi in isolamento per 7 giorni. L’isolamento può essere interrotto prima in caso di tampone negativo”.

Dunque, chi torna dalle vacanze ed ha frequentato luoghi di assembramento deve mettersi in isolamento e deve contattare il medico per chiedere il tampone”

Spiega ancora il sindaco: “Leggete questa ordinanza come un appello alle vostre coscienze: io non posso sapere se siete andati in discoteca o in altri luoghi di assembramento, voi sì. Ed è a voi e alle vostre coscienze che chiedo un atto di responsabilità, per la vostra salute e per la salute dell’intera comunità ottavianese”

A questo link l’ordinanza completa

http://www.comune.ottaviano.na.it/c063051/po/mostra_news.php?id=155&area=H

Sant’Anastasia, tutti i candidati per Carmine Esposito

Cinque le liste, tutte civiche, in sostegno del candidato sindaco Carmine Esposito (già primo cittadino dal 2010 al 2013). La civica Arcobaleno, che nasce da un circolo politico culturale creato anni fa dal candidato sindaco, vede schierati tra gli altri l’ex assessore alle politiche sociali Cettina Giliberti e Pasqualino Mauri che nell’ultimo anno è balzato agli onori della cronaca per il successo del suo libro, autobiografico, “Il figlio del boss – una storia vera”. Nella lista Agire ritroviamo l’ex consigliere comunale Sabatino Di Marzo mentre, in Siamo Anastasiani c’è Ciro Pavone, ideatore del movimento. In Cuore Anastasiano In Veritas, l’assessore uscente e già consigliere comunale Alfonso Di Fraia, ma anche la già consigliera Rosaria Fornaro ed Elena Cenusa, rumena, prima cittadina straniera candidata nella pubblica assise. La lista Sant’Anastasia in Volo vede la presenza di più ex consiglieri: in primis Mario Gifuni, consigliere uscente nonché candidato sindaco nel 2019 e già presidente del consiglio comunale; ma anche gli ex consiglieri Mario Trimarco e Marco Bove.   ARCOBALENO Dalia Carla De Linardi Francesco Di Mauro Pasquale Esposito Simone Gifuni Ciro Giliberti Concetta (detta Cettina) Mauri Pasqualino Molea Luca Piccolo Annunziata Procella Sposito Raffaele Punzo Luigia Rea Giacomo Romano Antonio Romano Vincenza Sebeto Antonio Toscano Giovanna   AGIRE CON CARMINE ESPOSITO Annunziata Nunzia Auriemma Pasquale Pio Casoria Casimiro Di Costanzo Anna Di Marzo Sabato (detto Sabatino) Esposito Ciro Esposito Rosa (detta Rossella) Giordano Saveria (detta Veria) Liguori Luigi Manno Nunzia Marino Antonio Minieri Maria Rosaria Piccolo Cira Romano Vincenzo Scognamiglio Salvatore Terracciano Ciro   SìAMO ANASTASIANI Albano Raffaele Aliperta Carmela Allocca Carmela Barone Valentina Boccarusso Luisa Castaldo Carla Ceriello Michele Gammella Giacomo Gifuni Luigi Liguoro Annamesia Maione Rosa Pavone Emilio Ciro Romano Pasquale Rullo Salvatore Terracciano Ciro Vitale Francesco   CUORE ANASTASIANO IN VERITAS Auriemma Giuliano Biondo Salvatore Borrelli Lucia Borriello Antonella Cenusa Elena Cesiro Cristina Di Fraia Alfonso Di Palma Marco Di Sarno Antonino Florio Federica Fornaro Rosaria Panico Antonio Scarpato Aldo Siciliano Alessandro Terracciano Antonio Ciro D’Antonio Vincenza Giovanna   SANT’ANASTASIA IN VOLO Bove Marco Casaburi Antonietta Cozzolino Rita De Santis Ermenegildo Di Sarno Luisa Fornaro Raffaele Gifuni Mario Maione Rita Marano Santolo Nappa Sabato Parmiciano Francesco Raia Ezia Saggese Raffaele Susini Raffaela Trimarco Mario Viola Santina  

Sant’Anastasia, tutti i candidati per Carmine Pone

Tre le liste, tutte civiche, per il candidato sindaco Carmine Pone, già primo cittadino dal 2007 al 2009. Nella civica che porta il suo nome si schiera il vicesindaco uscente Mariano Caserta ma anche l’ex consigliere Franco Casagrande; la lista Sant’Anastasia Orgogliosa e Forte vede in squadra, tra gli altri, il consigliere uscente Filippo Guadagni mentre, nella civica Popolari e Riformisti ci sono Antonio Ceriello, già consigliere comunale fino al 2009 nonchè assessore negli anni ’80 e ’90 con i sindaci Manno e Scippa, e Carmela Maiello (già commissaria dell’Udc a Sant’Anastasia). Nella stessa civica anche un altro consigliere uscente, Vincenzo D’Auria.   CARMINE PONE SINDACO Botta Giuseppe Capuano Rita Caruso Ciro Casagrande Franco Caserta Mariano Curcio Federica Sandy Di Cicco Domenico Di Mauro Antonio Fiore Ciro Marciano Carolina Mosca Martina Panico Bernardetta ( detta Detta) Rea Giovanni (detto Gianni) Romano Carmine Scognamiglio Maddalena Scolese Flavia   SANT’ANASTASIA ORGOGLIOSA E FORTE Abete Giovanni Cangiano Rosa Catapano Carmela (detta Lina) De Simone Davide Esposito Luciana Gallo Valeria Guadagni Filippo Manfellotto Giuseppe Mollo Felice Piccolo Vittorio (detto Piccoletto) Raia Salvatore Riccardi Alfonso Romano Rosa Sebeto Francesco Terracciano Carolina Vitale Pasquale   POPOLARI E RIFORMISTI Abete Domenico Anastasio Antonio Barra Martina Boscati Panico Ottavio Ceriello Antonio D’Auria Vincenzo Di Somma Antonio Maiello Carmela Nocerino Domenico Rea Assunta (detta Susy) Sannino Nicoletta Santorelli Mirko Scarpato Concetta (detta Tina) Scognamiglio Salvatore Spinosa Valentina Terracciano Vincenzo  

Sant’Anastasia, tutti i candidati per Enzo Iervolino

Quattro le liste in sostegno del candidato sindaco (e già sindaco dal 1997 al 2007) Vincenzo Iervolino. Insieme al Pd, partito del candidato, c’è il Psi che stavolta, a differenza delle scorse amministrative, schiera il suo simbolo. Per il Pd, che vede in lista tra gli altri il segretario locale Antonio Pone, capolista è il consigliere uscente Peppe Maiello, mentre i socialisti schierano Marco Castaldo e l’assessore uscente Gelsomina Maiello. Nella civica Una Città in salute, il ruolo di capolista spetta allo scrittore Gianluca di Matola ma vi sono schierati anche i due rappresentanti della Sinistra per un’Altra Sant’Anastasia, Franco Bruno ed Elena Pallante e Benedetta Maiello (Verdi). L’altra civica, dove nel 2019 confluivano sia Verdi che Psi è Progetto per Sant’Anastasia.   PARTITO DEMOCRATICO Maiello Giuseppe (detto Peppe) Bongiovanni Andrea Corcione Antonio De Simone Rosaria Di Marzo Francesco Di Perna Luigi Esposito Rosaria Fornaro Francesca Gifuni Ciro Manfellotto Ciro Marciano Melania Milosa Pasqualina (detta Lilly) Mollo Marina Panico Maria Pia Pone Antonio Savarese Patrizia           UNA CITTA’ IN SALUTE –IERVOLINO SINDACO Di Matola Gianluca Abete Domenico Balestra Immacolata ( detta Imma) Bruno Francesco (detto Franco) (Sinistra per Un’Altra Sant’Anastasia) Busiello Anna Capasso Alessio De Simone Rosy Di Criscienzo Giosuè Francesco Esposito Alessia Iervolino Davide Iossa Antonio Liguoro Giuseppe (detto Peppe) Maiello Benedetta Pallante Elena (Sinistra per Un’Altra Sant’Anastasia) Pignatiello Felice Zollo Attilio   PARTITO SOCIALISTA ITALIANO Castaldo Marco Maiello Gelsomina Barone Antonio Capatti Arturo Capuano Salvatore Cennamo Saverio Ceriello Giuseppe Di Biasi Daniela Pia Di Marzo Felice Masi Salvatore Mele Enrico Monaci Fiorentina Piccolo Ornella Pugliese Roberta Riglia Ciro Trotta Loredana   PROGETTO PER SANT’ANASTASIA Monaci Domenico Ambrosino Giovanna Beneduce Gennaro Cafora Ciro Costagliuola Ida De Falco Michele Gammella Vincenzo Maiello Giuseppe Piccolo Ciro Pone Giuseppe Rea Mario Sasso Assunta Spina Carmela Sposito Maria Giovanna Teolis Giulia Tuccillo Aniello          

Sant’Anastasia, tutti i candidati per Rosalba Punzo

Una sola lista per la candidata sindaco Rosalba Punzo, già presidente del consiglio comunale che come capolista schiera un altro ex presidente dell’assise pubblica, il medico Carmine Esposito. Seconda donna a tentare a Sant’Anastasia la corsa al primo scranno di Palazzo Siano, la Punzo ha raccolto intorno a sé molti giovani ma anche il consolidato sostegno di alcuni esponenti del centrosinistra che non si riconoscono nelle scelte dei partiti.   RIPARTIAMO CON ROSALBA PUNZO SINDACO Esposito Carmine (detto Krol) Beneduce Stefano Castaldo Antonio D’Agostino Francesco De Falco Filomena Esposito Luigia Geografo Ferdinando Iodice Roberto Giuseppe Multari Maria Teresa Patellaro Maria Pirozzi Anna Porricelli Antonio Prota Patrizia Romano Maria Concetta Scognamiglio Christian Scognamiglio Ornella  

Scuola in Campania, da lunedì test sierologico veloce per tutto il personale scolastico

 Lo screening proseguirà da lunedì 24 agosto al 7 settembre prossimo per una platea potenziale di 200mila persone. Il tampone avviene su base volontaria. A partire dal giorno lunedì 24 agosto il personale docente e ATA della scuola può effettuare con il proprio medico di medicina generale il test sierologico veloce.
Il personale scolastico potrà contattare il proprio medico di medicina generale al fine di programmare la somministrazione del test sierologico.
Nel caso in cui il personale scolastico non possa effettuare il test sierologico con il proprio medico di medicina generale, potrà contattare la propria ASL agli indirizzi dedicati che indico qui di seguito:
 scuolatest@aslavellino.it
 segnalazione.docente@aslnapoli1centro.it
 iotornoascuola@aslnapoli3sud.it
 iotornoascuola@aslcaserta.it
 scuolasicura@aslnapoli2nord.it
 dp.covidscuola@aslsalerno.it
 scuolasicura@aslbenevento1.it
La ASL programmerà così la somministrazione del test sierologico indicando nella mail i propri riferimenti, indirizzo e numero telefonico.
(fonte foto: rete internet)

A Ottaviano, un capolavoro dell’ ultimo ‘600, l’”Estasi di Maria Egiziaca” di C. Cignani

Il “tondo” di Carlo Cignani è conservato nella Chiesa di San Michele, dove si può ammirare anche un “San Giovannino”, attribuito, dopo il restauro di alcuni anni fa, a Guido Reni.  Nel testamento di Giuseppe IV Medici, principe di Ottajano, è catalogata una “Santa Maria Egiziaca” di Guido Reni,  ma documenti trovati in archivio qualche anno fa escludono che si tratti del “tondo” della Chiesa di San Michele.   Carlo Cignani ( 1628- 1719) fu il più importante pittore bolognese nell’ultimo ventennio del Seicento e nel primo del Settecento. Gli studiosi ritengono che egli contribuisca in maniera incisiva a realizzare una sintesi  “estetica” e tecnica tra le tendenze dell’ultima stagione del Barocco e il ritorno ai moduli del classicismo, tra le lezioni di Correggio, di Annibale Carracci e di Guido Reni. Il “classicismo” di Carlo Cignani è documentato con immediatezza dalla sua attenzione per la simmetria, dal suo “amore” per la linea curva e per gli atteggiamenti “meditativi” dei suoi personaggi, mentre l’eco del Barocco  si percepisce nella cura dei particolari, nel “realismo” di alcune soluzioni, nei contrasti spesso netti tra luce e ombra, e nell’interesse, talvolta “malizioso”, per il corpo femminile.  A questa lettura “maliziosa” si presta la figura di Santa Maria Egiziaca,  la misteriosa eremita egiziana che, prima di convertirsi alla fede in Cristo, visse giorni di manifesta dissolutezza. Il restauro, eseguito qualche anno fa dal dott. Umberto Maggio, ha rivelato lo smalto dei colori e permette di cogliere, nella sua pienezza,  la raffinatezza dell’ “impaginazione”.  La forma stessa del “tondo” consente di vedere con chiarezza che la testa dell’angelo e il fluire dei suoi capelli servono a bilanciare la rilassatezza, verso il basso, del florido corpo dell’ Egiziaca:  una rilassatezza che conferisce all’estasi il carattere di una morbida sensualità. Le lunghe trecce di capelli conducono il nostro sguardo verso il volto trasognato della santa eremita, dopo aver sottolineato, incrociandosi sul petto con la linea dell’ombra,  la pienezza del seno e gli ultimi impulsi della tensione. Il verde, i grigi, l’azzurro della veste che copre la parte inferiore del “tondo” contribuiscono a rendere più netta la suggestione del silenzio mistico, in cui le pieghe dei panni, l’asimmetrico “movimento” dei lacci e delle chiome e i colori delle carne introducono note significative di realismo.  Memore della lezione del Correggio e di Guido Reni, Carlo Cignani  affida alle mani, splendidamente disegnate e dipinte, il compito di “commentare” le “intenzioni” del personaggio:  è chiaro che qui esse esprimono un “abbandono” assoluto, totale: Maria Egiziaca si affida tutta alla luce della fede che sta rischiarando il suo cuore e il suo corpo. In questo quadro le soluzioni tecniche realizzano con rigorosa coerenza l’ “idea” dell’artista, che par di vedere, mentre con l’aiuto del figlio Felice,  dipinge le figure con i piccoli pennelli  e con quella “lentezza” che i contemporanei consideravano una caratteristica della sua tecnica di lavoro: una lentezza causata, soprattutto, dalla cura con cui egli stendeva il colore fresco – i chiari, in primo luogo – sugli strati di colore già perfettamente asciutti.      

Marigliano, sequestrata una vasta area piena di rifiuti combusti

La locale polizia di Marigliano, guidata dal Comandate Emiliano Nacar, fa sapere che nella serata di ieri, alle 19.45 circa, da parte dei cittadini perveniva al Comando la segnalazione di un vasto rogo tra via Lagnuolo e via del Carmine delle paludi, nella zona di Faibano. La Municipale si portava immediatamente sul luogo, unitamente alla protezione civile “La Salamandra” e ai vigili del fuoco, intervenuti subito dopo. L’area interessata, semiaperta, aveva un’ampiezza di circa tremila metri quadri, di cui quasi mille stavano prendendo fuoco per i rifiuti depositati che bruciavano: scarti di pneumatici, materiale edile di risulta, barattoli di alluminio, taniche e lamiere di metallo, oltre al telaio di ferro e ai pilastri delle fondamenta del vecchio capannone smantellato. In seguito a quanto riscontrato tutta l’area veniva sequestrata. Dall’indagine immediata, svolta sul posto dal maresciallo Ardolino, si scopriva che il sito in questione era già considerato sensibile e pericoloso dalla Regione Campania e questo a partire dal lontano 2005. Le indagini sono proseguite e oggi si è identificato il detentore dell’area in un uomo di Benevento, pluripregiudicato. Indagati tutti coloro che hanno appiccato incendio, mentre sono in corso ulteriori accertamenti su altre persone coinvolte. Nelle ultime settimane gli incendi sono diminuiti del 60% rispetto grazie al pattugliamento costante, effettuato con l’ausilio del Nucleo Operativo di Emergenza “La Salamandra”.