Marigliano, rischio esclusione M5S. Prime polemiche su alcuni candidati

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Sono trascorse appena 24 ore dalla presentazione ufficiale delle liste elettorali e in città i colpi di scena non mancano. In queste ore è riunita la commissione elettorale mandamentale, impegnata nel sorteggio della posizione delle liste sulla scheda elettorale, ma anche a vagliare tutti i documenti presentati dalle compagini politiche impegnate nelle elezioni del 20 e 21 settembre. C’è già un caso però: a quanto pare il MoVimento 5 Stelle avrebbe mancato le autentiche dei sottoscrittori, presentando una documentazione che risulterebbe così incompleta. A stretto giro la commissione prenderà una decisione ma in caso negativo, che sarebbe a dir poco clamoroso, i pentastellati non potranno partecipare alle prossime comunali.

Uno scenario che potrebbe avvantaggiare il candidato di Oxigeno Saverio Lo Sapio, a quel punto unica scelta (oltre all’astensione) di chi vorrebbe poter andare oltre le due coalizioni di centro-destra-sinistra.

Altra novità è quella che riguarda Pasquale Allocca, fino a ieri commissario cittadino di Fratelli d’Italia, il quale ha pubblicato un post per annunciare le dimissioni in seguito alla sua candidatura, come consigliere, nella lista Città in movimento, a sostegno di Giuseppe Jossa del Pd. Questo il corpo del messaggio: “Gli amministratori di questa pagina comunicano che il commissario cittadino, avv. Pasquale Allocca, si è candidato alla carica di consigliere comunale per le prossime elezioni amministrative del 20 e 21 settembre, in una lista civica, e contestualmente, ha rimesso il suo incarico nelle mani dei dirigenti provinciali del partito per correttezza e trasparenza nei confronti degli altri candidati e del partito stesso”. Critiche arrivano da Carlo Esposito della Lega, che sostiene: “Per completezza devi aggiungere che tu, da sempre di destra, voterai un sindaco di sinistra, del Pd. Questa politica all’insalata pazza non appartiene solo a Casa Russo, purtroppo”.

Un’ultima questione, ma non per questo la meno rilevante, riguarda la lista dei Popolari della quale fa parte il candidato a sindaco Vincenzo Esposito. In questa stessa lista, che guida una coalizione autodefinitasi “di centrosinistra”, troviamo Maria Rosaria Nappa, candidata per Casapound alle elezioni politiche del 2018, nel collegio uninominale per il Senato. La questione di opportunità è lampante dato che Casapound è un movimento politico di estrema destra e di matrice neofascista che abbraccia ideologie quali l’identitarismo, il nazionalismo e il sovranismo. Vale la pena sottolineare che la Nappa è molto conosciuta e apprezzata in città per il suo impegno costante come volontaria nel Nucleo Operativo di Emergenza “La Salamandra”, impegnato di recente anche con la Polizia Municipale.

Tuttavia è ancora più contorta la situazione se pensiamo che nella stessa lista è candidata anche Annarita Maione, presidente dell’Azione Cattolica di Miuli appena dimessosi per sopravvenuta incompatibilità al ruolo. Insomma, qualcuno dovrebbe spiegare ai cittadini in quali valori si riconosce la lista dei Popolari e come fanno a essere compatibili presenze che, almeno da un punto di vista ideologico, sembrano inconciliabili e finanche distanti dalle posizioni demitiane (ossia democristiane) prese a riferimento dallo stesso candidato sindaco.