Marigliano, rischio esclusione M5S. Prime polemiche su alcuni candidati

Sono trascorse appena 24 ore dalla presentazione ufficiale delle liste elettorali e in città i colpi di scena non mancano. In queste ore è riunita la commissione elettorale mandamentale, impegnata nel sorteggio della posizione delle liste sulla scheda elettorale, ma anche a vagliare tutti i documenti presentati dalle compagini politiche impegnate nelle elezioni del 20 e 21 settembre. C’è già un caso però: a quanto pare il MoVimento 5 Stelle avrebbe mancato le autentiche dei sottoscrittori, presentando una documentazione che risulterebbe così incompleta. A stretto giro la commissione prenderà una decisione ma in caso negativo, che sarebbe a dir poco clamoroso, i pentastellati non potranno partecipare alle prossime comunali. Uno scenario che potrebbe avvantaggiare il candidato di Oxigeno Saverio Lo Sapio, a quel punto unica scelta (oltre all’astensione) di chi vorrebbe poter andare oltre le due coalizioni di centro-destra-sinistra. Altra novità è quella che riguarda Pasquale Allocca, fino a ieri commissario cittadino di Fratelli d’Italia, il quale ha pubblicato un post per annunciare le dimissioni in seguito alla sua candidatura, come consigliere, nella lista Città in movimento, a sostegno di Giuseppe Jossa del Pd. Questo il corpo del messaggio: “Gli amministratori di questa pagina comunicano che il commissario cittadino, avv. Pasquale Allocca, si è candidato alla carica di consigliere comunale per le prossime elezioni amministrative del 20 e 21 settembre, in una lista civica, e contestualmente, ha rimesso il suo incarico nelle mani dei dirigenti provinciali del partito per correttezza e trasparenza nei confronti degli altri candidati e del partito stesso”. Critiche arrivano da Carlo Esposito della Lega, che sostiene: “Per completezza devi aggiungere che tu, da sempre di destra, voterai un sindaco di sinistra, del Pd. Questa politica all’insalata pazza non appartiene solo a Casa Russo, purtroppo”. Un’ultima questione, ma non per questo la meno rilevante, riguarda la lista dei Popolari della quale fa parte il candidato a sindaco Vincenzo Esposito. In questa stessa lista, che guida una coalizione autodefinitasi “di centrosinistra”, troviamo Maria Rosaria Nappa, candidata per Casapound alle elezioni politiche del 2018, nel collegio uninominale per il Senato. La questione di opportunità è lampante dato che Casapound è un movimento politico di estrema destra e di matrice neofascista che abbraccia ideologie quali l’identitarismo, il nazionalismo e il sovranismo. Vale la pena sottolineare che la Nappa è molto conosciuta e apprezzata in città per il suo impegno costante come volontaria nel Nucleo Operativo di Emergenza “La Salamandra”, impegnato di recente anche con la Polizia Municipale. Tuttavia è ancora più contorta la situazione se pensiamo che nella stessa lista è candidata anche Annarita Maione, presidente dell’Azione Cattolica di Miuli appena dimessosi per sopravvenuta incompatibilità al ruolo. Insomma, qualcuno dovrebbe spiegare ai cittadini in quali valori si riconosce la lista dei Popolari e come fanno a essere compatibili presenze che, almeno da un punto di vista ideologico, sembrano inconciliabili e finanche distanti dalle posizioni demitiane (ossia democristiane) prese a riferimento dallo stesso candidato sindaco.

Pomigliano, nervi tesi a un mese dal voto nella città di Luigi Di Maio. Caprioli dai carabinieri

  Nella città di Luigi Di Maio le elezioni comunali hanno inevitabilmente assunto un connotato che va molto al di là del perimetro cittadino. Qui è alla prova del nove l’alleanza governativa tra Movimento Cinque Stelle e PD, che compongono una coalizione formata da nove liste a sostegno di Gianluca Del Mastro, 46 anni, docente universitario e presidente dell’Ente Ville Vesuviane. Un raggruppamento che tenterà di spazzare via gli ultimi dieci anni consecutivi di dominio locale da parte del sindaco uscente Raffaele Russo, eletto con una maggioranza di centrodestra. Russo, non potendosi candidare per la terza volta di seguito, ha lanciato la candidatura della sua attuale vice, Elvira Romano, 44 anni, avvocato. Una decisione che ha creato molti malumori in maggioranza e che ha portato a varie defezioni. A ogni modo Elvira Romano ora è appoggiata da sei liste civiche. Ma sul campo sono in gioco anche altri due candidati alla poltrona di primo cittadino. Si tratta di Vincenzo Romano, 45 anni, avvocato, ex segretario cittadino del PD poi approdato in Italia Viva. Ma il partito di Renzi non ha concesso il simbolo a Romano, preferendogli il sostegno alla vicesindaco uscente. Nel frattempo però  l’avvocato 45enne non si è perso d’animo restando saldamente espressione di tre liste civiche. C’è però un convitato di pietra in queste particolari elezioni di rilevanza nazionale. E’ Maurizio Caiazzo, 59 anni, imprenditore e presidente del consiglio comunale uscente. Caiazzo è stato un elemento fondamentale della maggioranza di centrodestra che dopo quindici anni di amministrazione di centrosinistra nel 2010 ha fatto tornare alla guida della città Raffaele Russo e che poi, nel 2015, ha consentito la conferma del sindaco ora uscente. Ma Caiazzo ieri si è presentato come candidato sindaco in pectore di una coalizione moderata formata da Udc, Fratelli d’Italia e da quattro civiche. Il leader locale dell’Unione di Centro ha dunque lasciato al suo destino Russo. Che però intanto ha messo in campo una lista che porta il suo nome. L’obiettivo di quello che già chiamano il “candidato sindaco ombra” è di farsi eleggere consigliere comunale per poi controllare la “sua” maggioranza a sostegno di Elvira Romano. In caso di vittoria però. Ma Movimento Cinque Stelle, PD, Verdi Europei, Rinascita e le altre compagini civiche faranno di tutto per portare il timone della città operaia verso un nuovo orizzonte politico. Nel frattempo sullo sfondo di questa campagna elettorale si stanno  stagliando brutti episodi. Sabato mattina Carminantonio Caprioli, nipote dell’assessore Vincenzo Caprioli e candidato con la lista Nuove Generazioni per Gianluca Del Mastro, ha denunciato ai carabinieri della stazione di Pomigliano di essere stato aggredito a pugni in faccia da un attivista di una coalizione avversaria.

Regionali, Campania : 27 liste e otto candidati alla presidenza

Sono otto i candidati alla presidenza della Giunta regionale della Campania. A sfidare l’uscente Vincenzo De Luca (sostenuto da 15 liste) ci saranno Stefano Caldoro, candidato del centrodestra e già presidente della Regione Campania dal 2010 al 2015, Valeria Ciarambino del M5s, il candidato di Potere al Popolo, Giuliano Granato; del Terzo Polo, Sergio Angrisano; di Terra, Luca Saltalamacchia, della lista Naturalismo, Giovanni Nappi e del partito delle Buone Maniere, Giusepe Cirillo. Per Caldoro e De Luca sarà la terza sfida per la presidenza della Giunta regionale della Campania. La prima è del 2010 quando vinse Caldoro, poi nel 2015 quando è risultato vincitore l’ex sindaco di Salerno ed infine quella fissata per il prossimo settembre. Sono 27 le liste presentate alla Corte di Appello di Napoli per l’elezione del presidente della Giunta regionale della Campania e del Consiglio regionale. Quindici liste a sostegno del presidente uscente Vincenzo De Luca, sei per Sfefano Caldoro, candidato del centrodestra, mentre il Movimento Cinque Stelle corre da solo con Valeria Ciarambino.

“Pane casereccio ai fichi freschi”: il pane dei “briganti”, il mito dei fichi vesuviani

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“Il pane dei briganti” gustato, nel 1890, dai professori della Scuola di Portici nella masseria “Sersale” a Madonna dell’ Arco. La vasta simbologia dei fichi, tutta “segnata” da note propizie. I famosi “fichi di Ottajano”. Catone il Censore e i fichi di Cartagine. Il fico negli incantesimi d’amore, e il racconto che ne fa Gaetana Mazza, illustre storica sarnese. In questi neri momenti forse ci conviene preparare e gustare questo pane casereccio “ai fichi freschi”.   Ingredienti:1 kg. di fichi freschi non eccessivamente maturi; 100 g. di zucchero; 400 g. di farina 0; 100g. di farina di grano saraceno; 100 g. di farina di mais; 1 cubetto di lievito di birra,  100 g. di olio  di semi di girasole, sale, acqua q.b. Sbucciare i fichi e metterli in un padella con g.80 di zucchero e qualche cucchiaio di acqua, cuocere lentamente per circa 15’. Lasciare raffreddare. Mettere le farine in una terrina, il lievito in una ciotola con  300 g. di acqua a temperatura ambiente e 20 g. di zucchero. Quando il lievito sarà sciolto, versarlo nella terrina con le farine e amalgamarlo bene, alla fine aggiungere il sale, 10g . Lasciare lievitare per circa 30’. Prendere la pasta e lavorarla bene, aggiungere l’olio e continuare a lavorare sbattendo la pasta sul piano di lavoro, e, se ci fosse bisogno, aggiungere acqua o farina fino ad ottenere una pasta consistente, morbida ed elastica, fare riposare 1 ora. Passato il tempo, prendere la pasta sgonfiarla e tirarla col mattarello, disporre i fichi freddi sulla pasta ed arrotolarla. Lasciarla ancora lievitare: volendo si può farne una ciambella. Alla fine infornare a 190° per 30’ e a 150° per altri 30’. Quindi sfornare e fare raffreddare.( dal  sito: vino way) Nell’autunno del 1890, proseguendo il loro “viaggio” tra le aziende agricole del Vesuviano, i professori  della Reale Scuola di Portici Italo Giglioli,  Francesco Milone e Oreste Bordiga visitarono la masseria di Antonio e Luigi Sersale, che stava sul confine tra Madonna dell’Arco e Pollena, e in cui si producevano vini di pregio, “olio di prima qualità”, pere e albicocche. C’erano anche molti alberi di fico – fichi della specie “biancolello” e della specie “trojano”- e per il pranzo, che di solito concludeva queste visite, gli “addetti” prepararono un “tortano cotto con i fichi freschi”, una variante, scrive nella relazione il Milone, di quel pane che qui “chiamano anche “pane dei briganti”. Mi sono ricordato di questa “curiosità” l’altra sera, quando ho gustato i fichi che poco prima un mio carissimo amico mi aveva portato nel tradizionale “cestino”: i fichi della sua terra, che si apre sui primi “tuori” della nostra Montagna, i “fichi di Ottajano” che nell’Ottocento erano famosi in tutti i mercati di Napoli e della provincia. E mentre gustavo, lentamente, davo ancora una volta ragione  ad Alain Corbin quando scrive che in certi momenti “magici” il cibo, con i suoi colori, con i suoi sapori, con le sue forme coinvolge non solo tutti i nostri sensi, ma anche la memoria e l’immaginazione. E non c’è simbolo che l’immaginazione dei popoli non abbia attribuito al fico, “figura”, quando è intatto, dell’organo sessuale maschile, e di quello femminile quando è aperto, frutto sacro alla sapienza di Atena e alla divina “follia” di Dioniso, segno della fecondità dei singoli e dei popoli. Catone il Censore non riusciva a convincere i senatori che Cartagine doveva essere distrutta dalle fondamenta, che stava risorgendo dopo la sconfitta di Zama, che si accingeva a diventare ancora una volta la nemica terribile di Roma. Per mesi egli. angosciò, per non dire altro, il senato romano con una tiritera ripetuta in ogni seduta: Cartagine deve essere distrutta, delenda Carthago. Un giorno si presentò in aula accompagnato da una schiera di servi che distribuirono fichi a tutti i senatori: e i senatori trovarono delizioso i frutti, e qualcuno esagerò pure, e fece più volte il bis. Quando li vide tutti sazi e sinceramente soddisfatti, Catone rivelò che quei fichi freschi venivano da Cartagine, e che erano la prova concreta della nuova floridezza della città. E nel 146 a.C. la città venne conquistata e distrutta. La cultura popolare ha conservato per secoli  le “sentenze” degli antichi sulle “virtù” dei fichi: i fichi secchi sono lassativi, i fichi tardivi danno energia ai giovani e buona salute ai vecchi, e inoltre spianano le rughe, e, i loro succhi, mescolati con la sugna, rimuovono le verruche. Gaetana Mazza, illustre storica sarnese, nel suo splendido libro “ Streghe, guaritori, istigatori” ( Carocci, 2009) descrive l’incantesimo d’amore che una strega di Sarno suggerisce a un cliente, desideroso di conquistare una donna di Poggiomarino: va’, inginocchiati ai piedi di un fico,  e recita questa formula: Dio mi salvi, santo fico/ quante radiche e fronde site, tanti diavoli ve faciti, / ncuorpo ad Agnese ve ne jati…”. Tra i 25 tipi di fico vesuviano classificati a metà dell’ ‘800 da Guglielmo Gasparrini vi sono anche il “sarnese nero o pissalutto nero e il sarnese bianco o pissalutto bianco”. Se veramente il fico  contribuisce a rendere propizia la nostra sorte, allora mangiamo tutti questo pane casereccio con i fichi, perché questo nostro tempo è colmo di insidie e di minacce.  

A porte chiuse si rinnova la potenza guaritrice della Taranta nell’estate della convivenza col Covid

La Notte della Taranta, giunta alla ventitreiesima edizione, ha preso vita ieri sera in un’unica data all’ex Convento degli Agostiniani di Melpignano in provincia di Lecce, senza pubblico. Il concerto sarà trasmesso venerdì 28 agosto su Raidue alle 22.50, presentato da Sergio Rubini. È senza dubbio l’evento di musica, tradizione e socializzazione più celebre e amato al Sud che quest’anno ha cambiato pelle per l’emergenza sanitaria, ma senza perdere di fascino e di forza. Sul palco, tra gli altri, sono arrivati in veste di stelle di punta DiodatoGianna Nannini e Mahmood e ovviamente sono arrivate la pizzica e la musica popolare salentina con la direzione del Maestro concertatore Paolo Buonvino e l’Orchestra Roma Sinfonietta che ha incontrato l’Orchestra popolare. “La musica genera incontri e crea ponti, spero che l’emozione che abbiamo voluto creare arrivi a tutti tra poesia, musica e danza, partendo dalla tradizione” ha detto in conferenza stampa il Maestro Buonvino. Per Diodato il 2020 è un anno incredibile, pieno di successi, a cominciare dal trionfo di Sanremo e ora è arrivato sul palco de La Notte della Taranta con cui ha sempre avuto un rapporto speciale. “Non sono mai venuto a La Notte della Taranta anche se ho sempre desiderato esserci, perché quando finalmente da ragazzo ho avuto una macchina per venirci facevo già il musicista e mi sono detto che mi ci doveva portare la musica, e oggi sono qua” ha dichiarato il cantautore tarantino. “Credo tanto nel potere della musica per abbattere muri e barriere, nel suo potere terapeutico, nella sua forza comunicativa”. Diodato ha cantato Beddha ci dormi, mentre Gianna Nannini ha scelto di portare il brano Fimmene Fimmene per parlare della condizione della donna, partendo dalle lotte delle donne che lavoravano come tabacchine nel Salento. “Le donne vivono in un’epoca che è diversa da quella precedente, ma nei loro confronti restano ancora il pregiudizio e la mancanza di rispetto, non solo in ambito lavorativo. Grazie alle tabacchine anche le donne di oggi possono usufruire di miglioramenti nella vita e nel lavoro. Voglio tenere alto il volume della voce delle tabacchine, della loro lotta e con il loro canto popolare voglio far capire come si può contaminare la musica. Sono una toscana che canta in salentino, dobbiamo rendere attuale il folk, che per me è musica rock popolare, che non è stato rispettato e relegato a un fenomeno per turisti. In Italia stanno assassinando la musica popolare con il Festival di Sanremo, eravamo i primi con un patrimonio incredibile e ora siamo gli ultimi, bisogna recuperare la musica folk”. Mahmood dal canto suo si è esibito con una canzone tradizionale in arabo. “Sono molto felice di essere qua, perché non mi sarei mai aspettato di cantare a La Notte della Taranta. All’inizio la vedevo come una cosa molto lontana, non avendo radici vicine alla Puglia, con padre egiziano e madre sarda. Ho scelto di cantare Sabri Du Alil, un brano arabo che da piccolo cantava spesso mio padre in auto. Non è solo una canzone, ma un viaggio che riunisce tre mondi. Mi sento anche io parte di questa tradizione e ho capito che le mie origini non sono poi così distanti dalle tradizioni pugliesi: ringrazio tantissimo tutti per quest’opportunità”. Il Maestro Buonvino ha tenuto a precisare che “ognuno degli ospiti mi ha arricchito e dato spunti: Gianna è un uragano di energia, Diodato è la forza della calma, della semplicità e della limpidezza, con Mahmood invece abbiamo costruito ponti per unire mondi diversi, dove la musica parte da Bach, diventa nenia e poi incontra il Salento compiendo il giro del mondo in pochissimo tempo”.

Mariglianella, elezioni comunali: tutti i candidati delle liste di Cucca e Russo

Quest’anno tocca anche al piccolo comune di Mariglianella, quasi ottomila abitanti. In giornata sono state presentate le liste che sostengono i due candidati alla carica di sindaco: gli ex assessori della giunta Di Maiolo (candidato alla Regione con il governatore De Luca) Luisa Cucca e Arcangelo Russo, oggi sfidanti dopo aver condiviso la stessa amministrazione. Vediamo nel dettaglio le liste. Lista Idee in Comune: candidato sindaco Luisa Cucca.
  • Ciro Aliperti
  • Valentina Altea
  • Giovanni Barone
  • Raffaele Cervone (Lello),
  • Sanità Guastaferro
  • Ciro Maione
  • Luigi Marmorino
  • Marco Porciello,
  • Giuseppina Principato (Pina)
  • Franca Santangelo
  • Ida Stringile​
  • Raffaella Terracciano (Lella)
Luisa Cucca ha augurato buona campagna elettorale a tutti scrivendo: “Ho presentato ufficialmente la mia candidatura. L’ho fatto insieme ai ragazzi che hanno creduto me. A loro voglio arrivi tutta la mia gratitudine per aver voluto che questo progetto prendesse forma e, soprattutto, tutta la mia stima per l’educazione personale e politica con cui si sono interfacciati con me e tra di loro. Auguro, infine, a tutti (candidati e non) di vivere una campagna elettorale basata sulle proposte tenendo sempre conto che il privilegio della memoria appartiene a tutti!”. Lista Liberi di volare con Arcangelo Russo: candidato sindaco Arcangelo Russo.
  • Angela Cerciello
  • Giovanni Corbisiero
  • Tommaso Esposito
  • Antonella Fusco
  • Pasqualina Anna Ottaiano
  • Pasquale Piccolo
  • Felice Porcaro
  • Valentina Rescigno
  • Rocco Ruggiero
  • Giuseppina Sodano
  • Giancarlo Tramontano
  • Nicola Vallefuoco
Questo il messaggio di Russo, affidato poche ore fa alla piattaforma Facebook: “La campagna elettorale entra così nel vivo: auguri, perciò, alle donne e agli uomini di Mariglianella che hanno scelto di impegnarsi per la nostra Comunità. Sia un confronto vero, leale, sui temi e che vada oltre i personalismi. Un augurio particolare alle amiche e agli amici che hanno scelto di impegnarsi con me nel progetto della lista “Liberi di Volare”, un mix di esperienza amministrativa, nuove professionalità e soprattutto tanta passione per la città”.

Marigliano, speciale elezioni comunali 2020: tutti i candidati delle liste

Come da cronoprogramma elettorale sono state consegnate e pubblicate in giornata le liste a sostegno dei quattro candidati a sindaco per la città: Giuseppe Jossa (Pd), Vincenzo Esposito (Popolari), Saverio Lo Sapio (Oxigeno) e Maurizio Sena (M5S). Numerose le assenze, alcune delle quali clamorose. Non parteciperanno alla tornata elettorale, in qualità di candidati, molti protagonisti della legislatura appena conclusasi dopo cinque anni. L’ex presidente del consiglio comunale Vito Lombardi, l’ex assessore Giovanni Ricci e la consigliera (con delega a Cultura ed Eventi) Antonella Uras hanno affidato la notizia della loro assenza a Facebook, dove hanno espresso tutta la loro amarezza, facendo gli auguri ai candidati (in particolare ai loro ex colleghi di partito Jossa ed Esposito) e sottolineando la coerenza della loro scelta, frutto della incompatibilità con le alleanze promosse dal Pd e ufficializzate negli ultimi giorni. Non saranno della partita anche Gateano Bocchino, ex segretario del Pd in città, l’ex assessore Veronica Perna e l’ex consigliera Ester Fontanarosa. Defezioni pesantissime anche dall’altra parte (che stavolta è la stessa parte), dove non figurano più i nomi degli ex consiglieri Filomena Iovine (sconfitta da Carpino solo al ballottaggio nel 2015) e Pasquale Beneduce. Come annunciato è fuori anche l’ex consigliere e leader dei pentastellati Francesco Capasso, oggi in Città Metropolitana. Fuori anche l’ex consigliere Luigi Mautone, altro fedelissimo di Carpino. Vediamo ora nel dettaglio le liste che da domani si sfideranno nella campagna elettorale per le amministrative del 20 e 21 settembre. MoVimento 5 Stelle: candidato sindaco Maurizio Sena (fotografo).
  • Del Grosso Antonio
  • Del Giacco Barbara
  • D’Alessio Danilo
  • Mautone Raffaele
  • Savarese Salvatore
  • Esposito Violena
  • Rizzi Torino Silvio
  • Falco Antonietta
  • Terlizzi Francesca
  • Saccone Walfredo
  • Capasso Giuseppe
  • De falchi Lucia
  • Riccio Pasquale
  • Cardella Luca
  • Riccio Giovanna
Oxigeno: candidato sindaco Saverio Lo Sapio (consigliere comunale uscente).
  • Aletta Ester Rosalia, studentessa universitaria
  • Bonincontro Franco, pensionato
  • Di Palma Altea Francesca detta “ALTEA”, dottoressa in Scienze Politiche
  • Di Somma Elisabetta, operatrice sociosanitaria
  • Esposito Caterina, impiegata
  • Esposito Mocerino Paolo, docente e segretario di Rifondazione Comunista Marigliano
  • Granato Annunziata, avvocato
  • Fiume Gennaro, perito elettrotecnico
  • Iossa Rosa, operatrice sociale
  • Iovino Raffaele, studente universitario
  • Mazza Concetta detta “TINA”, casalinga
  • Monda Luigi, docente, antropologo e storico dell’arte
  • Napolitano Serena, dottoressa in Scienze della Comunicazione
  • Pignalosa Adriana, dottoressa in Biologia delle Produzioni Marine
  • Ranauda Marco, operaio
  • Santella Dalila Dafne, commessa
  • Spiezia Nicolina detta “NICLA”, docente in pensione
  • Villafranca Felice, pizzaiolo
Coalizione Pd, La Città che vogliamo, Azzurra Libertà, Impegno Civico e Città in movimento: candidato Giuseppe Jossa (consigliere comunale uscente). Lista Partito Democratico:
  • Adolfo Stellato
  • Paolo Aliperti
  • Filomena Bolero (Mena)
  • Giuseppe Bonavolontà (Bon)
  • Franco Canzerlo
  • Ilaria Capasso
  • Giuseppe D’ Agostino (Peppe)
  • Nicolina Dalia
  • Angelica De Rosa
  • Guido Galdi
  • Angelo Sebastiano Iossa
  • Rosa La Montagna
  • Angela Lombardi (detta Angela)
  • Mariantonietta Maione (Antonietta)
  • Carmine Monda
  • Marianna Papilio
  • Fortuna Romano
  • Nicole Scognamiglio (Nicole)
  • Sebastiano Sorrentino
  • Giuseppe Spera
  • Francesca Tramontano
  • Eleonora Visco
  • Luigi Vivolo
  • Luigi Matrisciano
Va a finire qui, alla fine, l’ex consigliere Sorrentino (il biologo, non l’ex primo cittadino). Per il resto novità inevitabili date le defezioni dell’ultimo minuto e il giovane Adolfo Stellato capolista. Lista Azzurra Libertà (espressione di Forza Italia):
  • Giuseppe Allocca
  • Maria Ambrosino
  • Claudio Beneduce
  • Raffaele Caprio
  • Carmelina Castaldo
  • Daniela De Filippo
  • Mariangela Di Maio
  • Serena Di Sarno
  • Raimondo D’Oto
  • Teresa Falco
  • Angela Guercia
  • Raffaele Guerriero (Lello)
  • Gaetano Lo Sapio
  • Sabato Manna (detto Dino)
  • Felice Mautone
  • Luigi Moccia
  • Rosanna Palma
  • Ilenia Franzese
  • Luigi Porciello
  • Roberto Rea
  • Alessandra Rivoli
  • Antonio Romano
  • Michelina Ruggiero
  • Emanuela Velotti
Qui manca l’ex consigliere Pasquale Beneduce ma c’è il figlio Claudio, oltre a Teresa Falco, entrambi impegnati promotori della rievocazione storica Gens Mariliani. Si registra, inoltre, la presenza dei consiglieri uscenti Dino Manna e Felice Mautone. Lista Città in movimento (espressione di Forza Italia):
  • Pasquale Allocca
  • Bernardo Arienzo
  • Filomena Bisesto
  • Erasmo Buglione
  • Saverio Cecere
  • Giovanni De Vivo
  • Antonio Di Sauro
  • Franco Esposito
  • Giusy Francesca Pia Falco
  • Roberto Guarnaschelli
  • Francesco Maestro
  • Michelangelo Mariani
  • Giorgia Moricone
  • Tommaso Mormone
  • Silvana Nappi
  • Ciro Orecchio
  • Teresa Piccolo
  • Marianna Romano
  • Gaetano Spina
  • Angela Sposito
  • Salvatore Vecchione
  • Carmen Velotti
  • Antonietta Sodano
Forse la lista più “istrionica” se si considera che ne fanno parte l’ex commissario cittadino di Fratelli d’Italia, Pasquale Allocca, che ha rimesso l’incarico per ragioni di trasparenza e correttezza nei confronti di altri candidati e del partito; Salvatore Vecchione, gestore della pagina “Succede solo a Marigliano”, con la quale negli ultimi anni è stato critico e solerte commentatore dell’amministrazione Carpino, e infine Michelangelo Mariani, ex assessore nella giunta Sodano. Lista Impegno Civico:
  • Michele Cerciello, ingenere civile
  • Roberto Ardolino, dipendente Ministero Giustizia
  • Francescantonio Buonincontri, ingegnere dell’informazione
  • Giovanni Caliendo, libero professionista
  • Antonella Calvanese, assicuratrice
  • Eleonora Catanese, ragioniere
  • Angelo Cervone, dipendente Ministero Giustizia
  • Tommaso Coone, dipendente Aeronautica
  • Agostina Cucca, studentessa universitaria
  • Felice Di Maio, ragioniere
  • Rita Esposito, segretaria
  • Vincenza Ferrara, operatrice sociosanitaria
  • Mariacarmen Foderetti, estetista
  • Giuseppina Iannuale, operatrice sociosanitaria
  • Michele Intragna, guardia giurata
  • Andrea Motugno, agente polizia penitenziaria
  • Santolo Panico, dipendente Ministero Giustizia
  • Carmine Piccolo, imprenditore edile
  • Vincenzo Ruggiero, pensionato
  • Vincenzo Sapio, guardia giurata
  • Mario Simbolo, pensionato (Ministero Giustizia)
  • Raffaele Tramontano, avvocato
  • Carmela Vivolo (Lina), avvocato
  • Arcangelo Vivolo, studente universitario
Lista La Città che vogliamo:
  • Raffaele Coppola
  • Amalia Cuomo
  • Andrea Del Giudice
  • Daniele De Luca
  • Immacolata Di Cicco
  • Aniello Esposito
  • Raffaele Esposito (Lello)
  • Antonio Fedele
  • Pasquale Galeota
  • Irene Lecce
  • Felice Maione Cerciello
  • Maria Matrisciano
  • Alfonso Montanaro
  • Giuseppa Oriente
  • Antonietta Riccio
  • Assunta Russo Spena
  • Gaetano Spagnuolo
  • Cristina Sepe
  • Giovanna De Blasio
  • Gianfranco Salvatore Santaniello
In sostegno alla candidatura di Jossa corre anche Raffaele Coppola, ex assessore della giunta Carpino che diede le dimissioni lo scorso gennaio per insanabili incompatibilità con l’amministrazione. Coalizione Popolari, Cambia con noi, Andiamo Avanti per Marigliano, Periferia 2030 e Progetto sociale con Alaia: candidato Vincenzo Esposito (consigliere comunale uscente). Lista Popolari:
  • Monica Allocca
  • Alfonso Appierto
  • Mariapia Castaldo
  • Giacomo Cerciello
  • Raffaele Cerciello
  • Stefano Cerciello
  • Pietro De Vita
  • Francesca D’ Onofrio
  • Giuseppa Esposito
  • Guglielmo Esposito
  • Gaetano Esposito Mocerino
  • Annarita Maione
  • Giuseppina Manna
  • Carmine Matrisciano
  • Maria Giuseppa Rosaria Nappa
  • Claudio Nappi
  • Angela Orlando
  • Anna Romano
  • Claudio Romano
  • Nunzio Romano
  • Francesco Tramontano
  • Marco Pelella
Qui troviamo il consigliere uscente Francesco Tramontano, in perfetta continuità dato che negli ultimi anni, dai banchi dell’opposizione, ha assicurato il proprio sostegno all’amministrazione Carpino. Lista Cambia con noi:
  • Rosa Aliperti
  • Filippo Altarelli
  • Vincenza Annunziato
  • Rosaria Anna Autiello
  • Saverio Buonincontri
  • Stefano Cimmaruta
  • Assunta De Rosa
  • Sigismondo Esposito
  • Elena Guerra
  • Sebastiano Guerriero
  • Carmela Iossa (detta Elena )
  • Francesco Menichini
  • Alberto Micillo
  • Sebastiano Molaro
  • Luisa Oliva
  • Mariarosaria Pulente
  • Mariagiovanna Villano
  • Vittorio Luongo
  • Carla Giuliano
Qui troviamo l’ex assessore alle politiche giovanili, Rosa Aliperti, nominata direttamente dall’ex sindaco Carpino; inoltre sono presenti il consigliere uscente Molaro, l’ex assessore al SUAP Assunta De Rosa con lo stretto collaboratore Sigismondo Esposito, ex consigliere comunale, e infine Sebastiano Guerriero, consigliere uscente di maggioranza. Manca, rispetto a cinque anni fa, l’altro consigliere uscente e imprenditore immobiliare Raffaele Caliendo. Lista Progetto sociale con Alaia:
  • Francesco Esposito Alaia (Alaia)
  • Valentina Acciarino
  • Carmine Asco
  • Nicola Campanile
  • Maddalena Cannavacciuolo
  • Antonio Coppola
  • Federica Coppola
  • Pasquale Cucca
  • Giuseppe Di Maio
  • Antonio Esposito
  • Mariarosaria Esposito
  • Carmen Ferraiuolo
  • Roberta Iolo
  • Giovanni Meridiano
  • Salvatore Mezza
  • Gennaro Mocerino
  • Giovanni Monda
  • Luigi Monda
  • Fabio Orvetto
  • Annarita Papa
  • Chiarastella Parisi
  • Gennaro Scarano
  • Antonietta Tirelli
  • Sonia Zucaro
Lista Periferia 2030:
  • Rosa Capua
  • Renata Conti
  • Anna Ciccarelli
  • Brigida Dragone
  • Maria Morena Esposito
  • Maria Grazia Finiello
  • Maria Paudice
  • Antonietta Ripolino
  • Nicola Aliperti
  • Giovanni Amore
  • Sergio Annunziata
  • Ciro Bottiglieri
  • Michele Capasso
  • Angelo Cascella
  • Salvatore Di Mauro
  • Antonio Lucrezio
  • Domenico Napolitano
  • Gennaro Odore
  • Gabriele Scala
  • Francesco Telemaco
  • Salvatore D’ Ulisse
  • Ida De Martino
  • Mariana Maresca
  • Mariano Paolo Cerciello
Qui si registra la presenza della consigliera uscente Renata Conti e la new entry Domenico Napolitano, allenatore di basket, uno dei protagonisti dello sport in città. Lista Andiamo Avanti per Marigliano:
  • Pasquale Falco
  • Patrizia Nappi
  • Massimo Oranges
  • Francesco Ammirati
  • Sofia De Simone
  • Barbara Monda
  • Maria Rosaria Monda
  • Veronica Giovannitti
  • Cuono Puzone
  • Giulia Ferullo
  • Sebastiano Romano
  • Felice De Cicco
  • Onofrio Casciello (Fifino)
  • Maurizio De Vita
  • Giovanna Setaro
  • Luisa Napolitano
  • Vitale Mattera
  • Giovanni Sparano
La cena è servita: secondo qualcuno il menù è leggero, nel senso che si prevedono insalate miste.

Saviano, elezioni comunali 2020: ecco le liste e i candidati alla carica di sindaco

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Nel comune di Saviano ci si prepara per le prossime elezioni comunali. Nei giorni 20 e 21 settembre i cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo primo cittadino in grado di portare avanti ambiziosi progetti per il paese. Questa mattina sono state presentate le liste ufficiali dei candidati per l’elezione a consigliere comunale. Ufficializzate questa mattina le liste dei candidati alle prossime elezioni comunali di Saviano. I cittadini dovranno mutare le proprie preferenze in voto nei giorni 20 e 21 settembre 2020. Scendono in campo, ciascuno con le proprie liste, Vincenzo Simonelli, Virgilia Strocchia e Domenico Tafuri tra i candidati alla carica di sindaco del paese.

Candidato sindaco Vincenzo Simonelli

Lista Partito Democratico

  • Nicola Fortunato
  • Gennaro Falco
  • Filomena Conte detta Mena
  • Marianna D’Ascoli
  • Giuseppina De Sena
  • Annarita De Somma
  • Michela Fabozzi
  • Miriam Dafne Iovino
  • Ida Alexsandra Mauro
  • Pasquale Mirra
  • Giuseppe Napolitano
  • Francesco Nunziata
  • Salvatore Palma
  • Antonio Romano
  • Pietro Tambaro
  • Paolino Vecchione

Lista Saviano al Centro

  • Maria Cavallaro detta Miriam
  • Pietro Coppola
  • Giuseppe Antonio De Sena
  • Tommaso Ferriero detto Ilario
  • Francesco Franzese
  • Giuseppe Genovese
  • Paolino Giuliano
  • Alfonsina La Marca
  • Speranza Manzo
  • Carmine Mauro
  • Gelsomina Pacchiano detta Gemma
  • Francesco Panarelli
  • Leonardo Perretta
  • Caterina Romano
  • Annarita Tafuto
  • Maurizio Tufano

Lista Progetto in Comune

  • Giuseppe Allocca
  • Michele Arianna
  • Vincenzo Coppola
  • Andrea De Falco
  • Luigi Felice De Falco detto Felice
  • Immacolata Di Laora
  • Salvatore Falco
  • Raffaele Ferrara
  • Vincenza Lanza
  • Nunziata Napolitano
  • Gabriele Pierro
  • Antonio Sabatino
  • Angela Sepe
  • Maria Soviero
  • Filomena Strocchia
  • Carmela Vecchione

Candidata sindaca Virgilia Strocchia

Lista Saviano Insieme

  • Alfieri Elsa
  • Aliperti Riziero
  • Allocca Giuseppima detta Pina
  • Ambrosino Nunzia
  • Ambrosino Luigi
  • Antino Giuseppe
  • Blaestra Fiorentina
  • Beracci Alessia
  • De Falco Gabriella
  • De Risi Amedeo
  • Di Pinto Domenica
  • Ferrara Francesco detto Ciccio
  • Franco Generoso
  • Liguori Lucia
  • Tafuro Vito
  • Tufano Angelina detta Angela

Lista Saviano c’è

  • Abbate Antonio
  • Alfieri Grazia
  • Altieri Concetta
  • De Sarno Angela
  • De Sena Luigi
  • Falco Francesco
  • Franzese Aniello
  • Iovino Ausilia
  • Isernia Michela
  • La Marca Carmine detto Bertino
  • Leonese Anna detta Marilena
  • Napolitano Giuseppe detto Micalone
  • Notaro Mariangela
  • Panico Immacolata
  • Pierro Andrea Carmine
  • Sommese Antonio detto Tonino Londrese

Candidato sindaco Domenico Tafuri

Lista Fratelli d’Italia

  • Lory Alfieri
  • Annamria Arpaia
  • Gianna Arpaia
  • Giuseppe Aruza
  • Elisa Casalino
  • Giuseppe Del Giudice
  • Rosaria Ferone
  • Orsola Franzese
  • Rosa Franzese
  • Salvatore Giugliano
  • Raffaele Grazioso
  • Giuseppe Manzo
  • Aniello Mascolo
  • Santolo Nappi
  • Ilaria Simonetto
  • Nicola Simonetti
 

Candidato sindaco Felice Ambrosino

Lista Forza Saviano

  • Addeo Carmine
  • Ardolino Maria
  • Buglione Rosa
  • Castaldo Adelaide
  • Chiatti Salvatore
  • Del Vecchio Luca
  • Fuschillo Vincenzo
  • Gragnaniello Eugenia detta Geny
  • Iovino Salvatore
  • La Marca Maria Lina
  • Napolitano Daniela
  • Policastro Santolo Salvatore
  • Perretta Camilla
  • Sommese Decio Carmine
  • Spizuoco Giovanni
  • Strocchia Letizia

Lista Saviano Futura

  • Allocca Raffaele detto Lello
  • Allocca Virginia
  • Ambrosino Colomba
  • Angrisano Luciano
  • Caccavale Salvatore
  • Cappella Luigi
  • Carbone Teresa Anna
  • Corcione Gregorio
  • De Falco Felicia
  • De Girolamo Eleonora
  • De Rosa Daniela
  • Di Sarno Giuseppe
  • Iovino Marianna
  • La Marca Carmela
  • Manzo Andrea
  • Mauro Carmine

Lista Democratici Riformisti Saviano

  • De Falco Raffaele Easmo
  • Basile Mirta Rosa
  • Colurciello Antonietta
  • Coppola Fabio
  • Esposito Ida
  • Galeota Aniello
  • Manganiello Lucia
  • Nardi Andrea
  • Notaro Emilia
  • Perrone Maria
  • Piccolo Autilia
  • Strocchia Maria
  • Tafuro Santolo
  • Vecchione Luigi
  • Anaclerio Salvatore
  • Caiazzo Raffale

Elezioni regionali, la candidatura di Francesca Allocca: “Il dovere di migliorare il territorio”

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C’è anche Francesca Allocca tra le candidate al consiglio regionale della Campania alle elezioni che si terranno il prossimo 20 e 21 settembre. 42 anni, cardiologo ambulatoriale presso l’Asl Napoli 2, Francesca Allocca è alla sua prima esperienza in una competizione elettorale, ma conosce la politica per averla vissuta accanto al papà Ferdinando, per molti anni sindaco di Somma Vesuviana.

Allocca si candida con Fratelli d’Italia, a sostegno di Stefano Caldoro.

“Ho sempre ritenuto che nella vita sia necessario compiere il proprio dovere, per il bene proprio ma soprattutto per il bene collettivo. Ed è per questo che sento il dovere di candidarmi: per dare il mio contributo al miglioramento del territorio, per favorire il cambiamento, per dare risposte concrete alle istanze dei cittadini”, spiega Allocca.

Casamarciano, presentata la lista “Casamarciano libera e giusta 2.0” con Carmela de Stefano sindaco 

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“Una grande responsabilità ma prima di tutto un impegno che porterò avanti con l’entusiasmo e la tenacia di sempre, con spirito di servizio e serietà per continuare il percorso di Casamarciano libera e giusta”: commenta cosi Carmela de Stefano, giovane avvocato civilista ed attuale vicesindaco, la sua candidatura a sindaco di Casamarciano.
Stamattina alle 10.56 la presentazione della lista che porta il nome di “Casamarciano libera e giusta 2.0” in segno di continuità con l’iter tracciato nell’ultimo decennio ma con elementi di rinnovamento come testimoniano le new entry in squadra, volti nuovi e giovani.
“Con coerenza andiamo avanti proponendo un progetto serio ma soprattutto in linea con la vocazione di questa comunità dove sono cresciuta muovendo i primi passi in politica e condividendo un percorso che mi ha formato – aggiunge Carmela de Stefano – Ringrazio la squadra che ha voluto la mia candidatura: i compagni di viaggio della vecchia guardia, fondamentali per l’esperienza maturata, ed i nuovi ingressi che hanno sposato il progetto riconoscendone i principi, il valore e l’onestà. In bocca al lupo a tutti noi. Sono certa che sarà una campagna elettorale caratterizzata da senso di responsabilità – continua de Stefano – e amore per questa terra, ben lontana da scontri personali. Noi ci siamo”.
Ecco tutti i candidati della lista “Casamarciano libera e giusta 2.0”:
Carmela De Stefano
Appierto Antonietta
Castellano Giuseppe
Coppola Clemente
Iannicelli Maria
Manzi Andrea
Mascolo Luca
Piscitelli Arcangelo
Restaino Antonio
Serafino Sebastiano
Sorice Domenica
Tortora Armando
Tortora Pietro