Pomigliano, nervi tesi a un mese dal voto nella città di Luigi Di Maio. Caprioli dai carabinieri

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Pomigliano d'Arco, il Municipio

 

Nella città di Luigi Di Maio le elezioni comunali hanno inevitabilmente assunto un connotato che va molto al di là del perimetro cittadino. Qui è alla prova del nove l’alleanza governativa tra Movimento Cinque Stelle e PD, che compongono una coalizione formata da nove liste a sostegno di Gianluca Del Mastro, 46 anni, docente universitario e presidente dell’Ente Ville Vesuviane. Un raggruppamento che tenterà di spazzare via gli ultimi dieci anni consecutivi di dominio locale da parte del sindaco uscente Raffaele Russo, eletto con una maggioranza di centrodestra. Russo, non potendosi candidare per la terza volta di seguito, ha lanciato la candidatura della sua attuale vice, Elvira Romano, 44 anni, avvocato. Una decisione che ha creato molti malumori in maggioranza e che ha portato a varie defezioni. A ogni modo Elvira Romano ora è appoggiata da sei liste civiche. Ma sul campo sono in gioco anche altri due candidati alla poltrona di primo cittadino. Si tratta di Vincenzo Romano, 45 anni, avvocato, ex segretario cittadino del PD poi approdato in Italia Viva. Ma il partito di Renzi non ha concesso il simbolo a Romano, preferendogli il sostegno alla vicesindaco uscente. Nel frattempo però  l’avvocato 45enne non si è perso d’animo restando saldamente espressione di tre liste civiche. C’è però un convitato di pietra in queste particolari elezioni di rilevanza nazionale. E’ Maurizio Caiazzo, 59 anni, imprenditore e presidente del consiglio comunale uscente. Caiazzo è stato un elemento fondamentale della maggioranza di centrodestra che dopo quindici anni di amministrazione di centrosinistra nel 2010 ha fatto tornare alla guida della città Raffaele Russo e che poi, nel 2015, ha consentito la conferma del sindaco ora uscente. Ma Caiazzo ieri si è presentato come candidato sindaco in pectore di una coalizione moderata formata da Udc, Fratelli d’Italia e da quattro civiche. Il leader locale dell’Unione di Centro ha dunque lasciato al suo destino Russo. Che però intanto ha messo in campo una lista che porta il suo nome. L’obiettivo di quello che già chiamano il “candidato sindaco ombra” è di farsi eleggere consigliere comunale per poi controllare la “sua” maggioranza a sostegno di Elvira Romano. In caso di vittoria però. Ma Movimento Cinque Stelle, PD, Verdi Europei, Rinascita e le altre compagini civiche faranno di tutto per portare il timone della città operaia verso un nuovo orizzonte politico. Nel frattempo sullo sfondo di questa campagna elettorale si stanno  stagliando brutti episodi. Sabato mattina Carminantonio Caprioli, nipote dell’assessore Vincenzo Caprioli e candidato con la lista Nuove Generazioni per Gianluca Del Mastro, ha denunciato ai carabinieri della stazione di Pomigliano di essere stato aggredito a pugni in faccia da un attivista di una coalizione avversaria.