Marigliano, lettera dei dissidenti: “Via il simbolo Pd dalla coalizione per Jossa”

Come non detto. Domani alle ore 12 scade il termine per la presentazione delle liste elettorali e in città si verifica l’ennesimo colpo di scena. Già ieri sera circolava un comunicato ufficiale, con tanto di logo del Partito Democratico, a firma di alcuni iscritti Pd che lamentavano una profonda insoddisfazione per le nuove alleanze stipulate con liste civiche di destra. Tuttavia il clamore veniva sopito dagli stessi firmatari che si affrettavano a denunciare addirittura un ipotetico furto e la conseguente indebita diffusione del documento. Ora il comunicato è pubblico, uno dei nomi non c’è più ma per il resto il contenuto è rimasto invariato. “Al Segretario Provinciale Marco Sarracino, al Segretario Regionale Leo Annunziata, al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca Noi consiglieri ed assessori uscenti del Partito Democratico di Marigliano, Vito Lombardi, Giovanni Ricci, Antonella Uras, Veronica Perna ed Ester Fontanarosa, insieme a gran parte degli iscritti del Partito, siamo fermamente contrari ad ogni ipotesi di alleanza del PD per le prossime elezioni amministrative, con le forze politiche ed i consiglieri uscenti di opposizione di estrazione di centro destra. Tutto ciò comporta la negazione dei nostri ideali politici e della storia politica di Marigliano, rendendo impossibile la nostra candidatura nel Partito al servizio della Città. In caso di ratifica di tale alleanza chiediamo alla segreteria provinciale e regionale il ritiro del simbolo del Partito Democratico.” Mentre da un lato è già partita la comunicazione a sostegno di Giuseppe Jossa, con il lancio del sito e le prime grafiche sui social, dall’altra si consuma inesorabile un annunciato conflitto interno. Sarà una lunga notte.

Coronavirus, De Luca: “Se continua così tra 15 giorni valuterò lo stop alla mobilità tra le Regioni”

“A fine agosto vedremo se chiedere o no al governo di ripristinare la limitazione della mobilità intraregionale. Lo decideremo tra 15 giorni con grande determinazione, salvo i casi di motivi di lavoro o di salute. Ci regoleremo anche sui contagi nel resto d’Italia”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso di una diretta Facebook nel corso della quale ha fatto sapere che oggi ci sono 68 contagi. Non si è fatta attendere la replica di Stefano Caldoro, candidato del centrodestra in Campania: “De Luca vuole chiudere la Campania? Sarebbe meglio chiudere De Luca, che prima non fa i tamponi a chi arriva a Capodichino e poi minaccia di isolare la Regione”. “È in evidente stato confusionale, ora sparge paura e diffonde allarmismo per fini elettorali, mentre – ricorda – fino a ieri non ha fatto alcuna prevenzione. In tal modo mette in pericolo la salute dei cittadini e l’economia regionale. Va rimosso il prima possibile”. “Il pericolo maggiore è lui” conclude l’ex governatore. (foto ANSA Campania)

Nappi al Comune di Casalnuovo: “Pubblicare incarichi e consulenze a candidati e parenti”

Tensione alle stelle ad appena 24 ore dalla scadenza per la presentazione dei candidati al consiglio comunale. A scatenare le polemiche è stato il tema delle liste pulite. Il candidato sindaco Giovanni Nappi ha infatti annunciato pubblicamente che chiederà al Comune l’elenco degli incarichi e delle consulenze affidati ai candidati o ai loro congiunti durante l’amministrazione retta dal sindaco uscente Massimo Pelliccia. Si tratta di una richiesta davvero di quelle pesanti, visto che si vocifera che Nappi già conosca alla perfezione il quadro della situazione su questo delicato fronte. Nel frattempo però il sindaco Pelliccia ha lanciato accuse durissime, ai limiti dell’insulto se non oltre, nei riguardi dei suoi avversari. Sulla sua pagina Facebook, dopo aver scritto di essere pronto alla presentazione delle liste, ha aggiunto di “disporre di centinaia di certificati penali per tutti i candidati”, cosa, questa, in ogni caso del tutto ordinaria visto che è la legge elettorale a obbligare il candidato a presentare il documento che ne attesti l’assenza di precedenti. Ma non è finita. Pelliccia nello stesso comunicato ha assicurato che le liste che lo sostengono “sono tutte pulite” e che “i certificati penali saranno pubblicati sui siti internet della coalizione”. Quindi il veleno rovesciato sul conto degli avversari. “Sfido gli altri a fare altrettanto con tutti gli scheletri negli armadi che si ritrovano – ha scritto il sindaco uscente – in fondo cosa potevamo aspettarci dalle accozzaglie create solo sull’odio e sull’affarismo?”. Infine il saluto ironico utilizzando le espressioni irriverenti brevettate dal leader della Lega, Matteo Salvini: “Noi rispondiamo con la trasparenza e la correttezza, un bacione e un sorriso per tutti”. A quel punto il web si è scatenato. Ai molti commenti compiaciuti messi sotto il post del primo cittadino se ne sono poi aggiunti altri, su altre pagine, sarcastici e pesantemente allusivi non solo nei riguardi di Pelliccia ma anche nei confronti di vari esponenti della sua compagine. Ma è stato l’intervento dell’ex presidente del consiglio comunale, rimosso nel 2017 dopo essere stato minacciato con dei proiettili fatti recapitare a casa, ad aver sparigliato tutto con l’annuncio di una precisa richiesta al Comune. Nappi tre anni fa aveva denunciato in consiglio comunale una sospetta speculazione edilizia. “Quanto alla trasparenza – ha annunciato il candidato l’altro giorno attraverso i social – trasparenza che è elemento indispensabile che ci coinvolge appieno, chiederemo all’amministrazione comunale di andare oltre quanto previsto dalla normativa, che chiede “solo” il curriculum e il certificato penale. Chiederemo di indicare per ognuno dei candidati nelle liste – ha specificato Nappi – i rapporti diretti o indiretti (figli, coniugi, fidanzati, parenti e affini) di lavoro o di collaborazione (incarichi diretti con l’ente o attraverso agenzie di lavoro o aziende appaltatrici) con l’ente”. L’esponente della coalizione composta da PD e da nove civiche ha motivato la richiesta di trasparenza spiegando che “lo dobbiamo ai giovani, a chi non ha parenti e affini nelle liste e al comune”.    

Marigliano, Saverio Lo Sapio: “Le accozzaglie non servono, noi indipendenti”

Riceviamo e pubblichiamo da Saverio Lo Sapio, candidato a sindaco di Marigliano per la lista Oxigeno. Il movimento politico indipendente ambientalista Oxigeno entra fiducioso nello scenario politico Mariglianese sostenendo la possibilità di una vera Rivoluzione! Siamo stati consapevoli sin da subito che per riuscirci, parafrasando Falcone, avevamo bisogno di altre gambe per far camminare le nostre idee, per questo abbiamo esortato la popolazione ad inviare la propria candidatura spontanea, così da allontanare le logiche e le scelte clientelari dei due soliti schieramenti che troppo a lungo hanno avuto in mano le sorti della nostra Marigliano. Oxigeno rappresenta a tutti gli effetti un’avanguardia di lotta pacifica contro ingiustizie e soprusi per tutelare la nostra città, il nostro territorio e per salvaguardare l’Ambiente ed il Futuro! L’ambizione è quella di essere assolutamente Indipendenti e Liberi da ogni schema antico! Le “mmescafrancesca” non servono! Per salvare la città di Marigliano c’è bisogno di interrompere il solito palleggiamento che dura da trent’anni e che ha portato la nostra città sull’orlo del baratro. L’unico rimedio per evitare l’onta dello scioglimento per camorra è il voto a Saverio Lo Sapio e ad Oxigeno!

Pomigliano, Elvira Romano presenta candidatura e liste: “Appello a un voto responsabile”

Riceviamo e pubblichiamo

È stata ufficialmente presentata tutta la documentazione relativa alla candidatura a sindaco di Pomigliano d’Arco, con le relative liste a sostegno, di Elvira Romano.

 45 anni, avvocato, Elvira Romano è vicesindaco e assessore al personale e alla macchina amministrativa, carica che ricopre da 5 anni.

È sostenuta da sei liste civiche: “Lello Russo per Pomigliano”, “Forza Pomigliano”, “Quartieri al Centro”, “Millesettecento99”, “Riformisti Pomigliano d’Arco”, “Idee e Movimento”.  Si tratta di gran parte della coalizione che ha già sostenuto e governato con il sindaco uscente, Raffaele Russo.

Spiega Elvira Romano: “Partiamo dal lavoro compiuto e dai traguardi raggiunti dall’attuale amministrazione comunale, che ha saputo restituire a Pomigliano la dimensione che merita, ma siamo anche consapevoli che bisogna compiere degli ulteriori passi avanti, bisogna migliorare e innovare. Lo faremo tutti insieme: noi e i cittadini, con i quali abbiamo avuto ed avremo ancora un dialogo proficuo”.

Aggiunge, poi, Romano: “Mi sostiene una coalizione coesa, che ringrazio per il sostegno e la convergenza sul mio nome. Mi sento parte di una squadra, con loro condivido la consapevolezza di agire per il bene della città”.

Poi l’appello alla cittadinanza: “Viviamo un periodo difficile, reso complicato dall’emergenza sanitaria. Io e la coalizione che mi sostiene riteniamo che questo periodo vada affrontato con senso di responsabilità, con competenza e senza improvvisazioni. Vogliamo amministrare la città e vogliamo farlo bene, con la partecipazione di tutti e con la passione di sempre”

Somma Vesuviana, lavori per la riapertura delle scuole e per la sicurezza stradale

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana. D’Avino (Assessore alla Polizia Municipale e Viabilità): “Priorità ad incroci e strade in prossimità dei plessi scolastici. Iniziata a Somma Vesuviana la più importante e massiccia opera di messa in sicurezza stradale: 16 strade tra centro e periferia”. “L’Amministrazione presieduta dal sindaco Salvatore Di Sarno ha dato il via ai lavori di messa in sicurezza delle strade e degli incroci. Stiamo dando priorità ad incroci e strade che sono in prossimità delle scuole come ad esempio il quadrivio di San Domenico, poco distante c’è il plesso delle scuole elementari di Via Roma o Via Aldo Moro non distante dalla scuola media San Giovanni Bosco situata in Piazza. Dunque azioni in contemporanea: da una parte la sicurezza sul distanziamento nei plessi scolastici e dall’altra la sicurezza anche esterna sulle strade con priorità a quelle che si trovano nelle vicinanze delle scuole. Questa mattina ho effettuato l’ennesima verifica dei lavori. Stiamo mettendo mano a ben 16 strade tra centro e periferia dando vita alla più importante opera di messa in sicurezza stradale che sia stata mai realizzata a Somma Vesuviana”. Lo ha dichiarato pochi minuti fa Sergio D’Avino, Vice – Sindaco di Somma Vesuviana ed Assessore alla Polizia Municipale ed alla Viabilità.

Napoli, Posillipo: sequestrata carne in cattivo stato per gli ospiti del centro di accoglienza

Sono 40 i chili di carne di pollo e tacchino sequestrati dai carabinieri del Nas partenopeo perché in cattivo stato di conservazione. Gli alimenti erano stoccati in un centro di accoglienza straordinaria per richiedenti asilo di Posillipo ed erano destinati alle persone ospitate. Al legale rappresentante dell’associazione che gestisce il centro sono state contestate violazioni amministrative per un importo di circa 5mila euro. È stato, inoltre, diffidato a sanare le carenze igienico sanitarie della struttura.

Napoli: nella notte duplice aggressione a unità del 118

Nuove aggressioni a Napoli ai danni di personale del 118; la notte scorsa, secondo quanto denuncia la pagina FB ‘Nessuno tocchi Ippocrate’, se ne sono registrate due. All’1.30 l’ambulanza 118 della Ferrovia è stata allertata per un incidente motociclistico in Via Brin. A quanto ricostruito dall’equipaggio, il centauro – che portava sulla moto una giovane ragazza – stava impennando il mezzo quando è caduto. Dopo pochi minuti l’equipaggio del 118 ha effettuato il triage classificando l’uomo come il più grave. “Il ferito – è scritto nella pagina – è stato caricato sul mezzo di soccorso tra le urla dei presenti che pretendevano il trasporto simultaneo della ragazza. Il responsabile dell’unità di soccorso ha spiegato che era in arrivo un’altra ambulanza ma i presenti non hanno voluto sentire ragioni, hanno cominciato ad aggredire l’equipaggio con pugni e spintoni, a quanto riferito, il tutto davanti ad una pattuglia dei carabinieri e dell’Esercito”. “Tra mille difficoltà – riferisce ancora ‘Nessuno tocchi Ippocrate’ – l’unità di soccorso è partita alla volta dell’Ospedale del Mare. Dopo poco è arrivata la postazione 118 di Piazza Nazionale a soccorrere la ragazza, Stesso trattamento selvaggio”. Scrive ancora l’associazione: “Pugni e spintoni non saranno considerate lesioni gravi o gravissime e gli aggressori resteranno impunti. Questa è la nuova legge!”. (foto ANSA Campania)

Marigliano, meno abitanti in città ma uguale rappresentanza politica

Il vademecum per le elezioni del 20 e 21 settembre, stilato da ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), tra le altre cose esplicita anche il numero minino e massimo di candidati in lista in relazione alla fascia demografica del comune. A Marigliano, dove al più recente rilevamento del 31 dicembre 2019 risultano 29.744 abitanti, si è di poco al di sotto del fatidico numero dei 30.000, indispensabile per far scattare l’inserimento nelle liste elettorali di un numero maggiore di candidati. Infatti, è previsto che nei  comuni da 30.001 a 100.000 abitanti (non capoluoghi di provincia) si passi da un minimo di 16 a un massimo di 24 candidati per ogni lista: invece, nei comuni da 15.001 a 30.000 abitanti il numero scende da un minimo di 11 a un massimo di 16. E allora come mai a Marigliano, che al momento registra un calo demografico e dove nascite e morti si pareggiano nel conteggio annuale (crescita uguale a zero), si assegna ancora la fascia demografica superiore ai trentamila abitanti? La risposta è che ancora oggi si fa riferimento al censimento del 2011, vecchio di nove anni. All’epoca in città di contavano effettivamente 30.247 abitanti: da allora, però, c’è stata una variazione significativa e ad oggi si contano ben 626 persone in meno, per un totale che porta la cittadinanza mariglianese a essere sotto il livello delle trentamila unità, con 11.031 famiglie e una media di componenti per famiglia di 2,70. Vale la pena sottolineare che rispetto al 31 dicembre del 2018 in città si registri la presenza di 17 abitanti in più, uno striminzito 0,06% che non ha la forza di rappresentare un trend positivo in risalita (anche perché in città si costruiscono case ma non servizi): si vedrà nei prossimi anni ma intanto si vota tra un mese. Dunque, nonostante la città sia meno popolosa, oggi la politica può affermarsi con una rappresentanza superiore al dovuto, come da tabella governativa. Tutto questo, poi, accade in un momento dove è proprio la rappresentanza a venire meno, fagocitata da un partitismo che procede per inerzia di interessi sociali (talvolta clientelari) e non più di visioni politiche e valori civici. Meno abitanti in città, meno cittadini al voto ma uguale numero di candidati alla poltrona, in una sproporzione che, seppur legale, non può essere taciuta, contribuendo a sollevare quantomeno una questione di opportunità. Sarebbe almeno il caso di offrire agli elettori una piattaforma politica coerente, consona, non contraddittoria e talvolta offensiva dell’intelligenza dei più: perché la politica non può risolversi nel chiedere l’amicizia su Facebook o nel prenotarsi dopo mesi e anni, in maniera invadente, per un caffè a casa dei potenziali sostenitori. Sarebbe bene ricordare ai candidati che se a Marigliano si votasse sulla base di un nuovo censimento, il consiglio comunale sarebbe composto da “soli” 16 eletti, non più 24. Una bella sforbiciata che dovrebbe far riflettere in merito al tenore del fare politica e dello sviluppo (sostenibile) della comunità, anche in termini demografici. Oggi e domani si consegnano le liste e intanto il Comune di Marigliano fa sapere che sono stati “stabiliti e delimitati gli spazi da destinare alle affissioni di propaganda elettorale dei partiti o gruppi politici che parteciperanno alle elezioni con liste di candidati nonché gli spazi da destinare ai partiti o gruppi partitici rappresentati in Parlamento e al gruppo promotore del Referendum (sul taglio dei parlamentari, ndr)”. Non è un caso, forse, come recita la deliberazione n. 1 del commissario prefettizio, che alla scadenza del 17 agosto scorso soltanto il MoVimento 5 Stelle abbia presentato formale richiesta.

Emergenza coronavirus: da oggi tamponi all’aeroporto di Napoli

Partono oggi i controlli all’aeroporto di Capodichino di Napoli con tamponi molecolari per i passeggeri provenienti dall’estero e in particolare rientranti da Croazia, Grecia, Malta e Spagna. L’attività vedrà impegnato il personale medico dell’Usmaf, il personale sanitario di tutte le Asl della Campania con il supporto dei volontari della Protezione civile regionale, del 118 e della Croce Rossa. Sono 14 arrivi gli aerei giornalieri provenienti dai 4 Paesi esteri con un flusso di circa 110 viaggiatori per volo. I passeggeri, si legge in una nota dell’Unità di crisi della Regione Campania, compileranno il modulo con cui si segnalano all’Asl di competenza, si sottoporranno al test, e andranno in isolamento fiduciario come previsto dall’ordinanza. Il risultato dei test sarà comunicato entro 48 ore, con tempi ristrettissimi di “quarantena” che ovviamente sarà interrotta in caso di esito negativo. (foto ANSA Campania)